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Dylan Dog: una nuova galleria fotografica in HD e gli estratti dal pressbook!

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Inviato da Andrea Bedeschi
Notizia | 31/01/2011 ( ore 17.19 ) : Grazie a Moviemax, che distribuirà il film a partire dal prossimo 16 marzo, vi mostriamo una serie di foto in HD di Dylan Dog Il Film è diretto da Kevin Munroe e vede Brandon Routh (Superman Returns, Chuck) nei panni dell'Indagatore dell'Incubo creato da Tiziano Sclavi! Inoltre, vi proponiamo un estratto dal pressbook ufficiale italiano della pellicola. Finalmente arrivano sul grande schermo le avventure di Dylan Dog, l’investigatore del soprannaturale creato da Tiziano Sclavi nel 1986 e diventato il secondo fumetto più venduto in Italia dopo Topolino. Brandon Routh (Superman Returns) è un Dylan Dog scanzonato e impavido che, stufo di zombie e vampiri, ha scelto di andare in pensione anticipatamente. Ma il lavoro del detective del mistero non è davvero mai finito e sarà costretto a tornare in azione per decifrare le iscrizioni ritrovate su un antico manufatto che ha il potere di annientare l’umanità.
"Nessun battito? Nessun problema": Dylan Dog, eroe del fumetto Quando si arrivano a vendere 56 milioni di copie di un fumetto vuol dire che si è fatto centro, ed è proprio questo che è successo a DYLAN DOG. Creato da Tiziano Sclavi, DYLAN DOG è ambientato nella Londra dark e misteriosa dei nostri giorni. La serie di fumetti è apprezzata a tal punto in Italia e in altri paesi dell'Europa che la schiera dei suo appassionati cresce di giorno in giorno. DYLAN DOG è stato pubblicato per la prima volta in Italia nel 1986 da Sergio Bonelli Editore, e il suo successo non accenna a diminuire. La serie è pubblicata ininterrottamente da quasi 25 anni (questo anniversario verrà compiuto l'ottobre di quest'anno), in tutto il mondo non ci sono molti altri fumetti che vantano un numero simile di pubblicazioni. Il mondo di DYLAN DOG è una complessa metafora della nostra stessa società ma con una svolta drammatica: i mostri vivono in segreto tra di noi. Vi siete mai chiesti se le persone accanto a voi facciano veramente parte del vostro mondo? Possono apparire QUASI simili a voi, e agire QUASI come voi, ma avete mai l'impressione che in loro ci sia qualcosa di strano? Eppure, non sapreste dire cosa sia. Fanno lavori notturni, lavorano nei magazzini: svolgono il tipo di attività che li mantiene all'ombra e lontano dalla luce del giorno. Sono le creature della notte che vivono e lavorano vicino a noi e che nella maggioranza dei casi ci lasciano in pace. Ma poi, ogni tanto, infrangono le loro leggi e quelle della società, e arrivano anche a uccidersi tra di loro, oltre che a uccidere incauti e sfortunati "civili". Dylan Dog è l'unico "Indagatore dell'Incubo" del mondo, sul suo biglietto da visita c'è scritto chiaramente "Nessun battito, nessun problema". Ha la prodezza di Indiana Jones e le capacità intellettive di Ben Cates - Dylan arriva lì dove i vivi non oserebbero mai arrivare - è pronto ad affrontare amici e nemici allo stesso modo. Più cose apprende sui segreti dell'inferno e sulle mortali rivalità che vi nascono, più Dylan si convince che, come ogni persona normale, meno ha a che fare con il mondo dei non morti e la sua miriade di problemi, meglio è. Ma c'è sempre qualcuno o qualcosa che lo trascina indietro in quella realtà che tanto lo affascina, dentro al mondo oscuro dei non morti. Le avventure di Dylan hanno sempre strizzato l'occhio ad elementi horror tradizionali, offrendo numerosi "tributi" a mostri classici (come Frankenstein, L'Uomo Lupo, Dracula, solo per citarne alcuni), ma in esse viene anche messa in discussione la condizione umana; spesso, infatti, Dylan viene calato in situazioni che puntano il dito contro il vero mostro: l'umanità. Dall'Italia a New Orleans: il making of di DYLAN DOG - Il Film L'ADATTAMENTO: GLI SCENEGGIATORI Il fumetto di DYLAN DOG è estremamente celebre in Italia, mentre negli Stati Uniti non ha ancora acquisito molta popolarità. Pertanto, i filmmakers si sono trovati di fronte alla sfida di creare un film che potesse piacere ad un pubblico americano, rimanendo però fedeli ai fan Europei. La missione ha avuto inizio nel 1998, con gli sceneggiatori Thomas Dean Donnelly e Joshua Oppenheimer, che da quel momento in poi hanno scritto numerose sceneggiature, tra cui quella di "Sahara" della Paramount e di "Conan il Barbaro", il film di prossima uscita della LionsGate. DYLAN DOG è stato uno dei loro primo grandi incarichi come sceneggiatori. "Quando abbiamo analizzato la serie di fumetti, ci siamo resi conto di quanto incredibili e diverse fossero tutte le storie contenute in ogni singolo numero, nonostante la presenza di questo personaggio centrale che è Dylan, che è qualcosa a metà tra Sam Spade1 e Mike Hammer2, ma che vive in un mondo che non avevamo mai visto prima d'ora", spiega Donnelly. "La cosa importante dell'universo di DYLAN DOG è il mondo che si cela sotto al nostro mondo e il fatto che ci siano attorno a noi, e tra di noi, delle persone che conducono una doppia vita", prosegue Joshua Oppenheimer. "Noi amiamo questa serie di fumetti perché ci presenta un mondo unico e un mix di generi come solo il fumetto europeo sa fare". Nel corso degli undici anni che sono stati necessari per trasferire DYLAN DOG dalla pagina scritta al grande schermo, Donnelly e Oppenheimer hanno scritto una serie di stesure, tra cui quella ambientata a New Orleans, in Louisiana. "La Londra di Tiziano Sclavi è meravigliosa, è gotica e dark, è un posto dove può accadere qualsiasi cosa", dice Donnelly. "E' difficile trovare dei luoghi che assomiglino alla Londra di Sclavi". Perciò, quando i produttori hanno deciso di spostare la produzione a New Orleans, Donnelly e Oppenheimer hanno dovuto modificare la sceneggiatura adattandola alla nuova location. "Non sono certo di chi abbia suggerito New Orleans, ma nel momento stesso in cui abbiamo sentito l'idea di New Orleans, abbiamo pensato che sarebbe stata perfetta", dice Donnelly. "Se si vuole portare Dylan in America e lo si vuole collocare in un ambiente americano, non saprei pensare a un posto migliore di New Orleans". LA RICERCA DEL REGISTA "La prima volta che ho sentito parlare di DYLAN DOG è stato mentre stavo sviluppando un altro incarico presso l'editore di un altro fumetto. A quel tempo, l'editore del fumetto aveva accesso ad una proprietà intitolata "Martin Mystere" e io stavo sviluppando il progetto per farne uno show televisivo che però poi non è stato realizzato", racconta il regista Kevin Munroe, che precedentemente aveva diretto "TMNT" del 2007, il reboot di successo della franchise di "Tartarughe Ninja". "Pensavo che DYLAN DOG fosse davvero favoloso, ma non potevo leggerlo perché non erano disponibili versioni in inglese del fumetto a quei tempi - poi, dieci anni dopo, ho ricevuto una telefonata da Platinum Studios e Hyde Park Entertainment in cui mi chiedevano se avessi mai sentito parlare di DYLAN DOG perché avevano una sceneggiatura che volevano che leggessi. Se cercate la prova dell'esistenza del karma nell'Universo, eccola qui", afferma Munroe, che attualmente si sta occupando di dirigere un musical di animazione in CGI per George Lucas e la LucasFilm, il cui contenuto è tenuto segreto. Proprio come al resto dei talent impegnati in questo progetto, a Munroe la sceneggiatura piaceva molto: "Arrivato a pagina 10 ero totalmente conquistato. Era veramente buona. Amo i film che mischiano stili e generi, e secondo me era proprio questa la cosa migliore del film. Era un fantastico film di azione, conteneva una dose di commedia e dei personaggi horror. Era un favoloso mix di tante cose, e a me piacciono molto film come GHOSTBUSTERS-CCHIAPPAFANTASMI, MEN IN BLACK e il meraviglioso GROSSO GUAIO A CHINATOWN, che mischiano generi diversi in questo modo. E questo film secondo me era perfetto, perché riusciva a reggere il confronto con altre pellicole tratte da fumetti". Nel corso delle sue ricerche per DYLAN DOG, Munroe ha letto i primi sei libri della serie che sono stati tradotti in inglese, e ha fatto delle ricerche su internet per acquisire familiarità con il mondo di DYLAN DOG e coi suo fan; ma la cosa che probabilmente ha aiutato maggiormente Munroe è stato parlare con il development executive di Platinum Studios e con il co-produttore di DYLAN DOG Gioy DeMarco. "Sentire Gioy parlare così appassionatamente del personaggio e delle storie con le quali è cresciuta in Italia: un tale entusiasmo e una conoscenza tanto approfondita sono imbattibili; è stata fonte di ispirazione per comprendere questo fumetto, ciò che mi ha motivato a fare un buon lavoro". Una delle maggiori scelte stilistiche è stata quella di usare i classici effetti speciali per il trucco dei mostri, senza ricorrere a dei personaggi creati in CGI. Munroe è stato molto contento del risultato: "Da un lato, si può dire che si tratta di due mondi completamente diversi, ma dall'altro lato credo siano molto più simili di quanto si possa pensare. Alla fine, devi cercare di riempire un'inquadratura con un'immagine che sia davvero coinvolgente, e devi tentare di raccontare una storia che sia bella. Non importa se si tratta di un film live action oppure di animazione, finché si ha una buona sceneggiatura. Perciò questo lato è abbastanza simile in entrambi i casi: è solo questione di riuscire a trovare la miglior storia disponibile sul mercato. Quello che amo dei film live action è il livello di collaborazione che si instaura. Non che nella CGI non ce ne sia, ma quello che credo sia fantastico dei film live action è che, rispetto alla CGI non hai bisogno di fare registrazioni con gli attori, e poi di portare la registrazione agli animatori i quali la traducono in movimento (il movimento della mascella, dei capelli e così via). Quello che mi piace molto è la collaborazione con gli attori - il faccia a faccia: quando prendono qualcosa e la fanno propria, trasformandola. Con la CGI non si verificano molti errori felici - tutto è pianificato, il modo in cui le cose devono muoversi, la velocità alla quale devono muoversi. Mentre nel live action si verificano molti errori felici - mi sembra molto più liberatorio. Mi piace molto".
Fonte: Everyeye.it
IMMAGINI INSERITE IL 31/01/2011
 
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Dylan Dog

Uscita nelle sale Italiane: 16/03/2011
Uscita nelle sale USA: 29/04/2011
Distributore: Moviemax
Genere: Fantastico
Regia: Kevin Munroe
Interpreti: Brandon Ruth, Peter Stormare, Anita Briem, Sam Huntington
Sceneggiatura: Thomas Dean Donnelly, Joshua Oppenheimer
Nazione: Usa
Durata: 108 min
Produttore: Platinums Studios.

Formato DVD
Anno di uscita: 2011
Numero dischi: 1
Regione: 2 (Europa, Jap)
Formato Video: 2.35:1
Tracce Audio: Italiano DTS High resolution 5.1, Inglese DTS High resolution 5.1
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Sito Ufficiale: Link
Extra: Making of, Interviste al cast, New Orleans come Londra, Marcus, Speciale Dylan Dog, Trailer cinema, Trailer originale
INCASSO ITALIA: 2.071.134 €
Aggiornato al 27/03/2011
ND.
5.4(su 42 voti)
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