L'ESA si oppone al rapporto delle Nazioni Unite sulla violenza cibernetica

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Con un comunicato stampa l'Entertainment Software Association ha fortemente criticato il documento delle Nazioni Unite stilato lo scorso 24 settembre, il quale ha collegato la violenza cibernetica all'uso dei videogiochi.

"L'Entertainment Software Association (ESA) si oppone fortemente alle antiquate opinioni riguardanti i videogiochi pubblicate nel documento delle Nazioni unite: 'Cyber Violenza contro le donne e le ragazze.' In particolare il testo presenta iperboli e nozioni sorpassate usate per descrivere i videogiochi ed i videogiocatori in modo dispregiativo. L'ESA è l'associazione che rappresenta l'industria videoludica statunitense.

Il documento cita un articolo scritto nel 2000 che offre una visione datata delle figure videoludiche. Vengono citati Lyndon LaRouche e sua moglie, Helga Zepp LaRouche ed il materiale di Zepp LaRouche: 'Il Marchio della Bestia: I Bambini Americani Sono in Pericolo Mortale'. "

Michael D. Gallagher, presidente dell'ESA, ha commentato dicendo: "Se la questione non fosse così importante potremo ridere del fatto che le UN usano materiale fuorviante, ignorante e datato. L'ESA supporta il genere femminile e le minoranze attive nel settore; ma le Nazioni Unite stano fornendo un disservizio condividendo stereotipi e false opinioni."

Numerosi medici, studi e tribunali ridimensionano la tesi trattata nel documento. A tal proposito la Corte Suprema degli Stati Uniti ha specificato che: "Gli studi psicologici che pretendono di collegare episodi di violenza all'esposizione ai giochi violenti, non provano che l'uso di quei titoli provochi veramente azioni aggressive."