Videogiochi, Cinema, Serie Tv e Tecnologia
Game Night con Morlu Total Gaming!
Mario vs. Donkey Kong: Parapiglia a Minilandia > Recensione
7 Commenti
Stampa
+0
     
+0
+0
+0

Mario vs. Donkey Kong: Parapiglia a Minilandia - Recensione

Inviato il da Lorenzo "Kobe" Fazio
Nata nell’ormai lontano 2004 su GBA, la saga di Mario Vs Donkey Kong si è presentata sin dal suo esordio come una rilettura moderna e alternativa del primo, vero incontro tra Jumpman e lo scimmione rapitore di belle fanciulle. Tramutato lo stile di gioco da platform a puzzle game, Nintendo diede vita a una vera e propria serie pensata esclusivamente per i sistemi portatili, che nel giro di pochi anni seppe generare un buon numero di capitoli tutti caratterizzati da un’indubbia qualità nel gameplay e nel level design.
Ora che il ciclo vitale del DS sta per consumarsi, visto l’ormai prossimo arrivo del 3DS, il duo ha deciso di salutare a modo suo la console che ne ha ospitato alcune comparsate. Mario vs. Donkey: Parapiglia a Minilandia è un degno addio all’attuale portatile Nintendo?
 
Robot da guidare
Mario vs. Donkey Kong: Parapiglia a Minilandia - recensione - NDS La trama che fa da sfondo alla nuova avventura dell’idraulico più famoso del mondo, è praticamente inutile e serve da debole e poco interessante pretesto per spingere il videogiocatore a completare un livello dopo l’altro. Pauline e Mario presenziano l’apertura di un parco giochi e promettono ai primi cento clienti un piccolo regalo: una miniatura della bella principessa, primo amore del paffuto eroe. Purtroppo, quando giunge il turno di Donkey Kong, tutti i gadget sono già stati distribuiti. Adirato, non gli rimarrà altro da fare se non rapire Pauline in carne ed ossa. Nuova avventura in prima persona per Super Mario? Assolutamente no: questa volta a superare burroni, evitare nemici e trarre in salvo la malcapitata di turno, ci penseranno i Mini-Mario, miniature meccaniche del nostro eroe.
L’impostazione generale del gameplay è rimasta pressoché invariata. Ancora una volta lo scopo ultimo in ogni livello sarà quello di guidare due o più robottini con le sembianze di Mario fino a una porta. Tra voi e l’obbiettivo, tutta una serie di ostacoli più o meno mortali per i piccoli e indifesi esseri meccanici.
Due, gli elementi principali da tenere in considerazione. Il primo è quello che, una volta attivati, i Mini-Mario continueranno a muoversi senza sosta, variando il senso della loro marcia solo dopo aver sbattuto contro un muro. Ciò vi costringerà a pianificare attentamente ogni mossa prima di attivarli, studiando preventivamente la mappa del livello di turno. Il secondo elemento principale riguarda la vostra possibilità di interagire con lo scenario. Per compiere il vostro dovere e trarre in salvo di Mini-Mario, dovrete costruire ponti, abbattere muri, attivare interruttori e modificare il senso di marcia dei piccoli robot sfruttando intelligentemente tubi e quant’altro. Non solo quindi dovrete toccare con tempismo i vari elementi dello scenario, ma spesso sarete chiamati a spostarli o costruirli ex-novo, tenendo conto delle risorse in vostro possesso. Sì, perché eliminando una trave che non vi serve in quel momento, avrete modo di costruirne una di uguale lunghezza in un altro punto della mappa. Similmente potrete fare la stessa cosa con nastri trasportatori, molle, tubi e così via. Si tratterà quindi di distruggere e costruire avendo già un piano in mente, se non si vuole restare a corto di pezzi nel momento meno indicato.
Un altro punto da tenere sempre in considerazione è relativo al fatto che tutti i Mini-Mario dovranno necessariamente sopravvivere: basterà romperne uno per fallire la missione. Inoltre sarà necessario fargli raggiungere la porta di turno quasi all’unisono, dal momento che questa dall’attraversamento del primo robot, resterà aperta solo per una manciata di secondi.
Mini-Mario adatti ad ogni contesto
Mario vs. Donkey Kong: Parapiglia a Minilandia - recensione - NDS Il gameplay è insomma estremamente pretenzioso in termini intellettuali, più che di riflessi, ma, almeno per completare l’avventura principale, non apparirà mai eccessivamente difficile, né frustrante. Discorso diverso se invece vorrete sbloccare anche i livelli segreti e raccogliere tutti i collectible sparsi negli stage. In questo caso assaporerete tutta la profondità di Mario vs. Donkey Kong, scontrandovi anche con situazioni estremamente ardue e complicate da risolvere.
Fortunatamente il gameplay evita saggiamente la ripetitività grazie a tutta una serie di situazioni che, pur non variando la formula di fondo, la vivacizzano lievemente. E’ il caso, ad esempio, di quelle situazioni in cui sarete chiamati ad affrontare livelli bonus, facendo scivolare i Mini-Mario che cadono dall’alto in apposite ceste, costruendo delle piattaforme che ne indirizzino la discesa. Oppure avrete a che fare con Mini-Peach e Mini-Toad che dovranno essere accompagnati in porte dal colore corrispettivo. Inoltre non mancano scontri con Donkey Kong che ricordano da vicino quelli dell’originale e omonimo arcade uscito nel 1981. Qui, tra botti da evitare e burroni da attraversare, sarete chiamati a far attivare ai Mini-Mario degli interruttori posti affianco al furioso scimmione.
Pur mantenendo invariata la struttura portante, insomma, questi livelli variano l’azione arricchendo ulteriormente il gameplay, senza perdere un grammo in termini di qualità e divertimento.
In questo senso il plauso maggiore spetta al level design, mai eccessivamente intricato, ma capace di mettere in piedi livelli stimolanti, che garantiscono una certa libertà d'interpretazione, proponendo di fatto molteplici modi di venire a capo del puzzle. Certo, chi ha giocato anche ai capitoli precedenti vivrà con un costante senso di dejà-vu, ma ciò non significa che non siano presenti novità o che si giocherà in livelli riciclati dalle passate edizioni.
A completare l’offerta ci pensa poi la modalità che vi permetterà di costruire, condividere e scaricare ulteriori livelli. Avrete ampio margine di libertà per dare sfogo alla vostra fantasia, ma prima di poter contare su tutti gli elementi disponibili dovrete sbloccarli completando i livelli della modalità storia. In rete è possibile trovare diversi lavori piuttosto validi creati da altri utenti: alcuni, addirittura, superano quelli proposti dagli sviluppatori Nintendo. Un gioco nel gioco, insomma, che non farà altro che aumentare la longevità di Mario vs. Donkey Kong: Parapiglia a Minilandia.
Dal punto di vista grafico-sonoro non si notano grosse migliorie rispetto agli altri episodi per DS. Il motore grafico in 2D presenta personaggi deliziosi, densi di piccoli dettagli e mossi da animazioni spesso buffe. Le ambientazioni puntano sulla semplicità di lettura, piuttosto che sulla creazione di scorci particolarmente ricchi di elementi estetizzanti. Tuttavia, se da una parte il tutto vi sembrerà un po’ troppo povero per una produzione per DS, dall’altra sarà sempre garantita un’altissima leggibilità di tutti gli elementi con cui potrete interagire.
Più che sufficiente il sonoro, grazie a motivetti orecchiabili ed effetti ben campionati.
Relativamente alla longevità c’è poco di cui lamentarsi. I livelli presenti sfiorano la centinaia e per sbloccare e collezionare tutto, vi serviranno diverse settimane. Inoltre la possibilità di costruire, condividere e scaricare altri stage in rete, aumenterà ulteriormente il lasso di tempo che passerete in compagnia del prodotto Nintendo.
Mario vs. Donkey Kong: Parapiglia a Minilandia rappresenta il degno saluto di questa saga al DS. Pur non proponendo reali novità e pur rappresentando un semplice compitino svolto nel migliore dei modi, il titolo è caldamente consigliato a tutti gli amanti dei puzzle game. Chi ha già giocato alle edizioni precedenti si imbatterà in un costante senso di dejà-vu, ma ciò non gli impedirà affatto di apprezzare comunque l’ultima fatica Nintendo.
VOTOGLOBALE8
Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

INVIA COMMENTO

Mario vs. Donkey Kong: Parapiglia a Minilandia

Disponibile per: NDS
Genere: Puzzle Game
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 04/02/2011
Mario vs. Donkey Kong: Parapiglia a Minilandia
7.5
8
8
7.5
17 voti
7.2
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC PI:05619350720
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD