Anne Blondel: Ubisoft non sarebbe più la stessa se fosse assimilata da Vivendi

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Negli ultimi mesi Vivendi, società attiva nel campo dei media e delle comunicazioni, ha acquistato diverse quote di Ubisoft, fino ad arrivare a possedere circa il 20% della società. Dopo Yves Guillemot, anche Anne Blondel, vice president of live operations, si è detta molto contraria alla possibilità di un'acquisizione da parte del colosso francese.

"So per certo, avendo lavorato qui per venti anni, che se negassero la nostra indipendenza, se ci togliessero la possibilità di assumerci rischi e inventare nuove cose, Ubisoft non sarebbe più la stessa. Essere indipendenti e autonomi è ciò che ci ha garantito il successo che dura da trent'anni. [...] Pensate a The Crew, le persone dicevano "Forse non funzionerà, un altro titolo di corse, a cosa state pensando?" oppure prendete Child of Light e Valiant Hearts, sono state tutte delle scommesse", queste le parole della dirigente ai microfoni di PCGamesN. Ricordiamo che già a febbraio il CEO Yves Guillemot aveva affermato di essere alla ricerca di nuovi investitori al fine di evitare l'ipotetica assimilazione da parte di Vivendi.