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Gears of War 4: easter egg e segreti nascosti

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Gears of War 4 è ora disponibile su Xbox One e PC e oltre ad adrenalina, avventure e scontri mozzafiato tornano gli imperdibili easter egg che da sempre caratterizzano la serie. I giocatori di tutto il mondo sono già alla ricerca dell’ultima trovata nascosta dagli sviluppatori nel nuovo titolo.

Già Gears of War 3 era pieno di citazioni e riferimenti, vere e proprie strizzate d’occhio nascoste un po’ ovunque nel mondo di gioco, alcuni dei quali venuti alla luce solo nell’ultimo anno. Gli sviluppatori di The Coalition hanno promesso anche a questo giro di boa numerose perle nascoste qua e là a Sera: diamo un’occhiata a quelli che sono già venuti alla luce e non dimenticate di segnalarci qualsiasi nuova scoperta, così da poterla aggiungere alla lista.

Easter Egg, segreti e riferimenti
Di easter egg, Gears of War 4 è letteralmente pieno, a partite dai nomi degli obiettivi, per passare per gli abiti nel multiplayer e finire, naturalmente, nel mondo di gioco stesso. Alcuni di questi riferimenti contengono spoiler al passato e al presente della serie, quindi sconsigliamo la lettura a chi voglia evitarsi anticipazioni. Vediamo insieme cosa è venuto alla luce finora.

Chi si ricorda del tema rap legato al treno di Cole? Ebbene, uno dei primi riferimenti scherzosi scoperti nel titolo è proprio questo, legato a una sequenza introduttiva di Gears of War 4 in cui vi ritroverete al comando di un gigantesco robot meccanizzato. Mentre procedete eliminando locuste su locuste, vi verrà richiesto di eseguire un’azione premendo B realizzando un calcio in combattimento. Ora potrete colpire, sul ciglio di un burrone alla vostra sinistra, una macchina abbandonata. Se riuscirete a farla finire in un gruppo di alberi poco distanti di fronte a voi, partiranno dei fuochi d’artificio e ascolterete la musichetta rappeggiante del treno di Cole, come ricompensa per il vostro goal.

Altra curiosità scoperta da alcuni giocatori: è possibile fornirsi di granate a forma di pomodoro, che all’esplosione generano schizzi di succo rosso. La sessione di gioco che vi permetterà di ottenerle è quella del secondo capitolo del secondo atto, nella zona della serra. Dopo aver sconfitto ogni nemico presente nell’area, dedicatevi alla distruzione sistematica di ogni singola pianta di pomodoro presente nella serra, distruggendo anche i vasi vuoti. Una volta eliminati tutti, ascolterete un divertente intermezzo in cui Fenix inizierà ad insultarvi per aver distrutto i suoi pomodori. Poi dietro di voi comparirà su un tavolino un lanciagranate al pomodoro denominato “Dom’s Toms”. Prendetelo prima di uscire e sarà vostro.

Se congelare i nemici è sempre stato il vostro sogno, un’altra arma molto interessante e particolare è un blaster sparaghiaccio chiamato “Despicable You”, reperibile soltanto nel Capitolo Zero del Prologo, Atto 1. Se lo mancherete non potrete ottenerlo più nel corso dell’avventura. Questo blaster possiede una potenza incredibile ma ha a disposizione solo dodici colpi e non può essere ricaricato: ognuno di essi congela all’istante un nemico. Non serve neanche essere dotati di una mira decente, dato cheogni colpo esplode di energia congelante investendo tutto quello che trova sul suo cammino. Potrete trovarlo nel Prologo dopo aver ripulito una serie di bunker: entrerete in un lungo corridoio e sorpasserete una porta gigantesca. Eliminate tutti i soldati nemici e prima di salire le scale verso l’esterno, guardate alla vostra destra per scorgere un hangar. Al suo interno troverete la pistola easter egg.

Tra le tante sorprese, c’è anche da segnalare il ritorno di Dominic Santiago… ma non come lo conoscevate. Il miglior amico di Marcus Fenix torna infatti in versione zombificata come skin utilizzabile nel comparto multiplayer del gioco. Non si vedono tutti i giorni degli zombie nella serie Gears of War, anche se essa nasce come action-shooter a tema horror. Forse la presenza di questa versione di Dominic è legata al rilascio del titolo attorno alla festività di Halloween. E poi, ad Ottobre c’è la Festa dei Morti…

Ma Dominic non è il solo personaggio della saga a fare una sua comparsa in Gears of War 4. All’inizio dell’avventura (Capitolo 4, Atto 1) incontrerete un altro Carmine, coraggiosamente a difesa di un’area irta di torrette. Ma la difesa non durerà troppo, dato che verrà investito da un veicolo. E così ecco la fine di un altro Carmine. Però, ad essere rigorosi, noi non vediamo esattamente il suo corpo martoriato… quindi non è esclusa una sua ricomparsa! Pare che rimanere vivi non sia proprio il forte della famiglia Carmine, dato che la morte di uno dei loro membri avveniva già in Gears of War 1, 2 e 3.

Riferimenti presenti negli obiettivi di gioco

Gli achievements in Gears of War 4 sono ricchi di riferimenti di varia natura. Alcuni riguardano i precedenti capitoli della serie, ma altri rimandano ad alcuni prodotti della cultura ludica in generale. Vediamone alcuni: ad esempio “Now, that’s a knife!” (Ei, quello si che è un coltello) fa riferimento al film Crocodile Dundee degli anni ’80, la cui fama è riuscita a giungere fino al 2016. Anche l’obiettivo “I Live. I Die. I Live Again. / Oh What a Day! What a Lovely Day!” fa riferimento a un film: per l’esattezza si tratta di uno scambio di battute contenuto in Mad Max Fury Road. Scambio di battute è anche “I Have a Very Particular Set of Skills / Skills That Make Me a Nightmare” ma in questo caso si passa a una pellicola horror, Taken.

Gears of War 4

Gears of War 4
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  • In Uscita su
  • Xbox One
  • Date di Pubblicazione
  • Xbox One : 11/10/2016
  • Genere: Sparatutto in Terza Persona
  • Sviluppatore: The Coalition
  • Publisher: Microsoft Game Studios
  • Pegi: 18+
  • Sito Ufficiale: Link
  • Pagina su Wikipedia: Link
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