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Il lancio del Nintendo DS - Speciale

Inviato il 10/03/2005 da Redazione di Everyeye Network
Una data storica per Nintendo. Dopo mesi dall'uscita della neonata console, finalmente il Nintendo DS toccherà il suolo europeo.
Una console rivoluzionaria, con doppio schermo di cui quello inferiore touch screen, che affiancherà il GBA SP e il GameCube, rendendo così Nintendo l'unica casa videoludica con tre console nel mercato.
Già perché, pur essendo portatile, il DS non è un successore del gioellino SP, bensì un'altra macchina separata che, a quanto detto da Nintendo e a dirla tutta le premesse ci sono, espanderà la fascia d'utenza dei videogiocatori, grazie alla semplicità del touch screen.
Il giorno tanto atteso per molti videogiocatori è arrivato e GBAeye ha deciso di festeggiare questo evento con uno specialone, con la conferenza tenutasi a Milano mercoledì 2 marzo e molto altro nelle pagine seguenti per preparsi al lancio.
Non mi resta che augurarvi buona lettura!
La conferenza Nintendo a Milano per il lancio del DS
La presentazione del Nintendo DS alla stampa italiana è avvenuta mercoledì scorso, alle Officine del volo di Milano: un luogo affascinante, un gioiello di archeologia industriale riadattato per accogliere eventi come quello organizzato per celebrare l'uscita della nuova console portatile. La serata è stata aperta da una breve conferenza stampa tenuta dal direttore generale di Nintendo Italia, Andrea Persegati, e da Sandro Benedettini, responsabile marketing.
Persegati ha inquadrato il Dual Screen all'interno della tradizione di successo dei portatili Nintendo, pur specificando che la nuova console rappresenta una terza via di concepire i videogiochi, parallela a GameCube e GameBoy Advance. «Il mercato dei videogiochi ha smesso di espandersi sia in Giappone che in America - ha spiegato - e in Europa potrebbe accadere lo stesso. Per convincere i non giocatori ad interessarsi a questo passatempo, una semplice evoluzione del GameBoy Advance non sarebbe bastata: l'attuale offerta potrebbe non essere attraente per alcuni. Per questo abbiamo applicato tecnologie innovative e differenti ad una console, come il touch screen, il doppio schermo e le funzionalità wireless. Sono le basi per realizzare nuove esperienze di gioco, che vanno al di là della classica concezione che si ha dei videogiochi: un esempio perfetto è Nintendogs, che potrebbe attirare i non giocatori verso il Nintendo DS». Persegati ha quindi concluso esprimendo il proprio entusiasmo per il supporto dato dalle terze parti, un elemento che «ci rende convintissimi».


Il direttore generale di Nintendo Italia, Andrea Persegati

Il responsabile marketing Sandro Benedettini ha invece illustrato la campagna marketing adottata per l'Europa, incentrata sulle potenzialità offerte dal touch screen. «Ricerche sul mercato hanno dimostrato che le nuove e innovative caratteristiche del Nintendo DS sono molto apprezzate. La campagna pubblicitaria, per la quale saranno investiti 35 milioni di Euro, proporrà spot televisivi di 15, 30 e 60 secondi sulle principali emittenti televisive. Sulle riviste specializzate, sui quotidiani e sulle altre pubblicazioni saranno presenti numerosi spazi per promuovere il lancio della console. Il tema portante sarà comunque lo stesso: il controllo totale di cui il giocatore entra in possesso grazie al touch screen, espresso negli spot attraverso la scoperta di un ragazzo dell'onnipotenza del proprio dito indice». Le prime pubblicità viste in TV avranno dunque un seguito: il personaggio che prima trascinava il mondo esterno muovendo il dito sulla vetrina di un bar, sarà in grado di far ritornare il sole dietro l'orizzonte per poter rimanere a letto, disegnare un cuore in cielo usando la scia di un aereo, e così via. Lo slogan adottato sarà «Play Almighty», difficile da rendere efficacemente in italiano, ma comprensibile sapendo che “almighty” significa “onnipotente”.


Il responsabile marketing Sandro Benedittini

Dopo la conferenza stampa, è stato possibile provare direttamente i titoli di lancio, insieme a qualche interessante anticipazione dei giochi che verranno: tra questi, Yoshi Touch and Go! e Kirby DS, simili nel concept ed entrambi molto promettenti. Peccato che la prova del primo sia stata limitata dal volume altissimo della musica diffusa nella sala, che interferiva con il microfono del Nintendo DS, rendendo quasi impossibile controllare il gioco. Non vediamo l'ora di passare più tempo con questa nuova avventura di Yoshi, che sembra rinverdire i fasti del leggendario Yoshi's Island attraverso un gameplay totalmente innovativo. Siamo anche riusciti a giocare con tre simpatici cuccioli virtuali: Nintendogs si presenta esattamente come preannunciato da Andrea Persegati: più che un videogioco, è un passatempo per chi non ha tempo o voglia di impegnarsi con avventure, sparatutto o picchiaduro. La versione provata era in giapponese, per cui molte sfumature ci sono sfuggite. Quello che è certo è che questo “simulatore di cane”, obbiettivamente poco attraente per un videogiocatore duro e puro, potrebbe avere un impatto maggiore di quanto non ci si aspetti sul pubblico non giocatore, il che confermerebbe la validità della strategia Nintendo: allargare il mercato verso fasce di utenti non ancora interessate dal fenomeno videoludico potrebbe non essere né così difficile, né così azzardato. Solo i prossimi mesi potranno dirci se è davvero questa la strada che si intende intraprendere con il Nintendo DS, e se il software in uscita è coerente con questa idea di console concepita da Nintendo.


Un'immagine della conferenza


In galleria trovate molte immagini tratte dalla conferenza e due video mostrati ripresi da Cubeye, oltre che lo spot che verrà trasmesso in Italia.

A cura di Enrico "Sambadeamigo" Panirossi

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