The Expendables Chronicles - Jet Li > Speciale
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The Expendables Chronicles - Jet Li - Speciale

Inviato il 30/11/2009 da Francesco Lomuscio
Il Jet di Nixon
Pare che nel 1974, durante un tour dimostrativo negli Stati Uniti per rappresentare la Cina tramite i trenta migliori atleti di Wushu, Jet Li sia stato avvicinato dall’allora presidente Richard Nixon, in seguito a un’esibizione all’interno della Casa Bianca, il quale, dopo essersi complimentato, gli chiese se da grande fosse stato disposto a fargli da guardia del corpo. Li rispose che non avrebbe voluto difendere una persona sola, ma il miliardo di cinesi suoi connazionali.
Dell'agilissimo Li Lianjie alias Jet Li, nato a Pechino il 26 aprile del 1963 e che ha anche avuto modo di prestare la propria voce per il videogioco Rise to honor, abbiamo già parlato nella prima parte di questo speciale riguardante l'imminente action-movie di Sylvester Stallone, dedicata al roccioso Jason Statham, in quanto ha più volte diviso la scena con il protagonista della serie Transporter.
E' giunto quindi il momento di fare maggiore luce sulla vita e la carriera di questo carismatico atleta del cinema d'arti marziali, ultimo di cinque figli e orfano di padre fin dalla tenera età di due anni, che cominciò a studiare il Wushu nel 1971 per poi conseguire presto i primi successi nel settore, tanto da non far trascorrere troppo tempo prima di cominciare ad essere considerato l'unico vero erede di Bruce Lee.
Settore che, avendolo visto a soli dodici anni prendere parte ai Giochi Nazionali Cinesi e vincere la finale, spinse ben presto il favoloso universo delle immagini in movimento ad avvicinarvisi, fino a proporgli il ruolo di un giovane monaco in Shaolin si alias Shaolin temple (1982, ma alcune fonti riportano 1979) di Zhang Xinyan e nei due sequel Shao Lin xiao zi (1984) e Nan bei shao lin (1986), rispettivamente diretti dallo stesso Xinyan e da Chia-Liang Liu.
Pellicole cui fecero seguito Zhong hua ying xiong (1986), sua unica e fallimentare regia, lo sconosciuto Shaolin hai deng da shi (1988) e un'accoppiata di produzioni hongkongesi che girò nel 1989, durante una trasferta negli Stati Uniti per tentare di ottenere la cittadinanza americana, ma senza successo: Long zai tian ya di Billy Tang e Long xing tian xia di Tsui Hark, internazionalmente noti con i titoli Dragon fight e The master.
C'era una volta in Cin(em)a
I Mercenari - The Expendables - speciale - Cinema E fu proprio Tsui Hark, ovvero lo Steven Spielberg di Hong Kong, a permettere a Jet Li di essere cinematograficamente consacrato in maniera definitiva con l'ormai classico Once upon a time in China (1991), nel quale gli affidò il ruolo del medico e maestro d'arti marziali Wong Fei Hung, realmente esistito alla fine del XIX secolo e alle prese con un paese in preda alla criminalità e alle minacce rappresentate dall'Inghilterra e l'America.
Un grosso successo commerciale che spinse sia il regista che il protagonista a tornare immediatamente sull'argomento con Once upon a time in China 2 (1992) e Once upon a time in China 3 (1993), il primo infarcito anche con la figura del fondatore della Repubblica Cinese post-imperiale e pre-maoista Sun Yat-sen, il secondo incentrato su una cospirazione politica intenta ad uccidere l'imperatrice durante un torneo di kung fu a Pechino, dove Wong Fei Hung è approdato per fare visita al padre.
Saga proseguita con due tasselli interpretati da Man Cheuk Chiu e rispettivamente firmati da Bun Yuen e il solito Hark, per poi vedere il ritorno di Li nella parte del protagonista nel sesto C'era una volta in Cina e in America (1997) di Sammo Hung, nel quale perde la memoria a causa di un incidente durante un viaggio negli Stati Uniti.
Il tutto, nello stesso periodo in cui il campione dagli occhi a mandorla non solo interpretò il medesimo personaggio nell'apocrifo Last hero in China (1993) di Yuen Woo-ping e Wong Jing, ma ne fornì una versione dai toni un po' più scanzonati nei due The legend (1993) di Corey Yuen.
Anima e Corey
I Mercenari - The Expendables - speciale - Cinema Regista, quest'ultimo, per il quale interpretò inoltre The enforcer aka My father is a hero (1995), The defender (1994), co-diretto da Kazuya Konaka e rivisitazione di Bodyguard-Guardia del corpo (1992) con Kevin Costner, e La leggenda del drago rosso (1994), storia di un uomo alla vendicativa ricerca dei responsabili del massacro del suo villaggio, la quale vide dietro la macchina da presa anche il già citato Jing.
Già citato Jing che lo diresse - insieme a un non accreditato Hung - anche ne Le sette spade della vendetta (1993) e in Meltdown-La catastrofe (1995), atto a sbeffeggiare da un lato Die hard-Trappola di cristallo (1988) di John McTiernan, dall'altro i divi del cinema d'arti marziali come Jackie Chan e Bruce Lee.
Del resto, da Fist of legend (1994) di Gordon Chan, rifacimento di Dalla Cina con furore (1972), a Dr. Wai (1996), dichiarata parodia di Indiana Jones curata dallo stesso Ching Siu-Tung che aveva già avuto Li in Swordsman 2 (1992), co-diretto da Stanley Tong, non sono certo riletture ironiche e remake a mancare nella filmografia di colui che riuscì ad affermarsi internazionalmente solo dopo aver incarnato il cattivo Wah Sing Ku in Arma letale 4 (1998) di Richard Donner, in contrapposizione agli immancabili Mel"Riggs"Gibson e Danny"Murtaugh"Glover.
Filmografia che annovera anche Twin warriors (1993) del succitato Yuen Woo-ping, coreografo dei combattimenti visti in Matrix (1999) e La tigre e il dragone (2000), e Contract killer (1998) di Wei Tung, su un killer solitario il cui mandato è eliminare l'uomo che ha ucciso un boss della Yakuza giapponese.

Lo special continua a pagina 2!

I Mercenari - The Expendables

Uscita nelle sale Italiane: 01/09/2010
Uscita nelle sale USA: 20/08/2010
Distributore: 01 Distribution
Genere: Azione
Regia: Sylvester Stallone
Interpreti: Sylvester Stallone, Jet Li, Mickey Rourke, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Randy Couture, Steve Austin, David Zayas, Giselle Itié, Terry Crews
Sceneggiatura: Sylvester Stallone, Dave Callaham
Nazione: USA
Durata: 109 min
Produttore: Kevin King, Avi Lerner, John Thompson
Sito Ufficiale: Link
INCASSO ITALIA: 2.368.467 €
Aggiornato al 12/09/2010
INCASSO USA: 98.490.000 $
Aggiornato al 12/09/2010
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