Tra autobus parlanti e nuove dimensioni spazio-temporali.
Elebits: The Adventures Of Kai And Zero prende il via dove il capitolo per Wii terminava. Un video, un po’ troppo compresso e sgranato, ma realizzato con splendide illustrazioni fisse e accompagnato da una suadente voce narrante, introduce gli accadimenti passati e le premesse narrative della nuova avventura di Kai. Il protagonista dell’avventura, come alcuni sanno già , è un bambino che si sente abbandonato dai suoi genitori troppo occupati a studiare i poteri degli Elebits. Queste simpatiche creature, divise in tipi e colori diversi, sono in grado di generare energia, e per questo sono fondamentali nel mondo del gioco. Una sera però, dopo un black-out, Kai trova Zero, un Elebit Omega. Questi, a differenza di tutti gli altri, sono esseri unici, e ognuno è dotato di un potere particolare. Tra i due nasce una forte amicizia ed un giorno, durante una delle loro tante esplorazioni, si imbattono in G.G., un autobus parlante che funziona anche da macchina del tempo. Inavvertitamente Kai e Zero attivano il marchingegno, ritrovandosi in una diversa dimensione spazio-temporale. I due non dovranno far altro se non ritrovare la via di casa, attraversando tutta una serie di ambientazioni, con il duplice obbiettivo di scovare la mappa per la prossima destinazione e l’energia necessaria per l’attivazione della macchina del tempo, sotto forma di nuovi Omega. Ovviamente, il tutto, risolvendo contemporaneamente i problemi dei villaggi che di volta in volta visiteranno.
Più Omega, più abilità .
La meccanica di gioco che sottende a questo action in 2D è presto detta. Visionata la mappa del posto nello schermo superiore, non rimarrà molto altro da fare se non muovere Kai, via pennino o via croce direzionale, alla ricerca degli Elebits Omega. Come detto in precedenza questi dispongono di un potere particolare. Ogni volta che ne recupereremo uno potremo portarlo con noi per usufruire delle sue abilità ogni volta che lo vorremo. Facile capire come gli enigmi proposti vertano proprio sullo sfruttamento delle strane capacità dei co-protagonisti. Dei tronchi vi bloccano la strada? State pur certi che un Elebit capace di bruciarli c’è. Non sapete come attraversare un corso d’acqua? Nessun problema se c’è chi può creare un blocco di ghiaccio. Livello dopo livello il numero di creature al vostro seguito aumenterà così come le vostre possibilità e la difficoltà degli enigmi. Difficoltà che tuttavia non raggiungerà mai grandi livelli: per chi gioca già da diverso tempo superare i puzzle ambientali non sarà mai una sfida impossibile, ma Elebits potrebbe comunque stimolare l’ingegno dei più piccoli o di chi si è appena affacciato al mondo videoludico. Tuttavia gli Omega non saranno gli unici Elebits utili alla causa. Usare le loro abilità , infatti, vi costerà un certo quantitativo di energia, senza contare la necessità di attivare gli interruttori sparsi nei livelli, anch’essi avidi di elettricità . Ecco così che torna la caccia alle simpatiche creature già viste nel primo episodio. Certo, nessuna visuale in prima persona, nessuna grande interazione con gli scenari, che pur dovrete “scuotere” con la vostra Gravity Gun, ma sotto ai sassi e tra gli alberi qualche Elebits salterà sempre fuori. Per catturarli dovrete prima di tutto toccarli con il pennino e poi, entro il lasso di tempo prestabilito, toccare il vostro Omega che si impegnerà nella raccolta. Naturalmente le combo sono bene accette e catturare cinque o più creature contemporaneamente vi frutterà un extra in termini di energia guadagnata. Ogni tanto, sempre dagli stessi nascondigli, potranno saltare fuori anche potenziamenti per voi, permettendovi per esempio di accumulare maggiore energia elettrica. La struttura di gioco si divide così tra Puzzle Solving e prove di abilità o tempismo, a sostegno di una discreta varietà . Entrambi i "volti ludici" di Elebits sono comunque strutturati in maniera piuttosto classica, senza troppi incentivi all'originalità o aspetti inediti di particolare spessore. Il miscuglio eterogeneo funziona, ma -lo ripetiamo- sarebbe risultato ben più incisivo se l'impegno richiesto al giocatore fosse stato maggiore.
Genere: Azione/Avventura Sviluppatore: Konami Distributore: Halifax Pegi: 3+ Lingua: Tutto in Italiano M. Online: Wi-Fi Connection M. Offline: Multiplayer offline fino a 4 Giocatori - SystemLink Sito Ufficiale:Link