La Turchia stila una lista nera dei videogiochi, ci sono anche Pac-Man e Tekken

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Recentemente il governo Turco ha stilato una "lista nera" dei videogiochi accusati di islamofobia. L'iniziativa fa parte di una strategia a lungo termine che interessa vari settori dell'educazione e punta a proteggere i più giovani dalle influenze negative nei confronti dell'Islam, allo scopo di formare una "gioventù religiosa".

Fra le produzioni accusate di propaganda anti-Islam, troviamo Call of Duty, Guitar Hero, Devil May Cry 3, Resident Evil, Counter Strike, Tekken e perfino Pac-Man, in cui, a detta del ministro turco della Gioventù e dello Sport Akif Çağatay Kılıç, i fantasmi rappresentano in maniera subliminale delle donne col burka da attaccare e divorare. Il governo ha inoltre aperto un sito apposito dove segnalare altri giochi che offendono la religione di Stato.