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La Digital Bros Academy chiude con successo il primo anno e si prepara al secondo

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Comunicato Stampa: 68 studenti, 4 corsi, nuovi moduli e approfondimenti di formazione, una nuova figura di trainer, una serie di nuovi partner: queste le principali novità del secondo anno accademico della Digital Bros Game Academy, al via a Milano il 22 marzo.

Il secondo anno si apre all’insegna della crescita: un numero di iscrizioni quasi triplicato, studenti più adulti e con profili più strutturati, ampliamento del corpo docenti, dei corsi, delle aule. Gli studenti, di cui 67 provenienti da oltre 15 differenti regioni italiane, e 1 dalla Spagna, sono espressione dell’evoluzione del panorama videoludico, un segmento sempre più protagonista nello scenario economico italiano, in grado di aprire interessanti opportunità di lavoro nel nostro Paese oltre che all’estero, per i giovani di talento che vogliono trasformare una passione in professione.

Anche quest’anno l’Academy sarà strutturata in 3 corsi principali: Game Designer, Artist e Animator 2D/3D e Game Programmer, ma l’aumento significativo dei partecipanti ha portato al ripensamento e all’ampliamento di diversi aspetti. In particolare il corso di Game Designer si sdoppierà in due sezioni, e vedrà l’ingresso di Riccardo Landi – Lead Game Designer - che affiancherà, in funzione di Core Trainer responsabile della nuova sezione, Simone Magni, Core Trainer dedicato a questo corso, in carica dallo scorso anno.

Massimo Ribattezzato, si riconferma Core Trainer del corso di Artist & Animator 2D/3D mentre fa il suo ingresso come new entry Michele Pirovano, - Ingegnere Informatico e Indie Developer - in qualità di Core Trainer del corso di Game Programmer. Altra novità dell’Anno 2016/2017 è l’istituzione di una nuova figura di docente, lo Specialist Trainer, che risponde all’esigenza di integrare la formazione on-going con dei focus specifici, delle sessioni formative verticali articolate su diversi moduli, che daranno agli studenti l’opportunità di approfondire alcuni particolari aspetti dei singoli corsi. Ludovico Cellentani già Core Trainer del corso di Game Programmer per l’anno scorso, quest’anno ricoprirà il ruolo di Specialist Trainer.

La seconda generazione della DBGA farà il suo ingresso nelle aule sulla scia del successo ottenuto e dell’esperienza degli studenti del primo anno: 28 ragazzi, tra cui 5 profili femminili, hanno infatti portato a termine un percorso importante e ricco di opportunità, sia dal punto di vista della formazione accademica che personale. I ragazzi, infatti, hanno acquisito competenze tecniche specializzate e al contempo soft skills - come la capacità di lavorare in team, confronto con gli altri, la comunicazione e l’abilità nel raccontare il proprio lavoro - necessarie per muoversi in un mercato come quello dei videogiochi, che chiede rapidità e innovazione costante.

“Il primo anno della Digital Bros Game Academy è stato per noi un vero successo. La scuola ha portato a termine quello che era l’obiettivo principale, ovvero è riuscita ad aiutare concretamente i ragazzi ad affacciarsi al mondo del lavoro con un profilo job ready, e i primi positivi risultati stanno già arrivando in questa fase finale, in cui gli studenti si stanno confrontando con il mercato esterno, ottenendo un riscontro diretto sulla qualità della loro formazione e sulle opportunità a cui ha portato il loro impegno. Abbiamo visto crescere professionalmente, oltre che al livello personale, ognuno di questi ragazzi, che attraverso l’impegno e la tenacia ci hanno dimostrato giorno per giorno che il mercato italiano ha tutte le carte in regola per affermarsi sullo scenario internazionale.” Ha dichiarato Geoffrey Davis, Direttore Generale della DBGA. “Il numero – veramente eccezionale – e la tipologia di richieste che abbiamo ricevuto per il secondo anno ci confermano che stiamo percorrendo la giusta strada, e ci hanno spinto a rendere il percorso ancora più specialistico per andare incontro non solo a chi si affaccia al mondo del lavoro e le nuove evoluzioni del mercato in quest’ultima anno ma anche per chi ha la volontà o la necessità di rimettersi in gioco. Il nostro modello sono le realtà internazionali come i bootcamp negli US - sia in termini di profili degli studenti, sia in termini di modalità di offerta formativa – a cui vediamo che ci stiamo avvicinando, mantenendo però le caratteristiche che contraddistinguono il talento italiano, ovvero la creatività e l’attenzione agli aspetti artistico culturali e di design.”

Prosegue infine la sinergia con SIAM, storica Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri. In questa cornice sono state integrate nuove attività di mentoring finalizzate a sostenere lo sviluppo e l’acquisizione di soft skills da parte degli studenti.

IL 22 Marzo, quindi, la DBGA aprirà un nuovo capitolo della sua storia, un capitolo fatto di nuove sfide e nuovi ambiziosi obiettivi.