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Hands-on Mario Kart: Double Dash!! - Speciale

Inviato il 12/11/2003 da Redazione
Risate. Insulti. A volte anche botte da orbi. Sono gli elementi che storicamente contornano le partite in multiplayer alle varie generazioni di Mario Kart succedutesi sulle console Nintendo. Dapprima si giocò in doppio a Super Mario Kart, per il meraviglioso Super Nintendo; poi il divertimento fu allargato a quattro giocatori contemporaneamente con Mario Kart 64, all'epoca del Nintendo 64 e più recentemente con Mario Kart: Super Circuit per GameBoy Advance. E, per la versione GameCube, attesa da anni, dalla nostra amata Nintendo ci aspettavamo molto. Nessun altro come la casa di Kyoto sa riprendere un gioco di successo e farlo evolvere, senza stravolgerne la filosofia e lo stile. Ma questa volta la Grande N ha superato se stessa: Mario Kart: Double Dash!! è più di un seguito o di un'evoluzione, è una rivoluzione che appaga i fan più conservatori, è una conferma che coinvolgerà chi Mario Kart lo conosce appena.
Signore e signori, Welcome to Mario Kart!

Chi ha paura dei cambiamenti?

Stupisce davvero, dopo un paio d'ore di gioco con la versione europea del gioco, quante innovazioni porta con sé questo Mario Kart, pur conservando intatto lo spirito e il carattere di ogni altro titolo della serie Nintendo. Il cambiamento più evidente è rappresentato dalla presenza di due personaggi su ogni vettura: uno guida, l'altro è occupato a gestire l'arsenale di oggetti raccolti lungo la pista. Simpatica trovata? Siete fuori strada. È un colpo di genio, invece. Perché, in effetti, dovrete entrare nella mentalità di avere due distinti personaggi a bordo di una vettura, e non semplicemente qualcosa da guidare con a bordo un tizio che spara gusci di tartaruga agli avversari. Certo, si può rimanere disorientati per qualche tempo, più o meno fino a che il semaforo non diventa verde. Dopodichè è giocabilità allo stato dell'arte.

Prima partita in modalità giocatore singolo, si inizia scegliendo i due membri dell'equipaggio. Ecco la lista dei sedici personaggi utilizzabili:

Mario
Luigi
Peach
Daisy
Yoshi
Birdo
Koopa Troopa
Koopa Paratroopa
Baby Mario
Baby Luigi
Donkey Kong
Diddy Kong
Bowser
Bowser Junior
Wario
Waluigi


Bowser e Mario, per questa volta sarete alleati. Si sceglie tra i kart, che non sono più un kart ma una serie di veicoli dalle forme assolutamente folli, e si decide quale coppa correre. Inizialmente sono presenti nel menu le classiche coppe denominate Fungo, Fiore e Stella. Si parte! L'impatto grafico, al momento della presentazione della pista, è fantastico: coloratissima, colma di oggetti in movimento come nuvole, personaggi (ad esempio i Palmensi di Super Mario Sunshine), alberi e quant'altro la follia dei programmatori Nintendo possa ideare. La fludità dell'immagine, poi, è davvero ottima. Il mitico Lakitu che regge il semaforo si approssima alla griglia di partenzaÂ... ma cosa ci fa quell'idiota in piedi dietro alla vettura? Stiamo per partire, sali! Mario, il personaggio scelto per occuparsi degli oggetti, non è a bordo della vettura, ma ormai non c'è più tempo da perdere: scatta il verde, premo A e il miracolo si ripete ancora. Un gioco Nintendo mi suscita una risata sincera, divertita. Mario spinge la vetturona su cui siede Bowser come fosse un bob alle olimpiadi invernali, dopodichè sale a bordo e si aggrappa ai sostegni, ondeggiando ai sobbalzi della macchina. Meraviglioso. E lo stesso accade per le altre macchine, tutti gli artiglieri balzano a bordo e si muovono assecondando gli scossoni della pista. Un colpo d'occhio notevole, animato alla perfezione, che vi strapperà per lo meno un sorriso.

Le prime scatole con gli oggetti vengono infrante dai concorrenti, e tre funghetti rossi appaiono in mano a Mario, che li fa roteare come fosse un giocoliere. Wario e Waluigi, però, mi centrano con un dannato guscio verde, e i miei preziosi funghetti si perdono sulla pista. Accelero, per riprendere il gruppo, e sento Mario lamentarsi e lanciare grida d'aiuto: lo cerco con lo sguardo, ma la sua postazione è vuota! Osservo meglio, e lo trovo appeso per le mani al retro del veicolo che striscia per terra. Risate, applausi. Dopo un po' riesce a risalire. Altre scatole: un bel guscio rosso entra in mio possesso, perché non vendicarsi di quei due? Wario e Waluigi sono a poca distanza, premo X e il guscio rosso scatta all'inseguimento come un missile, seguendo una traiettoria elegante e credibile, finchè la macchina dei due fetenti salta in aria: Mario esulta, Bowser ringhia compiaciuto. In rettilineo, viene il momento di provare a scambiare i ruoli a bordo: premo Z, e con agilità i due, momentaneamente ex-nemici, si danno il cambio. Non c'è nessuna sostanziale differenza nello stile di guida, ma appena pochi istanti dopo la vettura centra una scatola dalla quale ottengo un oggetto “speciale”. C'è un po' di traffico davanti a me, così decido che è il momento giusto per scoprire di che si tratta. Bowser lancia davanti a sé un enorme guscio spinuto, che inizia a rimbalzare sui due lati della pista, travolgendo chiunque lungo la sua corsa. Ogni personaggio, infatti, dispone di un oggetto particolare da utilizzare contro gli avversari: Mario sputa fuoco dalle mani, Baby Mario libera una gigantesca palla nera carnivora (esattamente quella presente nel primissimo livello di Super Mario 64) che abbaia e devasta tutti, Donkey Kong lancia una mega-buccia di banana, e così via. Si trovano anche delle doppie scatole, che danno ad entrambi un oggetto: quando il personaggio che occupa il posto dell'artigliere ha usato il suo, il pilota salta automaticamente dietro per potersi prendere un po' di divertimento con il proprio oggetto.

Il multiplayer definitivo?

Se pensate che tutto questo possa essere divertente, in due o più giocatori è addirittura esilerante. La vera novità, in questo caso, è la possibilità di cooperare a bordo dello stesso kart per arrivare primi. Chi guida non ha che da concentrarsi sulle traiettorie più opportune, e passare al compagno gli oggetti che a volte gli capitano in mano, con X. Chi sta dietro non ha nessun controllo sulla guida, ma gestisce gli oggetti che trova nelle scatole e in più può tentare di colpire con pugni o slinguazzate (Yoshi non si tradisce mai) gli avversari, facendoli rallentare o schiantare. Se poi ci si vuole scambiare i ruoli, i giocatori dovranno premere Z nello stesso momento, e vi posso assicurare che vi divertirete un mondo quando, sulle prime, non troverete la coordinazione necessaria per farlo. Un elemento, aggiunto alla già straordinaria giocabilità, che vi farà scoprire quanto siete disposti ad essere competitivi. Questa è la vera rivoluzione di MK:DD!!, far giocare due persone in ruoli complementari, alleandosi (almeno fino alla prossima sfida) contro gli altri avversari, che possono poi essere altri due giocatori a bordo di un altro kart, per rendere la partita ancora più travolgente. Per tutti quelli che hanno un GameCube e hanno degli amici con cui vogliono provare l'esperienza multiplayer più folle di sempre, MK:DD!! è un gioco da non perdere.

Non perdete d'occhio Cubeye.it per l'appuntamento con la recensione approfondita di Mario Kart: Double Dash!!

Enrico "SambaDeAmigo" Panirossi
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Neuromancer: dentro al gioco
Penso che ogni Nintendofilo che si rispetti non possa non ricordare le interminabili ore di divertimento spese con il 64 bit della casa di Kyoto e quel Mario Kart 64 che è ormai divenuto una vera e propria leggenda fra coloro che amavano sfidarsi faccia a faccia in gare divertentissime, appassionate e piene di colpi di scena. La nuova incarnazione della serie su GameCube era senza dubbio uno dei titoli più attesi dalla comunità videoludica mondiale e sono felice di annunciarvi che è finalmente giunto il momento di scaldare i vostri gusci rossi...

Nintendo allo stato puro

L'impressione che si ha fin dai primi istanti di gioco è ovviamente quella di trovarsi di fronte ad un titolo genuinamente Nintendo; interfaccia semplice, musichette sempre allegre ed orecchiabili, tutto ciò che è in qualche modo "esterno" al gioco vero e proprio sembra quasi un fronolzolo messo per abbellire ciò su cui la grande N ha puntato maggiormente, ovvero giocabilità e divertimento come soltanto lei sa fare. Per poter garantire al meglio questi due elementi, il team ha fatto scelte ben precise riguardo alla cosmesi; qualitativamente parlando, lo stile Nintendo sprizza davvero da tutti i pori tramite colori squilanti ed accesi che ricoprono un mondo poligonale solido e ben dettagliato. Sebbene il comparto texture non sia forse del tutto all'altezza delle potenzialità offerte dalla console, la grafica risulta nel complesso godibile, estremamente colorata e soprattutto veloce e fluida, con un framerate bloccato a 60 fps fissi anche in modalità quattro giocatori con una porzione di schermo dedicata a ciascuno di essi. Per quanto riguarda il frangente sonoro, il lavoro è senz'altro encomiabile; melodie spensierate ed effetti sonori quantomai Nintendo-style ci accompagneranno durante le nostre folli corse. Aggiungo; ad una attenta analisi, appare abbastanza evidente la volontà dei programmatori di sacrificare qualcosa nella cosmesi dal punto di vista qualitativo a favore di una maggior velocità, la quale però contribuisce senza dubbio a rendere il gioco ancora più frenetico ed incalzante del suo predecessore; sfide mozzafiato e divertimento allo stato puro, questa è la vera anima di Mario Kart: Double Dash.

Chi fa da se fa per tre...oppure no?

Il leit motif di questa nuova fatica videoludica made in Nintendo e senza dubbio anche l'assoluta novità della serie è l'introduzione di una sorta di modalità "cooperative" nella quale i personaggi a guidare il proprio kart verso la vittoria sono due e il loro gioco di squadra è un elemento fondamentale per poter avere la meglio sugli avversari più agguerriti che avrete occasione di incontrare lungo la strada. Se quindi è possibile giocare a MKDD da soli controllando entrambi i personaggi, il gioco dà senza dubbio il meglio di se quando sono due giocatori ad unire le loro forze elaborando una strategia di squadra vincente. Uno di essi è alla guida del kart mentre l'altro ha non solo il compito di lasciare un scia di distruzione intorno a se tramite l'utilizzo di tutte le armi bonus sparse lungo i tracciati (di cui certe vecchie conoscenze come i mitici gusci verdi e rossi ed altre piacevoli novità fra cui anche le armi speciali che variano a seconda del personaggio) e di aiutare il guidatore spostando il proprio peso in base alla curva, ma anche quello di picchiare nel vero senso della parola i malcapitati avversari, all'occasione rubando anche loro il prezioso oggetto bonus che possiedono. Vi lascio immaginare quanto possa essere esaltante colpire una coppia di vostri amici con un guscio poco prima del traguardo e, passandogli a fianco, colpirli nuovamente con un cazzottone mentre stanno per ripartire, distruggendo così ogni loro sogno di gloria.
Sappiate quindi che questa nuova incarnazione del franchise tirerà fuori la vostra cattiveria più profonda come nessun Mario Kart era finora stato capace di fare, il tutto ovviamente all'insegna del divertimento più sfrenato.

No LAN? No party!

Come ho già scritto, MKDD fa del multiplayer la sua principale ragione d'essere; difficilmente è infatti possibile trovare un titolo che sia così immediato, avvincente e godibile insieme a propri amici. Per questo motivo, Nintendo ha saggiamente deciso di dotare questo suo nuovo gioiellino di una apposità modalità LAN che permette il gioco fino a 16 giocatori tramite il collegamento di quattro console dotate di broadband adapter e linkate con dei normali cavi cross. Le mie modeste risorse mi hanno permesso di sperimentare solamente un doppio collegamento, grazie al quale abbiamo giocato in otto con tutte le variazioni del caso; 2 giocatori per quattro kart, un giocatore per kart e via discorrendo. Tralasciando gli entusiastici ma scontati commenti sull'esperienza di gioco assolutamente fantastica, passerei direttamente alle note dolenti; il gioco infatti, non appena si attraversa la soglia dei 6 kart giocanti in contemporanea, subisce un vertiginoso calo di framerate per assestarsi sui 25-30 fps. Se quindi da un lato un numero esuberante di giocatori potrebbe inficiare l'esperienza di gioco, dall'altro sappiamo tutti quanto possa essere raro riuscire a raggruppare più di 8 persone e soprattutto mettere insieme l'intero occorrente per realizzare l'"impresa" (3-4 GC, 3-4 MKDD, 3-4 TV, 3-4 BBA, 12-16 pad e i cavi cross!). Se quindi non disponete di tanto ben di Dio potrete accontentarvi (si fa per dire) della grandiosa modalità due contro due, lasciando la devastante modalità LAN per i raduni organizzati. In definitiva posso dire che il gioco mette a disposizione una gamma di possibilità molto vasta per il gioco in multi; ma se volete divertirvi senza compromessi, il 2 vs. 2 si rivelerà sempre la scelta più azzeccata.

Conclusioni

Abbiamo aspettato tanto e l'attesa è finalmente terminata. Nintendo ha messo passione, amore per i videogiochi, esperienza e tutto ciò che fa parte del suo know how in questo nuovo capolavoro di gameplay, e l'ha fatto per un solo motivo; regalare puro divertimento al 100%. Non mi rimane più nulla da dirvi se non; correte subito a comprarlo!

Riccardo "Neuromancer" Argenti

Mario Kart: Double Dash

Disponibile per: NGC
Mario Kart: Double Dash - NGC
Tipo: ND.
Data di Pubblicazione:
NGC: 14/11/2003   
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