Captain America - Il Primo Vendicatore > Recensione
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Captain America - Il Primo Vendicatore - Recensione

Inviato il da Marco Lucio Papaleo
Goodbye, Cap
Questa recensione è dedicata alla memoria di Joe Simon, co-creatore del personaggio di Captain America e del suo universo narrativo, venuto a mancare giusto pochi giorni fa all'età di 98 anni. Alla presentazione del Blu-Ray, fra colleghi appassionati di fumetti, si parlava proprio di lui e del fatto che per creare delle leggende su carta bisogna prima esserlo in vita. Grazie, Captain Joe.
" Non importa cosa dice la stampa. Non importa cosa dicono i politici o la massa. Non importa se l'intero paese decide che qualcosa di sbagliato è giusto. Questa nazione è stata fondata su un principio supremo: lottare per ciò in cui crediamo. Quali che siano le difficoltà e le conseguenze. Quando la massa e la stampa e il mondo intero ti dicono di spostarti, il tuo compito è quello di piantarti come un albero accanto al fiume della verità e dire al mondo... 'No. Spostati tu.' "
(Steve Rogers, aka Capitan America. Tratto da The war at home - part 6, in The amazing Spider-Man n.537)

Le parole che J. Michael Straczynski mette in bocca a Cap nella saga Back in black fanno da compendio alla carismatica figura che questo personaggio assume durante l'epica ed importante epopea della Civil War, perfetto esempio di come si possa far riflettere anche con una lettura teoricamente 'leggera'.
Capitan America non è un personaggio molto conosciuto e amato al di fuori del territorio statunitense, probabilmente perché a prima vista vanta minor appeal di altri personaggi con più charme, come Tony Stark/Iron Man, o in cui il pubblico si può riconoscere più facilmente, come Peter Parker/Spider-Man. Inutile inoltre dire che, a prima vista, non ispira certo le simpatie dei pacifisti e di coloro che avversano il capitalismo americano in ogni sua forma. È facile fare di Cap un personaggio iconico ma soprattutto retorico, ed è esattamente quello che, negli ultimi anni, i suoi autori hanno cercato di evitare, rendendolo un personaggio portatore sano di valori, più che di ideologie (più o meno nazionaliste). Tanto da farlo diventare il più grande insurrezionalista del paese, quando si schiera in favore delle libertà civili in barba alla nuova legge di registrazione dei supereroi, da lui giudicata incostituzionale. Il simbolo di un paese in lotta contro il paese stesso.
C'è molto di più, in Cap, di un invasato militarista che va in giro con una bandiera americana addosso. Steve Rogers è un supereroe atipico, viene prima della generazione di 'supereroi con superproblemi', è la rappresentazione illustrata, fantastica e romantica del mito americano del self made man, colui che parte da zero e contro ogni avversità realizza il proprio obiettivo di vita. Con la differenza che Steve non vuole diventare ricco e rispettato, ma inseguire un ideale di giustizia, essere utile alla sua gente. La sua trasformazione in superuomo non avviene suo malgrado, come accaduto a Spider-Man o agli X-Men, né avviene in risposta ad un traumatico stimolo esterno, come per Iron Man o il Punitore. No, lui sceglie autonomamente di essere quello che sente di dover essere, anche a costo di enormi sacrifici, che tra l'altro nessuno gli richiede, viste le sue condizioni iniziali. Lui non è un prescelto. Si sceglie da solo. Più che il grande potere, desidera la grande responsabilità, insomma, per puro senso civico.
È, questo, un tratto fondamentale del personaggio, che si correva pesantemente il rischio di perdere in mezzo ad un film magari spettacolare e godibile, ma privo di un vero cuore pulsante.
Rischio che è stato fortunatamente scongiurato grazie alla puntuale e rigorosa sceneggiatura ad opera di Christopher Markus e Stephen McFeely -visti negli ultimi anni all'opera sull'adattamento per il cinema del vasto immaginario de Le Cronache di Narnia- nonché della regia di un veterano quale Joe Johnston, che ha saputo ritrarre con il giusto spirito le avventure del personaggio.
Johnston, che già aveva avuto esperienze con una storia simile grazie al classico degli anni '90 The Rocketeer, ha usato tutta l'esperienza accumulata sui set di grandi saghe fantastiche (da Star Wars a Jurassic Park) per infondere un tocco unico, tipico delle avventure cinematografiche di una volta, quale ad esempio I predatori dell'Arca Perduta (film in cui lavorò come addetto agli effetti speciali).
Un tocco che è raro vedere al giorno d'oggi, in tempi in cui il senso d'avventura e crescita del personaggio è spesso messo in secondo piano dalla rutilanza di effetti speciali e combattimenti mozzafiato.
Il caro Joe si prende invece tutto il tempo necessario a presentare la genesi del personaggio, perché per fortuna ha capito che l'importante non è Cap, ma l'uomo sotto alla sua maschera, Steve, che fondamentalmente rimane lo stesso anche dopo essere diventato un superuomo. "Non un buon soldato, ma un buon uomo" questo è il requisito fondamentale ricercato dal Dr Erskine, scopritore della formula del super-soldato, portato sullo schermo da un accorato Stanley Tucci. Un incipit doveroso, dunque, per certi versi simile a quello rappresentato da Chris Nolan nel suo primo episodio dedicato al Cavaliere Oscuro, che sarà forse poco benvoluto dagli amanti dell'azione ma che stupirà chi si aspetta solo fuochi d'artificio da un film del genere.
Altro dettaglio da non sottovalutare è quanto si sia cercato di evitare la facile retorica nazionalistica, presentando invece la crescita del personaggio in maniera non solo funzionale, ma anche ironica nei confronti della stessa America propagandistica e sempre portata all'eccesso: le prime sequenze in cui vediamo in azione il Capitano, difatti, giungono inaspettate, ilari e oltremodo sensate, riuscendo nel doppio intento di restare fedeli al personaggio pur presentandolo in un contesto diverso da quello originario.
La versione Home Video
Captain America - Il Primo Vendicatore - recensione - Blu-Ray Col senno di poi, possiamo considerare la missione cinematografica dell'iconico Captain America come pienamente riuscita. Certo, ha guadagnato meno di Thor o Iron Man, ma il gradimento medio è stato, in molti casi, superiore, sia da parte della critica che del pubblico, al di là del numero -comunque considerevole- di biglietti staccati al botteghino. Affermare il personaggio sul mercato internazionale poteva risultare ostico, e invece Johnston può dirsi tranquillamente soddisfatto, traghettando il progetto Avengers verso la sua -momentanea- conclusione, o per meglio dire, verso il suo culmine, rappresentato dal film in uscita a cavallo tra aprile e maggio dell'anno prossimo.
A qualche mese di distanza, torniamo dunque a parlare della Sentinella della Libertà in occasione dell'uscita della sua versione Home Video, presentata in Italia, come da consuetudine per le ultime uscite Paramount, da Universal. La versione da noi recensita è la combo Blu-Ray+DVD+Digital Copy. La copia digitale rappresenta una gradita aggiunta per questo formato: le precedenti uscite presentavano solo il Blu-Ray e il DVD. La digital copy, inoltre, è compatibile anche con iTunes, per garantire maggiore compatibilità con i più disparati device. Il DVD presenta caratteristiche audio/video medio-alte rispetto alla media del supporto, con una nota di merito per l'audio in DD 5.1 sempre chiaro e dettagliato.
La recensione continua a pagina 2!

Captain America - Il Primo Vendicatore

Uscita nelle sale Italiane: 22/07/2011
Distributore: Universal Italia
Genere: Comics / Fumetti
Regia: Joe Johnston
Interpreti: Chris Evans, Hayley Atwell, Hugo Weaving ,Dominic Cooper, Toby Jones, Sebastian Stan, Neal McDonagh, Samuel L. Jackson, Stanley Tucci, Tommy Lee Jones.
Sceneggiatura: Christopher Markus, Stephen McFeely, Joss Whedon
Nazione: Usa
Durata: 124 min
Produttore: Kevin Feige
Anno di uscita su supporto: 2011
Numero dischi: 2
Tipo Supporto: Blu-Ray
Regione: 2 (Europa, Jap)
Tracce Audio: Italiano 5.1 Dolby Digital, Inglese 7.1 DTS-HD Master Audio, Inglese Descrizione Audio, Francese 5.1 Dolby Digital, Tedesco 5.1 Dolby Digital, Spagnolo 5.1 Dolby Digital, Commento del regista Joe Johnston, del direttore della fotografia Shelly Johnson e d
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese per non udenti, Francese, Spagnolo, Tedesco, Danese, Olandese, Norvegese, Finlandese, Svedese
Sito Ufficiale: Link
Extra: Trailer del film, Trailer animato degli Avengers, Trailer del videogioco, Scene eliminate, Commento audio del film, 6 documentari speciali, Assemble Begins
Captain America - Il Primo Vendicatore
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8,1
ND.
INCASSO ITALIA: 6.085.542 €
Aggiornato al 21/08/2011
INCASSO USA: 65.827.000 $
Aggiornato al 24/07/2011
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