The Pixar's Diaries I - Lavorare in Pixar > Speciale
5 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+12
Articolo utile? 14 voti
+0
     

The Pixar's Diaries I - Lavorare in Pixar - Speciale

Inviato il 25/10/2010 da Antonella Murolo
Nel mondo dell'animazione CGI la fabbrica dei sogni ha un solo nome, ed è Pixar. Sempre sotto la luce dei riflettori, sia per i suoi ottimi prodotti sia per la continua innovazione del proprio lavoro, lo Studio è tra le mete più sognate dai giovani aspiranti addetti al settore. Il perché? Seguiteci in questo viaggio tra i suoi corridoi e lo scoprirete. A farci da Cicerone sarà Guido Quaroni, supervisore tecnico di "Toy Story 3" e del prossimo "Mosters & Co. 2", con una serie di articoli, che sono più una sorta di veri e propri diari di bordo, che ci guideranno, ogni lunedì di novembre, all'interno del magico mondo Pixar.
C'era una volta...
Toy Story 3 - La Grande Fuga - speciale - Cinema Sono entrato in Pixar nel 1997 come ingegnere elettronico che aveva avuto la fortuna di aver sviluppato una prima versione di SolidThinking, un programma di modellazione e rendering per NeXT, la piattaforma sviluppata da Steve Jobs. Quando ho iniziato la sede era a Richmond. Era molto piccola e non sembrava nemmeno un vero e proprio studio di produzione. Inizialmente tra il regista e il suo staff tecnico non c'era nemmeno rapporto umano. Durante le lavorazioni lui si sedeva al centro della sala di proiezione e tutti gli addetti ai lavori erano posti dietro per preparare le immagini. Io e alcuni altri ragazzi ci siamo lamentati, perché non c'era quasi interazione. Oggi invece il regista e la persona che dirige il lavoro, come il supervisore tecnico appunto, si siedono al centro della sala e comunicano sullo stesso piano. Sembrano piccole cose, ma è un grande cambiamento sia a livello culturale che creativo. Abbiamo addirittura due Sale Screening uguali, per permettere lavori contemporanei. Ovviamente tutti questi cambiamenti sono stati possibili dal 1999-2000, quando la Pixar si è spostata a Emerville, in questa nuova sede costruita da zero appositamente per essere uno studio di produzione, con un sacco di strutture molto comode e funzionali. C'è davvero molto spazio, per esempio abbiamo un anfiteatro nel quale facciamo i company meeting, situazioni metereologi che permettendo. Ogni due o tre mesi c'è un incontro tra tutti i dipendenti o più spesso avvengono dei meeting più piccoli tra i vari dipartimenti.
Il centro del mondo
Toy Story 3 - La Grande Fuga - speciale - Cinema Una delle cose più belle volute da Steve Jobs per questa nuova sede è la centralizzazione della vita nell'atrio principale. Tutto avviene lì e bisogna attraversarlo per forza perché la maggior parte della strutture comuni si trovano al piano terra, attorno all'atrio. L'idea è quella di avere un posto dove tutti possano incontrarsi in maniera informale, discutere mentre passeggiano o prendono un caffè e avere uno scambio di opinioni stimolante e utile al nostro lavoro. Al piano terra c'è anche la cucina, che ovviamente è gestita da italiani, dallo Chef Luigi... oppure ci sono dei piccoli cucinini, provvisti di microonde, in cui i dipendenti possono cucinarsi o scaldarsi il pranzo portato da casa. La Pixar è strutturata per non essere solo un ambiente di lavoro, ma una sorta di seconda casa in cui sentirsi il più possibile a proprio agio. Inoltre tutti gli spazi comuni sono continuamente decorati con materiale relativo al film attualmente in lavorazione. L'art department passa dal riempire l'atrio di poster e tavole alla realizzazione di veri e propri modelli in scala reale. Per esempio, durante la lavorazione di "Cars", avevamo in giardino una riproduzione di Saetta McQueen a grandezza naturale in giardino e il bello è che aveva un motore realmente funzionante. Infatti ogni tanto qualcuno la spostava: non so come facessero a guidarla dato che non ha un parabrezza. Invece a Maggio hanno costruito la casa dei sogni di Ken, con questo ascensore laterale che funzionava sul serio. E tutto questo solo per dare più colore all'ambiente.
Il numero magico
Toy Story 3 - La Grande Fuga - speciale - Cinema Il cuore tecnologico della Pixar è sicuramente la Render Farm. Abbiamo circa 5000 processori. Si tratta di un numero standard: cambiamo le macchine ogni due o tre anni. Abbiamo quindi costantemente un nuovo set di computer, ma il loro numero rimane lo stesso. E non è il solo dato a rimanere costante. Curiosamente anche il tempo di calcolo delle nostre immagini è rimasto fisso nel corso degli anni. Prima ci mettevano dalle cinque alla sette ore di media per calcolare un fotogramma... e adesso ci mettiamo esattamente lo stesso tempo. Non sappiamo se si tratti solo di una coincidenza o se dobbiamo considerarlo come una sorta di numero magico. Aumenta la complessità del film, aumenta la potenza del computer, ma il numero di ore di elaborazione rimane sempre lo stesso. Ma la cosa non ci preoccupa, perché l'importante è che le immagini siano pronte per la mattina dopo, e lasciandole in lavorazione durante la notte, le sette ore necessarie non sono affatto un problema.
Mantenere viva la fantasia
Toy Story 3 - La Grande Fuga - speciale - Cinema La parte più creativa degli Studios, invece, è sicuramente l'Animation Tip, ovvero la zona dedicata agli animatori. Ci sono particolari tipi di ufficio e moltissime zone comune dove trovarsi per scambiarsi idee. Gli animatori sono un po' le nostre prime donne... inoltre la Pixar fornisce a ogni dipendente un budget iniziale dedicato all'arredamento e alla decorazione del proprio ufficio. Se uno ha una bella idea per abbellire gli spazi l'azienda è la prima ad aiutarli. Poi, a volte, le persone si portano i propri mobili, poltrone, davvero qualsiasi cosa. Una volta, per esempio, un animatore ha trovato una stanza vuota, usata anni prima per un condizionatore, e si è costruito una di quelle librerie finte, dove schiacci un bottone e si ha accesso a una stanza segreta, e si è creato un proprio spazio. Ci sono moltissime stanze nascoste in giro per la struttura. In ogni caso la Pixar investe davvero tanto nei loro dipendenti e cerca di tenerli sempre svegli e felici. Come? Bhe abbiamo la Pixar University: da mezzogiorno alle due, durante l'ora di pranzo, l'azienda offre la possibilità di seguire corsi di vario genere. Ma c'è davvero qualsiasi cosa, dalla breakdance alla scultura, dalla programmazione iPhone al disegno. E i dipendenti possono offrirsi come insengnanti. Moltissimi vanno a questi corsi per continuare il training nelle varie arie, aggiornarsi o semplicemente staccare la spina dal duro lavoro.

Finisce qui il giro preliminare tra le stanze della Pixar. Nella prossima puntata de The Pixar's Diaries vedremo come viene creato un film, la divisione del lavoro tra i vari reparti e tutti i passaggi che trasformano un'idea in un piccolo capolavoro di animazione.

Toy Story 3 - La Grande Fuga

Uscita nelle sale Italiane: 07/07/2010
Distributore: Walt Disney Studios Motion Pictures International
Genere: Animazione CG
Regia: Lee Unkrich
Interpreti: Tom Hanks, Tim Allen
Nazione: Usa
INCASSO ITALIA: 13.459.740 €
Aggiornato al 29/08/2010
INCASSO USA: 379.529.000 $
Aggiornato al 25/07/2010
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Vash_the_stampede_
Dopo più di un decennio dall'ultimo film e ben 15 anni dal capostipite, il film di animazione della Pixar ha avuto finalmente un seguito. Anche questo...[Continua a Leggere]
9.5