Virtua Tennis 2 > Recensione
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
-1
Articolo utile? 9 voti
+0
     

Virtua Tennis 2 - Recensione

Inviato il da Alessandro "Link85"
Non sono numerosissime, nell’universo videoludico, le simulazioni di tennis, vuoi per la non eccessiva popolarità del suddetto sport, vuoi per scelte commerciali; ad ogni modo, ciò non ha impedito che alcune stelle spiccassero più di altre per qualità ed originalità, divenendo inesorabilmente dei veri e propri esempi dai quali attingere, anche a distanza di anni. Una di queste stelle è, senza dubbio alcuno, Virtua Tennis 2.
Ormai è passato qualche mese dall’annuncio ufficiale da parte di SEGA del terzo episodio della saga tennistica per eccellenza: un titolo sicuramente molto atteso, ma che a detta di molti non arriverà mai ad eguagliare il suo predecessore, forse per l’innovazione indotta in quest'ultimo o forse semplicemente perché Virtua Tennis 2 è uscito su una console gloriosa, assolutamente immortale. Ad ogni modo, nonostante i sei anni che il gioco ha oramai compiuto, resta ancora per noi un onore, in data odierna, poterlo recensire.
Pochi tasti, tanto divertimento...
Virtua Tennis 2 - recensione - DC
Il menù iniziale è molto semplice e si intuisce immediatamente ciò che il prodotto propone: torneo, esibizione, tour mondiale, opzioni.
Iniziamo con la più classica delle modalità per un genere sportivo: il torneo. Da subito ci viene offerta la possibilità di scegliere se giocare un singolo o un doppio, dove il nostro compagno potrà essere direttamente gestito dal computer o da un secondo giocatore.
Segue la scelta del campione: ve ne sono abbastanza e da ogni parte del globo, stavolta divisi per sesso; noterete anche la presenza dell’icona vmu immediatamente selezionabile e, più avanti, sarà spiegato il perché. Ritornando ai giocatori, come da manuale ogniuno ha delle abilità e caratteristiche diverse, facilmente avvertibili quando inizierete a giocare; dopo un discreto numero di prove, dovreste essere in grado di aver trovato il vostro alias. Iniziata la partita senza alcun indugio, ed immediatamente saremo catapultati nell’essenza del gioco: i comandi sono intuitivi, non occorre sorprendersi se già dalla prima battuta ci sentiremo dei campioni. Il controllo del giocatore è abbastanza semplice: lo si sposta con lo stick all’interno del campo e si manovra la racchetta con la pressione del tasto B (o A, se le circostanze lo richiedono). Ovviamente si può dare alla pallina un effetto, una velocità ed una direzione differenti a seconda della pressione. Per imprimere una certa forza e far si che la sfera sia irraggiungibile per l’avversario basterà premere il tasto poco prima di colpire la palla: in tal modo daremo il tempo al giocatore di raccogliere energia nel braccio e vibrare un colpo abbastanza violento (il che dipende anche dal giocatore scelto, avendo ogniuno dei proprio parametri, relativi alle diverse abilità). Per impostare le direzioni basta semplicemente utilizzare lo stick in combinazione col tasto B quando si colpisce la palla: stick a sinistra e destra per angolare il tiro e mettere in difficoltà l’avversario e stick basso per fare un tiro corto che superi leggermente la rete. Con il tasto X faremo invece un tiro alto (utile quando l’avversario è vicino alla rete). Molto importante è anche la fase di ricezione perché influenzerà, e non poco, il buon esito della battuta: se il tiro avversario è lento e facilmente raggiungibile avremo il tempo per fare una buona risposta, se invece riceveremo un angolato dovremo necessariamente tuffarci, il ché comporta imprecisione: la palla può finire fuori.
Col tasto Y invece avremo la possibilità di sistemare la posizione della telecamera, se ravvicinata o semi-aerea.
Il mach si suddivide in due (o più turni); inizialmente spetterà a noi battere per primi. Le sfide non sono mai monotone, e, specialmente giocando in doppio, il livello di coinvolgimento sarà altissimo- La difficoltà ovviamente è impostabile dal giocatore, ma va chiaramente precisato che nonostante un’iniziale illusione non sarà molto facile battere gli avversari.
Divertirsi in compagnia!
Per ciò che concerne invece la modalità esibizione, l'essenza della modalità è già espressa nel nome: utile soprattutto per fare pratica, possiamo impostare già da subito le partite, il nostro rivale e il campo, tutto il resto avviene come per la modalità torneo. In essa risiede però anche l’essenza del multiplayer: infatti, sino a quattro giocatori potranno gareggiare contemporaneamente (2 contro 2), scambiandosi il campo e le battute. Sicuramente un’opzione interessante e coinvolgente, abbastanza da tenere incollati allo schermo amici e parenti per parecchie ore.
Articoli Correlati: Virtua Tennis 2
Virtua Tennis 2 | Recensione
Il simulatore tennistico per eccellenza sotto esame
Virtua Tennis 2 | Recensione
Virtua Tennis 2 | Anteprima

Virtua Tennis 2

Disponibile per: PS2 | DC
Virtua Tennis 2 - DC
Tipo: ND.
Data di Pubblicazione:
DC: 23/11/2001   
PS2: 29/09/2002   
Virtua Tennis 2
9
9.5
9.5
7.5
10 voti
8,3
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper