Le vendite dei titoli tripla A in netto calo: c'è da preoccuparsi?

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Questo autunno, come ogni anno, il panorama videoludico si è notevolmente arricchito con l'arrivo di svariati titoli tripla A, videogiochi con alle spalle tanto lavoro e grosse spese da parte di software house e publisher, solitamente ripagate da altissimi dati di vendita. Qualcosa quest'anno non sembra però essere andato nel verso giusto in diversi casi.

Prendendo spunto da una discussione aperta sul celebre forum NeoGaf, possiamo citare alcuni giochi che hanno deluso le aspettative dal punto di vista delle vendite e dell'accoglienza da parte del pubblico: abbiamo titoli altisonanti come Watch Dogs 2, Titanfall 2, Call of Duty: Infinite Warfare e Dishonored 2. I publisher sono spesso riluttanti a fornire numeri tangibili, ma numerosi sono gli indizi che suggeriscono i deludenti dati di vendita, che non rispecchiano evidentemente le previsioni fatte pre-lancio. I motivi possono essere svariati: nel caso specifico di Titanfall 2, ad esempio, ha sicuramente inciso l'infelice accavallamento nell'uscita con Battlefield 1; mentre con Call of Duty: Infinite Warfare si ha a che fare con una saturazione ormai eccessiva del brand che probabilmente ha fatto perdere l'interesse di moltissimi giocatori. Altri fattori più generali, come la situazione economica generale non brillante, o il cambio di interessi degli utenti, o i progetti delle software house troppo stantii e conservatori, magari perché limitati dalle imposizioni dei publisher, possono aver inciso a determinare questa situazione.

Intanto, figure coinvolte nell'industria già parlano di AAApocalypse, mentre altri sottolineano che il declino riguarda il settore dell'intrattenimento in generale, compresi film, musica e TV, oltre al mondo videoludico. Voi cosa ne pensate di questa situazione? Forse l'industria ha bisogno di un drastico cambiamento per rinnovare l'interesse da parte dei giocatori?

FONTE: NeoGaf
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