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Everyeye Awards 2010 - Speciale

Inviato il 10/01/2011 da Redazione
Giunti ormai alla loro Quinta Edizione, gli Everyeye Awards premiano, come ogni anno, i migliori titoli usciti per tutte le piattaforme. L'evento non è un semplice “Recap Annuale”, dal momento che le nomination tendono ad accumularsi nel corso dell'anno, con l'elezione, ogni trenta giorni, del “Gioco del Mese” e dei “Runner Up” che non ce l'hanno fatta per un pelo. A partire da queste preferenze, i titoli vengono inseriti nelle varie categorie, e votati direttamente dall'utenza sul nostro Forum. L'eccezionale riscontro di quest'anno dimostra non solo una più marcata fidelizzazione del pubblico, ma anche un sensibile aumento della sua partecipazione. I risultati ci rendono dunque molto soddisfatti: la mole di voti raccolta in questo periodo conferisce agli Everyeye Award un peso notevole, all'interno del panorama italiano.

Eccoci dunque pronti a raccogliere tutti i risultati delle votazioni, serrate fino alla fine, per affiancare i vincitori eletti dal popolo a quelli celebrati dallo staff.
GIOCO DELL'ANNO
Everyeye Awards 2010 - speciale - videogioco Best Game 2010
Secondo lo staff ci sono pochi dubbi su quale sia il Gioco dell'Anno. Red Dead Redemption.
Il capolavoro Rockstar ha saputo stupire per mille motivi. Non si è limitato soltanto a reinventare un genere, rivoluzionando l'interazione fra videoplayer ed ambiente in seno ai Free Roaming. Ha anche portato sulle nostre console un Far West vivo come non mai, popolato di personalità importanti, granitiche, rozze. Nella varietà interminabile di Sub Quest, nel totale appagamento garantito dal viaggio e da ogni “compito collaterale”, stanno le radici di un nuovo modo d'intendere la libertà videoludica. Attorno, si trova una trama brulla, diretta, raccontata con un'efficacia senza pari. Con un finale amaro, freddo come una pallottola sparata nelle viscere, immortale come quello di Western d'un tempo. Red Dead Redemption, di fatto, sembra quasi poter superare ogni altro prodotto di questa generazione, marchiato a fuoco nell'immaginario di ogni videoplayer che abbia attraversato il Far West di Rockstar.

User Award: Mass Effect 2
John Marston ha raccolto anche molte delle preferenze del pubblico, ma non abbastanza per vincere. Ad avvicinarsi alla vittoria, inoltre, troviamo un God of War III fortemente celebrato dal pubblico ed un Super Mario Galaxy 2 che segue a ruota, superato però dal brillante Heavy Rain, accolto fortunatamente con discreto entusiasmo. Ma per il pubblico, il Gioco dell'Anno è Mass Effect 2. Il secondo capitolo delle avventure di Sheppard ha evidentemente compiaciuto il popolo dei videogiocatori, avvicinandosi semmai (con una lieve virata verso l'Azione più diretta) ai gusti ed ai ritmi di fruizione propri di questa generazione. Ma del resto, quando si parla di mondi affascinanti, anche Bioware è maestra, e di fatto il contesto Sci-Fi messo in piedi dal team di sviluppo non ha eguali per quel che riguarda background storico e caratterizzazione meticolosa di ogni razza che lo popola. La profondità caratteriale dei protagonisti si affianca alla vastità delle locazioni da esplorare, per un titolo davvero esaltante. Il fatto che entrambi i due grandi capolavori del 2011 siano arrivati alla vetta, nelle votazioni del pubblico e dello staff, rende merito al grande lavoro di sviluppo che ha prodotto due perle immortali.
Esclusive Console
Miglior Esclusiva Wii
Per lo staff di Everyeye, il miglior titolo in esclusiva per Nintendo Wii arriva proprio alla fine dell'anno. Si tratta, poco sorprendentemente, di Donkey Kong Country Returns. Il platform di Retro Studio è un turbinio continuo di sorprese ed eccellenze. A cominciare dalla Direzione Artistica, assolutamente sublime, che porta sulla scena schemi intricati e complessi, caratterizzati ogni volta da elementi distintivi in grado di compiacere lo sguardo. E si possono dunque perdonare le leggerezze per quel che riguarda la caratterizzazione di questi nuovi nemici, anche per i meriti di un level design che non ha pari. In grado sia di rileggere in chiave moderna tutti gli elementi dell'iconografia classica di Donkey Kong (le corse sui carrelli), ma anche di aggiungerne di nuovi, declinati in maniera esemplare (la fuga dai ragni, il barile/razzo). Dal platform 2D, insomma, ci saremmo aspettati poco di meglio, ed a nostro avviso il ritorno dello scimmione è senza ombra di dubbio l'evento videoludico dell'anno, su Nintendo Wii.

User Award: Super Mario Galaxy 2
Ovviamente Donkey Kong ha raccolto ampi consensi anche da parte del pubblico, che tuttavia assegna il premio a Super Mario Galaxy 2. Ed è notevole il fatto che i due premi finiscano comunque a due esponenti della categoria dei Platform, che di fatto sulla console Nintendo non solo è sopravvissuta nella sua forma più pura, ma ha anche proposto novità di spessore, facendo evolvere il genere sia in due che in tre dimensioni. Sulla qualità di Galaxy 2, ovviamente, non si discute. Nonostante si porti appresso il peso della numerazione progressiva, il platform Nintendo sa essere sempre nuovo e vibrante, grazie ai pregi di un level design forse un po' frammentato, ma sempre esaltante, che richiede in ogni momento coordinazione e colpo d'occhio. E come si è già avuto modo di dire al tempo, Super Mario Galaxy 2 un’opera d’arte anche perché in esso troviamo è anche qualcosa di strettamente “artigianale”: una maestria figlia del saper fare, della fervida follia e della creatività senza fine.

Miglior Esclusiva Ps3
Categoria piuttosto combattuta, anche all'interno dello staff. Alla fine, a spuntarla è stato God of War III. Il marcato sperimentalismo di Heavy Rain ed i suoi risultati narrativi ci hanno fatto titubare fino in fondo, ma il ritmo incalzante dell'ultima avventura di Kratos, e l'eccellenza grafica senza paragoni hanno avuto il sopravvento. Nonostante a livello narrativo il profilo dell'Action Game prodotto da Santa Monica Studio non sia certo esemplare, God of War III resta una delle esperienze videoludiche più piene e universali disponibili su Playstation 3. Quello che non manca alle gesta di Kratos è infatti la varietà di situazioni e possibilità, unita ad una Direzione Artistica che di fatto rilegge in maniera brillante le personalità e i topoi della mitologia greca classica. A pesare ancora di più troviamo un comparto tecnico di fatto inarrivabile, che riesce a gestire un numero impressionante di particolari ed effetti speciali, componendo una scena senza eguali.

User Award: Heavy Rain
Sorpresa delle sorprese, nonostante globalmente la ricezione di Heavy Rain sia stata più che contrastata, la nostra community gli assegna il premio come Miglior Esclusiva Playstation 3. Ed è di nuovo un piacere che il pubblico abbia premiato un prodotto che allo staff è costato moltissimo far finire in seconda posizione. Il fatto che gli utenti abbiano saputo apprezzare lo strano esperimento di Quantic Dream ci infonde di fatto nuova fiducia sulle possibilità di avere, in futuro, un mercato più vario e vitale. Del resto, Heavy Rain si spinge verso gli ultimi confini del concetto di Videogioco, per presentarsi come un'esperienza interattiva che mescola gli standard delle avventure grafiche con un'interazione più sentita. Capace di suscitare strane emozioni, di tenere incollati allo schermo in momenti di tensione assoluta, e di stuzzicare un'intenza curiosità per i suoi molti finali, Heavy Rain è di fatto un prodotto indimenticabile, che resterà per sempre -nel bene e nel male- negli annali del videogioco.

Miglior Esclusiva DS
A quanto sembra, soppesando le votazioni dell'utenza, l'elezione di Super Scribblenauts come Miglior Esclusiva Ds potrebbe essere un poco impopolare. Ma di fatto, il titolo di 5th Cell riesce a giocare con la fantasia e la creatività in una maniera a dir poco unica, stuzzicando corde che gli amanti dei puzzle game e delle immortali avventure testuali sentono come le più importanti, nell'ambito di una sinfonia ludica che sia davvero piena e rispettosa delle radici e delle funzioni del nostro medium. Forse questo “secondo episodio” perde un po' l'effetto novità, ma il titolo affina e porta finalmente a maturazione un concept di indubbia originalità, che va premiato per il coraggio e l'esuberanza che lo contraddistingue.
User Award: Prof. Layton ed il Futuro Perduto
Superando il numero di voti raccolto dall'eccellente Dragon Quest IX, il terzo episodio del Professor Layton si porta a casa il titolo assegnato dall'utenza. Ad onor del vero il comparto enigmistico della terza avventura di Hershel Layton comincia a scricchiolare un poco, ma a fare da contraltare troviamo un plot molto più articolato e sempre intriso di misteri. Questa categoria dimostra quanto Level 5 sia stata capace di creare una serie che in un ridottissimo spazio di tempo è riuscita a penetrare in profondità nelle preferenze dell'utenza, di fatto segnando l'ingresso in campo di una nuova icona videoludica.

Miglior Esclusiva PC
Non ce l'aspettavamo, tanto che il vincitore di questa categoria ha seriamente rischiato di vincere anche il premio come Sorpresa del 2010. Amnesia: Dark Crescent è il titolo che premiamo come miglior esclusiva PC dell'anno. Per la sua capacità non solo di aggrapparsi alle radici del survival horror nudo e crudo, ma anche di eliminare davvero ogni elemento contingente, mettendo il giocatore di fronte alle più ataviche delle sue paure, ai silenzi, all'urgenza di non vedere. Dai testi crudamente descrittivi, alla follia che pian piano si impossessa dello schermo, agli scorci cruenti e perversi che sempre offre, passando per i concitati momenti di fuga dal paranormale, Amnesia: The Dark Descent è semplicemente il vostro peggior incubo impossessatosi di un videogame. E proprio grazie a queste caratteristiche, nonostante sia stato forse bistrattato dal grande pubblico, ci sembra pienamente capace di rappresentare una piattaforma (il Personal Computer) in cui ancora albergano valori positivi chiamati sperimentalismo e creatività.

User Award: Starcraft II
Molto più “mass market” è stata la scelta dei lettori (anche se Amnesia si è piazzato al secondo posto, superando per un pelo Cataclysm). Del resto, che Blizzard monopolizzi l'attenzione del grande pubblico è cosa nota, con un Diablo III che ha rischiato di diventare il titolo più atteso per il prossimo anno (ammesso e non concesso che esca davvero nel 2011). La miglior esclusiva PC per gli utenti di Everyeye è dunque Starcraft II. E non che sia difficile spiegare questa scelta: nel corso dell'estate, i giocatori hanno accolto con discreta gioia il glorioso ritorno di un mito indiscusso, un solidissimo ed equilibrato RTS moderno, forte del nome che porta (legato ad un'ambientazione Sci-Fi con pochi paragoni) e di una realizzazione praticamente impeccabile.


Miglior Esclusiva PSP
Nonostante sfugga in ultima posizione fra le preferenze del pubblico, PSP ha dimostrato quest'anno una discreta vitalità, proponendo titoli di grande spessore. Non è stato facile scegliere fra i due grandi colossi del gaming moderno. Ma alla fine l'ha spuntata God of War: Il Fantasma di Sparta. Si tratterà pur sempre di un titolo un po' derivativo, troppo incline ad emulare il suo fratello per console casalinga, ma il profilo ludico dell'avventura firmata Ready at Dawn è di quelli indimenticabili. Come sempre a stupire è anzitutto il comparto tecnico, che tuttavia riesce a sposarsi perfettamente con un Gameplay vario e dinamico. Ghost of Sparta rappresenta non tanto una copia dell'episodio in HD, ma una nuova propaggine, matura anche dal punto di vista narrativo.

User Award: Metal Gear Solid: Peace Walker
Gli utenti di Everyeye hanno invece selezionato il quinto episodio della saga di Metal Gear, come il miglior rappresentante delle esclusive PSP. Anche in questo caso la formula di gioco era già rodata (ma forse di Portable Ops si ricordano in pochi, uscito in un periodo non troppo felice per piccola di casa Sony), ma ciò non toglie nulla alla sua validità. Anzi, scardinando i fondamenti ludici della serie principale, Peace Walker adatta nuovamente le dinamiche stealth di Metal Gear alla filosofia della portabilità totale e del Pick up and Play. Resta dunque, anche per il carisma dei protagonisti e per la profondità delle vicende narrate (forse una spanna sopra a quelle del farraginoso Guns of the Patriot), un titolo eccellente.

Miglior Esclusiva 360
Pur consapevoli della confusione che forse ne seguirà (soprattutto per come di questo prodotto si è parlato su questo sito), Everyeye assegna il premio come miglior esclusiva Xbox360 ad Alan Wake. Non che Halo Reach e Fable III non ci siano piaciuti: per il loro genere d'appartenenza, senza dubbio, fanno tantissimo e lo fanno in maniera impeccabile, proponendo una giocabilità ai massimi livelli da un lato (Halo), e soluzioni narrative particolari ed emotive dall'altro (Fable).
Ma Alan Wake fa tanto per caratterizzare l'offerta ludica della console. Rappresenta di fatto un'esperienza particolarissima, che mescola le caratteristiche di un Thriller a quelle di un Horror, le prospettive di un romanzo a quelle di un videogioco. Alcuni notevoli difetti (lavati via integralmente dagli splendidi DLC, che mai come in questo caso rappresentano una propaggine irrinunciabile della narrazione) non ne offuscano l'originalità. E, come sempre, al di là dell'occasione, Everyeye vuole premiare soprattutto innovazione e coraggio. E Alan Wake ne ha da vendere. Anche gli utenti sono d'accordo (era intuibile, dopo la levata di scudi a favore del prodotto che si registrò al tempo dell'uscita), e questo è il primo caso in cui User Award ed Everyeye Award coincidono.
User Award: Alan Wake
Console War
Miglior Console
L'utenza ha avuto pochi dubbi a riguardo, e anche noi dello staff siamo d'accordo con la scelta di conferire il premio come miglior console del 2010 a Playstation 3. Dal punto di vista dell'immagine, l'enorme “gap” dei primi anni è stato ormai superato, ed anzi Playstation 3 insidia da vicino Xbox 360. Agli occhi dell'utenza, a pesare di più è stata forse la continuità nel proporre esclusive di qualità, con titoli eccellenti che a partire dal 2009 sono arrivati sugli scaffali, ed una scorpacciata annunciata per l'anno venturo. Ma fra le conquiste della console Sony c'è stato anche il raffinamento della sua struttura online, con l'arrivo del Video Marketplace e di un servizio dedicato agli utenti “core” (il Playstation Plus) che di fatto (nonostante quello che possono dirne i detrattori) permette di “vivere” intensamente e con costi decisamente contenuti la proposta legata al digital delivery, coccolando l'utente con contenuti esclusivi di spessore. Il fatto che il servizio di base resti sempre gratuito, come promesso dall'azienda, farà piacere a chi - all'alba del 2011- non vuole ancora pagare un canone mensile per la connettività. Xbox 360, dal canto suo, ha tentato di accaparrarsi il titolo di Miglior Console grazie all'arrivo di Kinect, ma le potenzialità della periferica si sono rivelate mal sfruttate. Sebbene la Line-Up di Move sia poverissima, il suo sobrio e affezionato supporto al gaming classico rappresenta forse una strategia non del tutto perdente.
Ma per quel che riguarda le preferenze dello staff, Wii ha avuto più chance rispetto all'ammiraglia Microsoft. Merito di una Line Up di esclusive davvero brillante, che ci ha regalato più di una perla e con una costanza invidiabile. Un peccato che l'arretratezza tecnica ormai, a 5 anni dal lancio, si faccia sentire di più.
Non pervenute, invece, le portatili, ormai in fase di stanca, pronte ad essere rimpiazzate dai successori.

Everyeye Awards 2010

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