2001:Odissea nello Spazio Edizione Speciale HD > Recensione
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+3
Articolo utile? 15 voti
+0
     

2001:Odissea nello Spazio Edizione Speciale HD - Recensione

Inviato il 23/11/2007 da Stefano "Rosebud" Atlov
La genesi di questa edizione in alta definizione dei film di Kubrick è stata una vera e propria odissea: Warner l’aveva annunciata per settembre, poi per ottobre, poi successivamente rinviata ancora a novembre. Infine ha separato le date di uscita di 2001 Odissea nello Spazio ed Arancia Meccanica fra Blu-Ray (novembre) ed HD-DVD (dicembre), ma questo si è saputo solo il giorno prima della data prevista. Full Metal Jacket ed Eyes Wide Shut sono usciti invece in entrambi i formati. Shining è stato rinviato a dicembre. Si è assistito ad un buffo valzer di date e comunicazioni anche da parte dei più affidabili siti specializzati on-line. C’è anche chi ha ipotizzato un accordo stipulato durante i colloqui Sony-Warner: la casa nipponica, che mirava ad avere l’esclusiva sulla produzione home video per il proprio formato, avrebbe strappato invece un’opzione di anticipo nella pubblicazione dei titoli Warner più importanti in Europa, a favore di Blu-Ray. Ma ad onor del vero, si tratta solo di voci in attesa di conferma.
Abbiamo visionato l’edizione italiana in Blu-Ray. Per l’HD-DVD ci siamo serviti dell’edizione USA, priva di codici regionali come tutti gli HD-DVD, ma purtroppo anche del sonoro nella nostra lingua. Il lettore Blu-Ray è la PS3 aggiornata al firmware 2.01; per l’HD-DVD il lettore Toshiba HD-XE1. Il videoproiettore è l’Epson EMP-TW 1000 full hd, collegato in hdmi, che ha proiettato su uno schermo di 2 metri di base.
Era il 1968....
2001:Odissea nello Spazio Edizione Speciale HD - recensione - Dvd Il 1968 è ricco di eventi nel cinema e nel mondo: Sergio Leone firma il suo bellissimo e crepuscolare C’era una Volta il West, Gorge Romero realizza il suo capolavoro La Notte dei Morti Viventi. In Italia Pier Paolo Pasolini scandalizza con il suo Teorema, in un panorama che va dallo sfruttamento del filone dei western all’italiana (I Quattro dell’Ave Maria) alla rilettura di Shakespeare (Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli). Il clima da “guerra fredda” porta Hollywood ad esplorare il mondo dello spionaggio (Base Artica Zebra), ad elaborare scenari politici inquietanti (Nei Panni di Pietro racconta l’ascesa al soglio pontificio di un cardinale dell’Europa dell’Est). L’America si trova a fare i conti con la guerra del Vietnam e si affida alla propaganda di una delle sue icone cinematografiche, John Wayne (I Berretti Verdi). Franklin Schaffner prende un racconto di Pierre Boulle, Il Pianeta delle Scimmie, e lo trasforma in una parabola antirazzista, tributo involontario al leader nero Martin Luther King, assassinato in aprile. Anche Robert Kennedy, in giugno, viene ucciso mentre festeggia la vittoria alle “primarie”. La Francia scopre la contestazione giovanile, che esplode con violenza e si propaga in tutto il mondo occidentale. La scienza apre orizzonti impensati: il programma Apollo manda per la prima volta tre astronauti a circumnavigare la Luna (Borman, Lovell e Anders). Lo spazio sembra a portata di mano.
In Europa, un genio scorbutico decide che è ora di cambiare la storia del cinema...
Il film
2001:Odissea nello Spazio Edizione Speciale HD - recensione - Dvd Fiumi di inchiostro sono stati versati per descrivere questo capolavoro della storia del cinema. Kubrick ci lavorò dal 1965, avviando i contatti con lo scienziato Athur C.Clarke, apprezzato autore di science fiction. I due concordarono di prendere spunto da un racconto di Clarke, La Sentinella, che il regista apprezzò per la possibilità di immettere temi a lui cari, come il risultato finale evidenzia, sul piano socio-politico (il potere, soprattutto quello militare, e le sue paranoie, la manipolazione delle informazioni, la natura violenta dell’uomo), filosofico (la magistrale scena iniziale dove le immagini e la musica rimandano a Zarathustra, e, più sottilmente, a Nietzsche; la trasformazione di Bowman in Bambino degli Spazi, che sa tanto di metafisico) ed estetico. Su questo punto infatti Kubrick più volte si espresse indicando la “parola” come un limite, in senso cinematografico, in questo avvicinandosi ad un altro capolavoro sperimentale degli anni ’40, Fantasia di Walt Disney, indicando come il cinema dovesse essere sintesi di elementi visivi, narrativi, musicali, creando, di fatto un “unicum” peculiare della “settima arte”. In tutto questo si inserisce il piano tecnico: la realizzazione di un film di fantascienza deve tenere conto degli aspetti reali, fisici dell’ambiente che racconta, come ad esempio il fatto che nel vuoto il suono non si propaga, e che le azioni avvengono nel più assoluto silenzio; gli effetti speciali, più che stupire con la fantasia, devono servire a dare un’immagine quanto più realistica possibile di ciò che si vuole rappresentare, prendendo come spunto le fotografie scattate dai satelliti artificiali e dalle missioni spaziali. Quando, in un intervista ad uno degli astronauti del progetto Apollo venne chiesto com’era trovarsi a lavorare nello spazio profondo, la risposta fu immediata: “Esattamente come nel film di Kubrick!”.
Ad aggiungere valore furono le geniali intuizioni del Maestro, come quella di servirsi della musica classica per sottolineare le sequenze di volo ed i momenti topici del film, soluzione assolutamente inedita, presa in corso d’opera e che comportò il licenziamento del compositore scritturato per la colonna sonora. O come quella, celebre e stracitata da molti autori in seguito, di trasformare l’osso scagliato verso l’alto dal primate, prima arma di morte dell’umanità, durante il suo volo, in un satellite dotato di armi nucleari che orbita attorno alla terra (analogo strumento omicida dei giorni nostri). In questo film tutto diventa maestoso, corale, cosmico: il senso di immensità dello spazio è trasmesso con una efficacia sensazionale, ci si sente davvero minuscoli rispetto alla vastità dell'universo, mentre gli interrogativi “escatologici” sul futuro della specie sono proposti in maniera tale da lasciare aperta la discussione. I minuti finali riuscirono a fondere mirabilmente concetti metafisici, avanguardia della rappresentazione visiva e tecnica cinematografica. 2001:Odissea nello Spazio si collocò anni luce avanti rispetto alle concezioni dell’epoca e, incompreso ed osteggiato dalla critica del tempo, si trovò a trionfare sul piano del favore del pubblico, che dimostrò nell’occasione di capirne di cinema più degli esperti. Hollywood gli concesse solo un Oscar tecnico, preferendogli prodotti più “convenzionali”. Rivisto oggi, mantiene la freschezza di allora, si colloca in un luogo senza tempo come fanno solo i capolavori, a mostrare come il cinema possa a pieno diritto essere considerato Arte.

2001:Odissea nello Spazio Edizione Speciale HD

2001:Odissea nello Spazio Edizione Speciale HD - Dvd
Genere: Non disponibile
2001:Odissea nello Spazio Edizione Speciale HD
9.5
8
9
10
8 voti
7,5
ND.
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper