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Soul of Darkness - Recensione

Inviato il da Adriano Della Corte
Sembra che agli sviluppatori di Gameloft i titoli della saga di Castevania siano davvero piaciuti, vista la recente pubblicazione di Soul of Darkness, un prodotto che non nasconde la forte influenza che sul suo sviluppo hanno avuto i vari episodi della serie Konami. Tra cacciatori di vampiri e giovani pulzelle da trarre in salvo, Soul of Darkness cerca quindi di accattivarsi i numerosi fan dei capolavori bidimensionali che vanno da Simphony of the Night all'ultimo Order of Ecclesia, offrendo in formato digitale ed ad un prezzo contenuto un'esperienza di gioco davvero simile alla sua fonte d'ispirazione, ma che non disdegna di esplorare dinamiche di gioco alternative.
La dura vita di un Ammazzavampiri
Soul of Darkness - recensione - NDS Soul of Darkness vede come protagonista Kale, un cacciatore di vampiri che ha dedicato tutta la sua vita alla distruzione dei malvagi succhiasangue. Mentre sta cercando di salvare una ragazza inseguita da un vampiro, il protagonista se ne innamora perdutamente, anche se a causa dello shock la giovane, chiamata Lydia, perde tutti i suoi ricordi. Scampato il pericolo, i due vivono insieme felici, fino a quando Lydia incomincia ad essere tormentata da strani incubi, che la perseguitano anche di giorno. Per risolvere il problema Kale decide di portare la ragazza in un villaggio, Ominos, luogo ricorrente nei suoi sogni. Ma una volta arrivati, Lydia viene rapita dal signore delle tenebre di quel luogo, e Kale è costretto ad esplorare le terre controllate da quel vampiro per riuscire a salvare la sua amata.
Per chi avrà giocato un qualsiasi "Metroidvania", Soul of Darkness risulterà fin da subito molto familiare: il protagonista dovrà attraversare 10 livelli, saltando tra le piattaforme e eliminando i nemici attraverso la sua arma, una spada infuocata, o grazie all'uso della magia. Lungo il cammino potremo raccogliere i cristalli viola, che saranno indispensabili per potenziare la nostra arma: premendo il tasto select entreremo in un menù dove potremo spendere i cristalli raccolti per migliorare le prestazioni della nostra spada. Il menù ci offre quattro caratteristiche da potenziare: la potenza determina il danno diretto sui nemici, mentre il parametro Combo regola ovviamente numero di colpi che potremo concatenare. Colpo decisivo, aumenta la frequenza di un attacco critico, mentre Magia determina la potenza dell'attacco magico legato all'arma. Lungo il nostro cammino, alla spada infuocata verrà aggiunta una seconda arma, una lancia di ghiaccio, anch'essa potenziabile allo stesso modo. Più cristalli collezioneremo ed ovviamente più la potenza del nostro personaggio aumenterà esponenzialmente. Il sistema comandi offre una buona precisione per quel che riguarda i salti e le collisioni con i nemici. Il nostro protagonista potrà effettuare attacchi concatenati premendo consecutivamente il pulsante A, mentre il tasto R ci permetterà di cambiare arma, per attaccare in successione alcuni nemici che sono vulnerabili solo al fuoco e al ghiaccio.
Il level design proposto da Soul of Darkness, contrariamente a quello che accade nei recenti titoli di Castlevania, risulta abbastanza lineare: dimenticate la complessità dei livelli della saga Konami, così come il backtracking ricercato. Ogni schema avrà un inizio ed una fine ed il protagonista avanzerà nello stage senza troppa libertà esplorativa. Questo però non significa che Soul of Darkness non offra spunti interessanti nelle sue dinamiche di gioco: stanze nascoste o forzieri da raggiungere per aumentare le nostre barre HP e MP metteranno alla prova il nostro ingegno: le armi di fuoco e di ghiaccio potranno essere usate infatti per attivare specifici interruttori o congelare i nemici per usarli come pedane. In alcuni momenti di gioco sarà possibile trasformarsi in tre differenti nemici, che ci conferiranno attacchi ed abilità particolari, che aumenteranno la varietà del gameplay. Alla fine di alcuni stage, potremo affrontare i boss finali, che offriranno un approccio sempre diverso, mostrando routine comportamentali da interpretare per evitare gli attacchi e poi infierire nei momenti i cui il nemico scopre il suo punto debole. Il titolo si lascia giocare piacevolmente, con una longevità che varia dalle 5 alle 7 ore per terminare il gioco. C'è da dire che la linearità e la facilità di fondo pongono il DSiWare su un gradino inferiore rispetto ai titoli da cui trae largamente ispirazione, ma grazie ad una buon replay value, garantito da un livello di difficoltà aggiuntivo una volta conclusa la storia la prima volta, Soul of Darkness si dimostra un'ottima esperienza di gioco.
A rendere ancora più appetibile il titolo ci pensa un comparto tecnico davvero eccellente. I fondali di gioco risultano curati e ben realizzati, con una palette cromatica che riesce a caratterizzare perfettamente le varie ambientazioni: dal villaggio contadino alle foreste inesplorate, fino a laghi di lava e ad antichi castelli, la resa finale è soddisfacente e intrigante. Le animazioni nel complesso risultano soddisfacenti: il personaggio, così come i nemici e soprattutto i boss di fine livello, possiedono una vasta gamma di movimenti e azioni differenti. Anche il comparto audio offre una buona raccolta di brani che, come nei classici Castlevania, accompagneranno con decisione il giocatore durante l'esplorazione dei livelli. Ultima nota da evidenziare è l'uso della telecamera presente in questo DSiWare: il titolo permetterà di personalizzare i volti dei protagonisti con le nostre foto e, durante il gioco, sarà possibile, entrando in alcune stanze speciali, ottenere un bonus fotografando oggetti di diverso colore. Un discreto espediente che offre alcuni simpatici momenti alternativi.
Soul of Darkness è un action platform che offre una discreta riproduzione delle dinamiche di gioco dei più famosi titoli della saga Castlevania appartenenti allo stesso genere. Un interessante sistema di crescita del personaggio, unito a qualche buono spunto ludico, renderà l'esperienza di gioco molto interessante e a tratti originale. A chi si avvicina per la prima volta a questa tipologia di giochi, il DSiWare sa offrire molto, ma per gli amanti dei titoli Konami, Soul of Darkness, benché possa risultare comunque divertente, sarà comunque al di sotto dei prodotti che lo ispirano, soprattutto per via di un level design lineare e di un livello di difficoltà oscillante.
VOTOGLOBALE7.8
Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Soul of Darkness

Disponibile per: NDS
Genere: Action/Platform
Sviluppatore: Gameloft
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione: 16/07/2010
Soul of Darkness
8.5
7.5
7.5
8
27 voti
6,6
ND.
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