Il governo francese boccia una proposta di legge contro i giochi 'sessisti'

di

Il 21 gennaio scorso, il parlamento francese ha bocciato una proposta di legge tramite la quale tredici politici intendevano penalizzare fortemente la produzione e la vendita di un tipo di videogiochi definito 'sessista'.

L'emendamento proposto da un gruppo capitanato da Catherine Coutelle (presidente della delegazione per i diritti delle donne e le pari opportunità) portava come esempio, pur senza citarne apertamente il nome, titoli francesi come Kara (di Quantic Dream), Imagine (gioco tiretto ad un pubblico femminile in cui bisogna cucinare, realizzare vestiti, etc) e Dishonored, considerati violenti e caratterizzati da una degradante rappresentazione della donna.

Dopo una prima bocciatura e la reintroduzione della proposta, il parlamento si è finalmente espresso rigettando un emendamento che, secondo i politici, non avrebbe portato miglioramenti apprezzabili ai contenuti proposti nei videogiochi ma avrebbe semplicemente spostato le attenzioni dei produttori francesi su paesi dal mercato più vasto e con leggi meno limitanti. Il ministro dell'economia, Axelle Lemaire, ha inoltre aggiunto che, invece di cercare di limitare la creatività degli sviluppatori, sarebbe il caso di dialogare con gli stessi incoraggiandoli a lavorare su modelli femminili che si avvicinano maggiormente alla realtà.

FONTE: DualShockers