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Speciale Natale 2005 GCN - Speciale

Inviato il 15/12/2005 da Yuri "Yuri-san" Dallo
La nostra sezione Nintendo è orgogliosa di presentare questo speciale a voi lettori! O meglio tre speciali, uno per ogni console Nintendo, che vuole presentarvi i migliori titoli disponibili, quei giochi da avere assolutamente e che, se ancora non possedete, potrebbero essere una lieta sorpresa da trovare sotto l'albero di Natale.
Non ci dilungheremo oltre, ma un sentito grazie a tutto lo staff Nintendo che ha lavorato per questo speciale (trovate i loro nick sotto ogni articoletto scritto).

Buona lettura e buone feste a tutti!
Metroid Prime/Metroid Prime 2 Echoes - Resident Evil 4
Metroid Prime - Metroid Prime 2 Echoes

Uno sparatutto in prima persona che non è uno sparatutto in prima persona. Con il passaggio dal 2D al 3D, Retro Studios, responsabile dello sviluppo di questi due giochi, ha puntato molto sul lato esplorativo.
Gran parte dell'avventura è infatti basata su enigmi da risolvere per accedere a nuove aree della mappa mentre gli aspetti da sparatutto in prima persona sono attenuati dal sistema di puntamento automatico che semplificherà parecchio la nostra vita. Ma non per questo l'azione è meno frenetica! Nelle fasi concitate saremo spesso assediati contemporaneamente da miriadi di nemici cattivissimi e molto intelligenti, per cui il livello di adrenalina e tensione sarà comunque alto. I boss di fine livello meritano poi un capitolo a parte: alcuni richiederanno parecchi tentativi prima di essere sconfitti, e per ognuno di essi bisognerà trovare la giusta strategia.
La maestosità delle ambientazioni spaziali, le musiche, la fluidità ed il dettaglio del motore grafico hanno pochi pari non solo tra la produzione per Gamecube, ma su tutta l'attuale generazione di console.
Se sia meglio il primo capitolo o il secondo è una questione di opinioni, ognuno ha il suo preferito, perché Metroid Prime 2 Echoes risulterà ugualmente appassionante anche per chi ha già giocato il primo capitolo, anche perchè i due sono
diversissimi pur mantenendo identica la struttura di gioco. Se finora non avete ancora avuto la fortuna di giocare
a queste due autentiche perle, è arrivato forse il momento per recuperare.

Tyrone Slothrop



Resident Evil 4

Annunciato a sorpresa, atteso e sospirato per anni, rimpianto per la mancata esclusiva, il quarto capitolo della saga di Shinji Mikami arriva su Gamecube a inizio anno e come un ciclone passa sopra a tutto quello che uscirà nei successivi mesi.
Sebbene i puristi abbiano storto un po’ il naso per l’inversione a 180 gradi della saga, RE4 è il miglior action-game di questa generazione, un gioco in cui nulla è lasciato al caso e tutto è fatto per stupire il giocatore; negli anni il sistema di controllo era diventato la croce di questa saga, ed in questo quarto capitolo si è cambiato tutto: muoversi, sparare, girarsi, ricaricare l’arma, ora tutto è più immediato, anche perché l’azione è talmente adrenalinica da non lasciare al giocatore il tempo di pensare.
Sparare, questo è il verbo di RE4. Niente più slalom tra zombi e munizioni ridotte al lumicino, le armi le abbiamo e finalmente possiamo usarle; rispetto al passato forse manca il senso di claustrofobia che caratterizzava la serie, ma quando si è circondati dai Ganados la tensione non è di certo bassa, per non parlare di quando in lontananza si sente il rumore della motosegaÂ...
Graficamente impressionante, tanto che la conversione su PS2 benchè ben realizzata mette ancor più in luce l’ottimo lavoro svolto da CapCom su Gamecube: RE4 può tranquillamente essere considerato una Killer Application per il 128 bit Nintendo, nonché il miglior gioco su di essa realizzato, insieme a Metroid Prime.

Moor-Angol
The Legend of Zelda: The Wind Waker - The Legend of Zelda: Four Swords
The Legend of Zelda: The Wind Waker

E’ l’avventura di un bambino che viene catapultato nel mondo degli adulti a combattere il male che infesta le lande e l’oceano. Sono gli sforzi di un fanciullo nella preadolescenza per salvare la sorellina rapita e ristabilire l’ordine delle cose. E’ la storia di una spada addormentata e dimenticata che giace in un mondo senza luce né colori, e che non aspetta altro che l’eroe del Vento la esponga come simbolo di vittoria. La grazia di una serie ormai storica fa il suo ingresso nella cubica console sconvolgendo i giocatori con un tratto grafico innovativo, delicato e prorompente al tempo stesso. Il Toon Shading viene utilizzato per la prima volta in maniera sublime, donando alla storia e al punto di vista di Link una nota di poesia. Il mondo di Zelda non è mai stato tanto bello: le traversate dell’oceano in poppa alla barca parlante, cavalcando le onde con la spuma che si rifrange. Mille e mille isole da esplorare carpendo il suono del vento, poi dominandolo con la bacchetta degli dei. La musica comanda il vento, elemento cardine dell’avventura, che trasporta l’eroe e la sua fiera barca per il mondo di Hyrule, coperto da una distesa d’acqua oceanica. Link ritroverà i grandi villaggi, le fate e i loro poteri guaritivi. Pirati del mare, predoni dell’acqua sempre in cerca di un tesoro nascosto. E’ la ricerca dei frammenti della Triforza, chiave d’entrata per il regno del male: Ganondorf ha rapito la principessa Zelda, unica speranza ,e legge divina, per ristabilire l’equilibrio della nuova Hyrule.
Posti incantati ed esotici, nuove armi a disposizione. Nemici sempre più agguerriti e un sistema di gioco ormai considerato l’emblema della perfezione. Azione a non finire per un titolo che segna un evento, una console e un nuovo modo di vedere l’avventura. Sublime.

Joseph



The Legend of Zelda: Four Swords

Four Swords è il gioco ideale per chiunque abbia quattro amici dotati di GBA con relativi cavi di connessione, e un game cube. Immaginate un classico capitolo di Zelda, con la classica grafica 2d alla “A Link to the Past”. Immaginate una buona dozzina di stage disegnati ottimamente, con un nostalgico stile 16 bit pieno zeppo di effetti grafici di nuova generazione, ricchi di power up, mostri da sconfiggere, enigmi da risolvere. Immaginate tutti i temi musicali storici della saga riarrangiati magistralmente. Moltiplicate tutto questo per quattro giocatori. Il risultato è uno dei migliori titoli per Gamecube, nonchè uno degli actionRPG multiplayer più divertenti di sempre, forse l'unico gioco che sfrutta in maniera degna la connettività tra cubo e GBA. Cooperare con gli altri giocatori non è l'unica possibilità, potrete anche contrastarli per ottenere rupie e oggetti, in modo da aumentare il vostro ranking a fine livello. Tra un salto e l'altro dal grande schermo della tv al piccolo schermo del vostro portatile, aspettatevi dunque di rovinare qualche amicizia! Un vero must per qualunque fan della serie! L’unico difetto è che bisogna soddisfare le richieste del gioco (4 gba e 4 cavi di connessione) per poter apprezzare appieno il titolo.

W4nderlast
Super Mario Sunshine - Paper Mario: Il Portale Millenario
Super Mario Sunshine

Non è facile essere il seguito di uno dei giochi che hanno rivoluzionato il genere, e infatti fin dalla sua uscita SMS ha visto abbattersi su di sé numerose critiche.
Ora a distanza di oltre 3 anni dalla sua nascita è forse possibile tracciare un giudizio più equilibrato: innanzitutto il gioco non si svolge nel Mushroom Kingdom, consueto luogo delle avventure del baffuto idraulico, tanto che per molti questo episodio viene considerato uno spin-off della serie e non il seguito di Mario 64.
La principale novità risiede nell’acqua-pack con il quale sarà possibile far compiere a Mario evoluzioni acrobatiche, oltre che a ripulire l’isola Delfino da macchie che imbrattano la città lasciate da un misterioso individuo che si spaccia per il nostro protagonista.
I punti forti del gioco sono la giocabilità sicuramente su buoni livelli, un’architettura delle locazioni davvero ben fatta e la gestione dei fluidi e la rappresentazione dell’acqua, sicuramente tra le migliori viste in questa generazione di console.
Il punto debole invece risulta essere la monotonia del gameplay, spesso ci si troverà ad affrontare numerose volte lo stesso boss di livello ed anche la ricerca delle monete blu porta il giocatore a dover ripercorrere scenari già visti.
Tra pregi e difetti SMS rimane sicuramente una delle migliori espressioni del genere platform degli ultimi anni, certamente non rivoluzionario come lo fu il predecessore, ma senz’altro da non far mancare nella vostra collezione per Gamecube.

Moor-Angol



Paper Mario: Il Portale Millenario

Dalle gloriose ceneri di un Nintendo64, si è deciso di dare un degno erede a quello che fu uno dei giochi di punta della console. Paper Mario - Il Portale Millenario catapulta l’idraulico dal pugno e martello in un universo parallelo dove la carta è l’elemento primario, la base su cui è costruito il regno, i personaggi, e l’intero gioco. Con uno stile assolutamente amabile, Nintendo accompagna il giocatore in un Jrpg dove Mario, e tutta la sua allegra combriccola, assumerà l’onere di ricercare il tesoro millenario, geloso custode di un immenso segreto nella città di Fannullopoli. Tra brillanti dialoghi, un po’ ironici un po’ incomprensibili, e una grafica da dieci e lode con chicche di stile degne d’attenzione, sfideremo vecchie e nuove glorie del panorama nintendiano in combattimenti a turni con tanto di palcoscenico e pubblico per incrementare i valori statistici tramite applausi. Tutto viene condito, come la scuola dei giochi di ruolo ci insegna, con sezioni di ricerca dove l’oggetto da trovare diviene indispensabile per la riuscita dell’impresa. Trenta e più ore di gioco riempiranno la voglia di divertimento anche dei giocatori più esigenti. Difficile staccarsene una volta cominciato! Un’esperienza ludico artistica prelibata.

Joseph
Donkey Konga - Donkey Kong Jungle Beat
Donkey Konga

Sfruttando le sempre più crescente onda di successo dei giochi musicali, arriva su GameCube Donkey Konga, originale titolo che vi vedrà impegnati a bongare sui DK Bongos, periferica creata appositamente formata da due bonghetti che ricordano i barili presenti nella famosa saga dello scimmione incravattato. Seguendo le note su schermo a suon di musiche che spaziano dai Blink 182 ai temi dei più famosi videogiochi Nintendo, bisognerà scatenarsi percuotendo lo strumento.
Se il primo titolo è stata una lietissima sorpresa, il secondo capitolo è più un aggiornamento con tante nuove canzoni e qualche minigioco in più.
Donkey Konga è un titolo divertentissimo, che se in singolo riesce a divertire per lungo tempo, dà il meglio di sè con altri quattro amici, divenendo un acquisto obbligato.



Donkey Kong Jungle Beat

Donkey Kong così in forma non lo si era mai visto: carismatico, possente, atletico; salta, corre, esegue acrobazione mai viste prime e sferra serie di attacchi da far invidia a Ken Shiro, e tutto questo grazie al bonghetto utilizzato in Donkey Konga. Solo le menti geniali di Nintendo potevano pensare di creare un platform da giocare utilizzando dei bonghi. E per quanto possa sembrare un'idea pazza e malsana, il risultato è eccezionale, un gioco del genere non lo si vedeva da anni: giocabilità alle stelle, grafica e sonoro a livelli eccelsi, combattimenti con i boss esaltanti. Unica pecca la longenvità, ma la nuova avventura dello scimmione è talmente bella che si passa sopra tranquillamente.
Donkey Konga Jungle Beat è un capolavoro. Stop. Se ancora non lo avete, correte subito a comprarlo, un acquisto di cui nessuno si pentirà!

Yuri-san

Speciale Natale 2005

Speciale Natale 2005 - NGC