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Digital Bros Game Academy inaugura la stagione dei seminari e workshop

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La Digital Bros Game Academy ha dato il via, a due mesi esatti dalla sua apertura, ad una serie di seminari e workshop, come da programma di studio, che andranno a completare la proposta formativa dell’Academy.

Una grande opportunità per gli studenti che potranno interagire con professionisti di spicco del settore per approfondire argomenti specifici e ampliare la propria cultura e visione in ambito videoludico. ‘Il videogioco narrativo dall’interactive fiction alla visual novel fino agli episodic games’, è stato il tema del primo seminario tenutosi l’11 maggio presso la sede dell’Academy, affidato a due Guest Trainer d’eccezione: Claudia Molinari, visual designer e Matteo Pozzi, creative writer di We Are Müesli.

Questo primo incontro, rivolto in esclusiva agli studenti dell’Academy, ha permesso ai partecipanti di approfondire e arricchire gli argomenti affrontati in aula, grazie ad una lezione da parte di uno dei team indipendenti, 100% italiano, più accreditati a livello internazionale.
Claudia Molinari e Matteo Pozzi hanno condiviso con gli studenti il loro percorso professionale che li ha portati ad affermarsi in un campo, quello del game development, non propriamente affine alla loro formazione. Il duo di creativi provenienti entrambi da mondi della comunicazione “tradizionale” dal design alla TV e all’arte, sono la dimostrazione di come la forte determinazione insieme ad una buona dose di creatività possono trasformare un’idea in un progetto videoludico di grande successo. Ed è proprio con l’analisi di un caso pratico, esaltando l’importanza dello storytelling nello sviluppo creativo di un videogioco, che il team di We Are Müesli ha inaugurato il primo seminario della DBGA.

Claudia e Matteo, forti della loro specializzazione in narrazione non convenzionale, hanno analizzato con gli studenti CAVE! CAVE! DEUS VIDET, la loro visual novel ispirata alle opere di Hieronymus Bosch, pittore olandese del ‘500, con la quale hanno ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Tale opera rappresenta un esempio perfetto di come i generi non convenzionali di videogiochi portano a inserire il game in un contesto più ampio quale forma d’espressione sperimentale, artistica e culturale. Particolare focus è stato dato alla multidisciplinarità, ovvero al saper mixare differenti competenze e fonti di ispirazione, all’inclusività e al pensiero laterale come punti fondamentali per un game design più aperto, ricco e “biodiverso”. Sono stati introdotti quelli che sono gli strumenti-base di storytelling e di composizione grafico-estetica.

Grande la partecipazione da parte degli studenti della DBGA che si sono dimostrati molto interessati e particolarmente attenti ai temi trattati. “Aprire con il nostro intervento il programma di seminari della Digital Bros Game Academy è stata davvero una bella esperienza” hanno commentato Matteo e Claudia di We Are Müesli. “L’entusiasmo dei ragazzi dell’Academy ci ha conquistato e siamo stati molto contenti dell’interesse che hanno dimostrato su un argomento, come quello della narrazione nei videogiochi, così importante, ampio ed articolato. Speriamo che il nostro contributo possa permettere loro di sviluppare ed affinare il loro talento” Questo primo seminario della DBGA si è concluso con successo grazie alla presenza di due protagonisti del panorama internazionale che hanno saputo trasmettere con la loro esperienza, la passione per la narrazione quale cardine per un gioco di successo e hanno contribuito ad aprire le menti verso un modo di pensare non convenzionale.