Animal Crossing > Recensione
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Animal Crossing - Recensione

Inviato il da Redazione
Animal Crossing è uno di quei titoli che dimostrano come un voto possa essere poco rappresentativo della reale qualità di un videogioco. Dato che sarete già sicuramente corsi a dare un'occhiata alla pagella, sappiate che quell'otto e mezzo è una valutazione derivata dall'analisi non solo del gioco stesso, ma anche delle condizioni a cui Nintendo lo propone sul mercato europeo. Per chiarire le idee di chi sentisse parlare di Animal Crossing per la prima volta, va detto che il gioco in questione uscì negli Stati Uniti nel settembre del 2002; in realtà, la sua genesi è ancora precedente, dato che la primissima versione vide la luce in Giappone su Nintendo 64 nell'ormai lontano 2001 con il titolo di Animal Forest +, titolo riproposto su GameCube poco tempo dopo. Tre anni sono un'eternità, in ambito videoludico, e anche i fan più agguerriti possono iniziare a dare segni di nervosismo dopo una tale attesa per una semplice conversione. Certo, non si trattava semplicemente di tradurre i menu di uno sparatutto, c'era tutto un mondo da modificare e adattare (capirete perché), ma tra la versione americana e quella europea, diverse solo per le lingue selezionabili (tra cui un ottimo italiano), non c'è alcuna differenza. Altro problema non da poco: la suddetta versione statunitense utilizzava il sistema E-Reader per ampliare l'esperienza di gioco. I più astuti tra voi avranno già capito dove voglio andare a parare: in Europa l'E-Reader non è mai arrivato e con ogni probabilità non arriverà mai. Non si tratta di una limitazione che pregiudica la fruizione del gioco, ma resta il fatto che alcuni bonus sono preclusi ai giocatori europei. Non si può nemmeno prescindere dal criticare Nintendo per la scelta di vendere Animal Crossing a prezzo pieno, nonostante l'enorme ritardo con cui esce nel nostro continente. Sorpresi per la severità con cui tratto un gioco per GameCube? Mi rendo conto che, dopo aver letto queste prime righe della recensione, lo scetticismo si potrebbe essere impadronito di voi. Ma, a costo di sembrare un pazzo incapace di discorsi sensati, sappiate che Animal Crossing è uno dei videogiochi più geniali mai concepiti da mente umana, un autentico gioiello in cui è stato riversato con sapienza il meglio dello stile Nintendo. Un'ultima cosa: dite pure addio ai vostri rapporti sociali.
Animal Crossing, si scende!
Animal Crossing, essenzialmente, offre la possibilità ai giocatori di iniziare una nuova vita in un villaggio popolato da simpatici animaletti antropomorfi. Molti lo definiscono un ibrido tra il classico Harvest Moon e il noto The Sims: in effetti questa classificazione può dare un'idea del concetto che sta alla base del titolo Nintendo, ma si tratta di una visione troppo semplicistica. In realtà, non c'è nulla che non potrete fare, una volta arrivati nel vostro nuovo villaggio. Instaurare rapporti sociali, piantare e abbattere alberi, ricevere doni, pescare o visitare un museo, sta solo a voi decidere come impiegare le vostre giornate. Già, le giornate: caratteristica fondamentale di Animal Crossing è che il tempo nella vostra vita virtuale scorre parallelamente a quello del mondo reale, grazie all'utilizzo dell'orologio interno della console. Se alle 15:30 di domenica 26 settembre deciderete di giocare ad Animal Crossing, nel vostro villaggio sarà la stessa ora del medesimo giorno, e gli alberi staranno iniziando a perdere le foglie a causa dell'autunno incombente, esattamente come nel parco di fronte a casa vostra. Descrivere ogni possibilità offerta dal gioco richiederebbe pagine e pagine, per cui mi limiterò a descrivervi i primi, fondamentali momenti di gioco. Iniziando una nuova partita, vi troverete su un treno in piena corsa; un gatto dal sorriso amichevole vi si avvicinerà e vi chiederà se può sedersi di fronte a voi. C'è la possibilità di rispondergli in modo maleducato (ovviamente per i canoni Nintendo), ma il felino prende posto comunque e inizia ad attaccare discorso. Vi chiederà come vi chiamate, dove siete diretti e - soprattutto - se avete già una sistemazione. Il giocatore, catapultato in quell'universo parallelo, ammette davanti al simpatico compagno di viaggio di non avere le idee chiare sul proprio futuro nel nuovo villaggio. Scioccato, il gatto si apparta pochi istanti per telefonare a un conoscente (scena esilerante), dopodichè vi tranquillizza dicendovi che è tutto risolto: Tom Nook, proprietario della bottega del villaggio, vi offrirà a un prezzo da amico una delle sue case rimaste sfitte. Il treno si ferma dopo pochi minuti alla stazione, dove verrete accolti proprio da Nook, che si rivela essere un procione con il grembiule dotato di un particolare senso dell'umorismo. Superato il primo impatto con l'individuo, questi vi mostrerà quattro casette tra cui scegliere la vostra nuova dimora. Sorge a questo punto un problema: come pagare la casa al procione? Nook vi guarda un po' male, forse starà pensando che siete dei pezzenti, a girare con nient'altro che pochi soldi in tasca. «Poco male - dice inaspettatamente la nuova conoscenza - mi darai una mano in negozio e mi ripagherai pian piano».

Animal Crossing

Disponibile per: NGC
Animal Crossing - NGC
Tipo: ND.
Data di Pubblicazione:
NGC: 24/09/2004   
Animal Crossing
7
10
10
7.5
27 voti
7,9
ND.
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