Marty O'Donnell vince un'altra causa contro Bungie

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Dopo aver vinto la causa intentata per alcuni pagamenti mancati, Marty O'Donnell ha vinto un'altra diatriba legale contro Bungie, questa volta relativa al licenziamento immotivato ed alla perdita di alcuni diritti.

Il compositore della colonna sonora di Halo e Destiny ha citato in giudizio la software house nel maggio 2014, accusando la compagnia di averlo licenziato senza motivo e di avergli negato la sua fetta di utili del programma profit-sharing, oltre ad avergli tolto le azioni di mercato che gli spettavano. Il giudice ha dato ragione al musicista condannando la società al pagamento di 142.500 Dollari e 192.187,5 azioni (di cui non si conosce il valore).

I documenti pubblicati dal tribunale contengono inoltre alcuni interessanti retroscena sul licenziamento di O'Donnell; pare che tutto sia nato nel 2013, quando la canzone incisa in collaborazione con Paul McCartney per accompagnare un trailer di Destiny da mostrare all'E3 fu sostituita da una traccia di Activision. Per un certo tempo Bungie avrebbe spalleggiato il compositore, salvo poi farsi indietro accusandolo di insubordinazione. Alla presenza della Corte, il musicista si è difeso affermando di aver lottato per fermare l'influenza negativa di Activision nei confronti della cultura artistica di Bungie.

Nel corso dell'ultima estate Marty O'Donnell ha fondato la sua software house Highwire Games, composta da alcuni ex dipendenti di Bungie. Il Re dei Caduti, la prossima uscita di Destiny, è invece attesa per il 15 settembre.