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Mario & Luigi: Bowser's Inside Story > Recensione
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Mario & Luigi: Bowser's Inside Story - Recensione

Inviato il da Lorenzo "Kobe" Fazio
Bowser non è mai stato protagonista di nessun videogioco. Wario, nemesi del paffuto Mario, vanta addirittura una serie tutta sua. Tingle, assurdo personaggio tratto dalla saga di The Legend Of Zelda, con l’avvento del DS si è visto scritturato come protagonista in un RPG dai toni molto, molto particolari. Perfino Peach, la dolce principessina che tra un thè e un altro trova sempre il tempo di farsi sequestrare, per venire incontro alle esigenze delle nuove videogiocatrici si è destreggiata tra piattaforme e nemici. Scandaloso, dunque: il Re dei Koopa, acerrimo nemico di Mario, crudele e spietato per antonomasia, lui, il più squamoso e sogghignante essere malefico del Mushroom Kingdom, proprio lui è rimasto orfano di un gioco unicamente ed interamente dedicatogli.
Fortunatamente Nintendo è corsa parzialmente ai ripari. Dopo essere stato una semplice pedina nel cast di Super Paper Mario, Bowser è riuscito finalmente a prendersi una parziale rivincita. Torna infatti il team AlphaDream, con il terzo capitolo dello spin off ruolistico dedicato a Mario e Luigi, e stavolta, assieme ai fratelli Mario, alle meccaniche RPG, al caro vecchio 2D, c’è anche lui: il Re dei Koopa finalmente controllabile, finalmente protagonista al pari, e forse più, dei soliti due guastafeste.
Esplorando il corpo uman...ehm...di un Koopa
Mario & Luigi: Bowser's Inside Story - recensione - NDS La saga di Mario & Luigi nasce su Game Boy Advance nel 2003, e raddoppia su DS nel 2005 con Partners In Time. Accolto come l’erede spirituale del magnifico Super Mario RPG per SNES, l’originale seppe incantare introducendo una quantità esagerata dell’illustre Fattore N nel sempre più vetusto e autoreferenziale genere degli RPG. Meno scalpore destò il seguito, qualitativamente valido, ma incapace di innovare e di sfruttare appieno le potenzialità della macchina ospitante. In un momento storico in cui Nintendo sembra più impegnata a contare i soldi piuttosto che a sviluppare titoli per le sue macchine, l’annuncio di Mario & Luigi: Bowser’s Inside Story colse in parte di sorpresa, in parte fu visto come un contentino da poco per i tanti e affamati Nintendo-fan. La realtà è ben diversa. La realtà è che ci troviamo di fronte a uno dei migliori giochi disponibili su Nintendo DS.
In barba alle critiche rivolte a Partners In Time, a conti fatti sono ben poche le novità. Tanto per cominciare i toni della vicenda sono identici. La trama ruota intorno al Blorbs, un virus che si sta diffondendo nel Mushroom Kingdom, trasformando gli abitanti in obesi e tondeggianti esseri rotolanti. La coppia del secolo, Mario e Luigi, sarà naturalmente chiamata a risolvere il guaio. Tutto potrebbe risolversi nel classico modo, se Bowser non decidesse di intromettersi. Deciso a conquistare una volta per tutte il trono della Principessa Peach, finirà con il mangiare un fungo dagli improbabili effetti collaterali. Bowser infatti, comincerà a fagocitare qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Tutto bene se si tratta di una sedia o di una porta, meno se a finire nella pancia di Sua Kooposità sono i nostri baldi eroi. Ridotti a piccoli esserini e persi nelle viscere di Bowser, Mario e Luigi non potranno far altro che cercare una via d’uscita, aiutando, nel contempo, il loro ospitante nel tentativo di scacciare Fawful, già nemesi nel primo capitolo della serie, che intanto ha conquistato il Mushroom Kingdom. La trama insomma è il classico concentrato di assurdità e demenzialità saggiamente mescolate e dosate. Grazie a una sceneggiatura frizzante e a tratti geniale, non mancheranno mai le risate. Affezionarsi ai personaggi è poi questione di poche righe di dialogo. Mario è l’eroe senza macchia, talmente sprezzante del pericolo da risultare a volte dannoso al bene del gruppo. Per contro Luigi è la paura fatta a persona, nonostante sappia infondere grande ammirazione nell’utente in quei frangenti in cui riesce a superare i propri limiti. Bowser, infine, rappresenta la superbia e l’anima più maschia del trio, pur tradendo un animo più buono e gentile di quanto la sua dura e squamosa pelle non lasci presagire.
Dance Dance Bowser With Mario and Luigi
Sulla qualità della sceneggiatura ci si può dunque ritenere più che soddisfatti. Ma per quanto riguarda il gameplay? Anche su questo fronte non si andrebbe poi tanto lontano ammettendo che ben poco è cambiato. Ma attenzione, a volte proprio le piccole variazioni trasformano un buon titolo in un capolavoro. E questa è sicuramente una di quelle volte.
Come accennato Mario & Luigi: Bowser’s Inside Story è un RPG in due dimensioni. Combattendo si accumula esperienza, si sale di livello, ogni oggetto equipaggiato dona determinati bonus e naturalmente ogni personaggio gode di un proprio parco mosse. Tutte cose abbastanza classiche, insomma e non mancano nemmeno epici scontri con i boss. Ciò che differenzia in modo marcato Mario & Luigi dagli altri RPG di matrice giapponese è il ritmo di gioco sempre sostenuto. Che si tratti di esplorare i livelli o di affrontare uno scontro, tutto avviene sempre con una certa velocità. Mancano inoltre gli scontri casuali, grazie alla perenne visibilità degli avversari sulla mappa. Gli scontri inoltre richiedono l’attenzione e la partecipazione dell’utente. Non basta infatti impartire il comando al proprio personaggio, né guardare passivamente il turno dell’avversario. Per rendere maggiormente efficace il proprio attacco e la propria difesa infatti, ricalcando vagamente le meccaniche di un gioco musicale, sarà necessario premere un pulsante al momento giusto. Gli scontri così si liberano dei tempi morti classici di qualsiasi JRPG, rendendo stimolante persino il noiosissimo, e poco richiesto fortunatamente, grinding. Inoltre la possibilità di aumentare o diminuire l’efficacia degli attacchi rende le battaglie difficilmente pronosticabili. Anche a un livello di forza più basso, con il giusto tempismo, potrete avere la meglio su nemici immensamente più forti.
A livello generale dunque, il battle system è rimasto identico. A rendere il titolo ben più spumeggiante di Partners In Time, ci pensa il rapporto di dipendenza tra i due fratelli e l’iracondo Bowser.

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Mario & Luigi: Bowser's Inside Story

Disponibile per: NDS
Genere: Gioco di Ruolo
Sviluppatore: Alpha Dream
Distributore: Nintendo
Pegi: 3+
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 09/10/09
Mario & Luigi: Bowser's Inside Story
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9
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ND.
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Mario e Luigi: Viaggio al Centro di Bowsers un GDR per console portatile esattamente per Nintendo DS, solitamente sono sempre risultati facili e di...[Continua a Leggere]
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