E3 2012

Il futuro di Crytek sarà esclusivamente legato a prodotti free-to-play

di
INFORMAZIONI GIOCO

Il futuro di Crytek, software house tedesca nota per aver dato i natali alla serie Crysis, è già segnato: la compagnia si dedicherà esclusivamente al mercato dei videogiochi free-to-play.
Il CEO Cevat Yerli, in un'intervista rilasciata a VideoGamer.com, ha affermato che l'attuale mercato dei contenuti "premium", come espansioni e DLC per i titoli retail "munge i consumatori fino alla morte".
Crytek si è già buttata nel settore fremium con Warface, il suo shooter bellico per PC gratuito che verrà distribuito tramite la sua piattaforma GFACE, ma una volta che lo studio completerà i suoi ultimi contratti per realizzare prodotti tradizionali (Crysis 3, Homefront 2, Ryse), si dedicherà esclusivamente alla realizzazione di titoli tripla A free-to-play.

"Al momento siamo in una fase di transizione: stiamo passando dai giochi pacchettizzati ad un'esperienza interamente free-to-play. Ciò che questo comporterà è che il nostro futuro, i nostri nuovi giochi su cui stiamo lavorando, ma anche i nuovi progetti, le nuove piattaforme e le tecnologie adottate. saranno progettate intorno al free-to-play e all'online di alta qualità. "Yerli ha aggiunto che Crytek ha intenzione di realizzare giochi che possano distinguersi dall'attuale offerta F2P. Tutti i futuri progetti mireranno a raggiungere lo standard di produzione dei titoli tripla A, con un budget per lo sviluppo corrispondente.
Yerli concorda inoltre con il parere che i giochi saranno destinati a diventare dei servizi, piuttosto che i prodotti standalone. Tuttavia, è evidente che non sia fan dei modelli premium adottati da altre compagnia del calibro di Activision e EA:
"Se si guarda a ciò che alcuni giochi retail hanno fatto, con DLC e servizi premium, si può dire che questi hanno letteralmente munto i clienti fino alla morte."