Videogiochi, Cinema, Serie Tv e Tecnologia
Aliens: Infestation > Recensione
2 Commenti
Stampa
+0
     
+0
+0
+0

Aliens: Infestation - Recensione

Inviato il da Fabio "Il pazzo" Canonico
Della saga cinematografica di Alien conoscerete probabilmente vita, morte e miracoli, visto che è ad oggi ancora una delle più amate, e tra quelle che ha avuto il maggior impatto sul medium negli ultimi trent'anni. Ad un tal successo s'è ovviamente accompagnata la classica riproposizione delle vicende narrate dai film, o di altre alternative, con videogiochi usciti su praticamente ogni console a noi conosciuta: un'operazione che però ha prodotto realmente poco dal punto di vista quantitativo, perché se è vero che in alcuni casi ci si è persino trovati di fronte a prodotti tutto sommato apprezzabili, lo è altrettanto che sono realmente pochi quelli che hanno il loro giusto posto nella produzione videoludica. Lo scrivente vi potrebbe quindi citare l'ottimo Alien vs. Predator per macchine da sala, fiero esponente della tradizione beat ‘em up, prima di ritirarsi di buon ordine, accettando che il solco lasciato dalla serie in ambito video ludico non solo, com'è ovvio che sia, non è profondo come quello scavato nella storia della cinematografia, ma è poco più di una labile traccia. Una labile traccia che forse verrà resa più visibile dal prossimo Alien: Colonial Marines, in sviluppo per console HD, ma nella quale esiste anche un prodotto recente, passato abbastanza in sordina vista la piattaforma di destinazione, il Nintendo DS, console ampiamente sul viale del tramonto. Ci riferiamo ad Aliens: Infestation, ultima produzione in ordine cronologico di WayForward.
 
Come eliminare un’infestazione di xenomorfi
I ragazzi di WayForward ci sanno fare, ampiamente, come dimostrato da una lunga serie di titoli, tra i più rilevanti la serie Shantae e Contra 4, di assoluta qualità in ogni componente: ci sanno fare soprattutto quando devono declinare il buon vecchio 2D secondo la parabola dello sprite e del fondale, maestri assoluti nella rappresentazione di uno stile che, ben realizzato, sa dire ancor oggi la sua. Gli sviluppatori son quindi sinonimo di qualità, così come lo è il background sul quale sono imbastite le vicende del titolo: una nave spaziale, esperimenti proibiti, intrighi governativi, ma soprattutto xenomorfi a volontà e quella sensazione di inquietudine tipica della serie, che accompagnava lo spettatore ed ora il giocatore in un pauroso percorso all'insegna dell'imprevedibilità, nel quale ci si aspetta sempre di vedere i sanguinari mostri uscire dalle "fottute pareti". Bene, con queste simili premesse, poteva quindi essere il gioco un buco nell'acqua? Decisamente no, ed a supportare questa affermazione ci sono una serie di motivazioni legate alla bontà del gameplay di un titolo che ha le sue magagne ma rappresenta di certo un buonissimo intrattenimento per i fan e non della saga.
La struttura di gioco è mutuata direttamente da quella di Metroid, con una mappa estesa, esplorabile nei limiti imposti dal level design e dall'ottenimento di particolari oggetti e chiavi d'accesso: una soluzione che implica di norma una buona dose di backtracking, l'attraversamento di zone precedentemente visitate, con il giocatore che mentalmente annota i punti nei quali ritiene di poter ritornare una volta ottenuto il potenziamento necessario. Aliens: Infestation, saggiamente, visti i limiti di una software house comunque piccola e soprattutto con poche risorse, che difficilmente quindi può sviluppare una mappa della complessità paragonabile ad un Metroid, diluisce leggermente questa formula proponendo, parallelamente all'esplorazione della nave, che comunque costituisce l'ambientazione della maggior parte dell'azione di gioco, quella di altre zone, con una mappa apposita ma decisamente meno intricate, anzi quasi paragonabili a livelli di un classico shooter a scorrimento, non fosse per le stanze delle quali sono composti. Una soluzione che funziona, sebbene siano identiche le meccaniche di gioco nell'una e nell'altra occasione, riuscendo ad introdurre una necessaria varietà anche di ambienti, dato che la nave è abbastanza monotona sotto questo punto di vista, ed aumentando la consistenza di un'esperienza che, possiamo anticiparlo, ha una longevità tutto sommato apprezzabile, visto il genere, ma non pienamente apprezzabile.
Intendiamoci, anche un Metroid Fusion, per ricordare una piccola gemma del passato vicinissima per concezione al titolo in oggetto, era terminabile in un lasso di tempo inferiore alle tre ore (per i fenomeni anche meno), ma farlo rappresentava una sfida visto l'intrico di stanze e soprattutto passaggi segreti da scoprire. In Aliens: Infestation, nonostante l'espediente dello spostamento dell'azione in altre zone, si nota una linearità di fondo che l'apparente ramificazione della mappa non riesce del tutto ad eliminare. Raggiungere ogni anfratto della nave è cosa assai facile infatti, anche al primo playthrough, il completamento al 100% alla portata di tutti; non solo, manca un sistema che premi adeguatamente anche quel minimo di libera esplorazione a disposizione del giocatore.

INVIA COMMENTO

Aliens Infestation

Disponibile per: NDS
Genere: Azione
Sviluppatore: WayForward
Distributore: Halifax
Pegi: 16+
Data di Pubblicazione: 30/09/2011
Aliens Infestation
7.5
7
7
7.5
17 voti
6.6
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC - Partita Iva :05619350720
Link Utili: Redazione | FAQ | Contatti | Lavora | Adv | Partners
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD