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[Import] Knights In The Nightmare > Recensione
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[Import] Knights In The Nightmare - Recensione

Inviato il da Fabio "Il pazzo" Canonico
I possessori di Nintendo DS non possono non riconoscere ad Atlus uno sforzo di primo livello nel proporre nuovi titoli ed idee per console portatile. Sotto l’ala di questo colosso del videogioco, impegnato nello sviluppo come nella distribuzione di numerosi prodotti, su DS hanno visto la luce progetti di svariato tipo, che hanno spaziato su vari generi. Se la pattuglia principale è costituita infatti da RPG di varia derivazione, dai due Luminous Arc a Izuna, da Etrian Odyssey a Devil Survivor, anche tipologie di gameplay diverse, come quelle di Trauma Center o di Steal Princess hanno avuto lo stesso trattamento, con una forte promozione su tutti i campi come elemento fondante di tale strategia commerciale.
Quando venne presentato in sordina Knights in the Nightmare, nuovo titolo dei ragazzi di Sting e della cui distribuzione Atlus si era già impegnata a prendere l’incarico, molti giocatori videro semplicemente un ulteriore esperimento nel campo di un genere, quello degli RPG strategici, assai affollato ma con pochi esponenti di assoluto rilievo. E di fatto tale situazione permase, con convinzioni assai lontane da quella che era la struttura del gioco, fino ai primi video tutorial che Atlus stessa pubblicò per dimostrare l’unicità del gameplay del gioco, ancora in cantiere.
Di fatto tali video stravolsero qualunque idea fattasi precedentemente, mostrando un impianto di gioco che di certo prendeva ispirazione dai canoni classici degli RPG strategici, ma mostrava elementi presi da tutt’altro genere... gli sparatutto arcade. La schermata di gioco era infatti infarcita di ogni genere di proiettile, con il giocatore impegnato a schivarli e, allo stesso tempo, ad attivare i personaggi sotto il suo comando, al fine di debellare completamente la minaccia rappresentata dall’orda avversaria di mostri.
Un esperimento coraggioso, a tratti folle, sul quale è finalmente giunto il momento di pronunciarsi, per vedere quale sia il vero valore del titolo Sting.
Shooter tattico
Knights In The Nightmare - recensione - NDS Le vicende narrate nel gioco prendono inizio in un’isola magica, Santa Celestina, secondo le leggende una volta abitata da candidi angeli. Lì, sui promontori più alti e ripidi, sorge il castello di Aventheim, sul quale regna Wilmgard, il Re Cuor di Leone. Il suo è un regno di pace e prosperità, ma qualcosa nelle politiche del palazzo si è incrinato, e su Aventheim sta per scendere un incubo di morte e distruzione, del quale il giocatore viene fatto partecipe poco a poco. Il gioco si apre infatti con un misterioso fuoco fatuo che vaga senza meta, senza coscienza e senza memoria, apparentemente incapace di difendersi... In lui vi è però un grande potere: può riportare temporaneamente in vita le anime dei defunti per farli combattere al suo fianco contro i mostri che lo minacciano, loro sì capaci di colpirlo direttamente.
Come questo si traduce sul campo di battaglia in termini di gameplay è presto detto. Sullo schermo superiore del DS si svolgerà il combattimento, mentre sul touch screen una mappa stilizzata e le icone di gioco saranno raggiungibili dal pennino, deputato quindi a gestire tutta l’azione di gioco. Per attaccare i nemici basterà toccare le anime dei soldati, che colpiranno tutto quello che si troverà all’interno della loro predefinita zona d’attacco: tali danni però saranno assolutamente minimi e non sarà possibile uccidere i nemici in questo modo. Sarà necessario trascinare le icone delle armi (scelte precedentemente nella fase preparatoria) sulle anime dei soldati per effettuare i colpi più potenti, questi sì in grado di uccidere, anche istantaneamente, i mostri che minacciano il fuoco fatuo.
Il bilanciamento tra attacchi normali e speciali è fondamentale: quando si colpiranno i nemici infatti, in ogni modo, questi lasceranno numerosi cristalli, da raccogliere immediatamente per rimpinguare la barra degli attacchi speciali, che ovviamente verrà parzialmente consumata ogni volta che ne useremo uno. Questo meccanismo di sicuro richiede una grande strategia, ed un altro elemento lo rende ancora più importante dal punto di vista tattico: mano a mano i cristalli rilasciati diminuiranno, e bisognerà quindi scambiare la fase di gioco nella quale ci troviamo, passando dall’Ordine al Caos o viceversa, tramite un movimento del pennino sull’icona preposta. A quel punto i cristalli saranno ancora numerosi, per poi diminuire ancora. Il ciclo delle fasi è importante anche dal punto di vista delle armi: la stragrande maggioranza può essere usata solo in una determinata fase, quindi sarà necessario sempre portarne di diversi allineamenti.
In tutto questo ovviamente i mostri non staranno a guardare, e qui troviamo una delle tante innovazioni di Knights in the Nightmare. Non colpiranno infatti le anime sotto il nostro comando (tranne che in alcuni casi), ma cercheranno di danneggiare il fuoco fatuo, e non in maniera diretta, come accade negli RPG strategici. I loro attacchi saranno infatti proiettili di varie forme e grandezze, simile a quelli visti negli shooter orizzontali e verticali da sala. La varietà è ampia, pertanto dovremmo evitare tele di ragno che si allargano o colpi che rimbalzano sui bordi dello schermo, piuttosto che roventi fiammate che lasciano focolai da evitare o falci pronte a inseguire il fuoco fatuo nei suoi movimenti.
Il danno riportato dal fuoco fatuo non è espresso in punti salute, ma in tempo. Ogni missione del gioco sarà infatti divisa in turni dalla durata prestabilita, con il tempo che non scorrerà normalmente ma solo quando agiremo tramite gli attacchi speciali e, ovviamente, quando verremo colpiti dai nemici. Il turno durerà quindi fin quando esauriremo il tempo a disposizione o elimineremo tutti i nemici. L’importanza del tempo è presto spiegata: in ogni singola missione di Knights in the Nightmare l’obiettivo è sempre lo stesso, ovvero l’eliminazione di una riga di nemici entro il numero di turni prestabilito. Si parla di riga perché all’inizio di ogni battaglia una sorta di slot machine determinerà i nemici che affronteremo, ed eliminarli farà registrare una casella uccisione all’interno della griglia: affilandole orizzontalmente, verticalmente o diagonalmente completeremo la missione.

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Knights In The Nightmare

Disponibile per: NDS | PSP
Genere: Action RPG
Sviluppatore: Sting
Lingua: Tutto in Inglese
Knights In The Nightmare
9
9
8
8.5
37 voti
7.3
ND.
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