Molestie nei videogames: centinaia di sviluppatori firmano una petizione per arrestare il fenomeno

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In risposta al numero sempre crescente di molestie e insulti mossi online nel mondo dei videogames, Andreas Zecher (di Spaces of Play) lancia una petizione che invita chiunque assista a un simile evento a prendere parte nel contrastarlo. In poche ore sono state raggiunte oltre 1700 firme, tra le quali è possibile leggere i nomi di molti sviluppatori di videogiochi.

"Crediamo fermamente che chiunque, indipendentemente dal proprio sesso, orientamento sessuale, etnia, o religione, abbia il diritto di giocare ai videogiochi, criticarli, o crearli senza subire molestie o minacce. È proprio la diversità della nostra comunità che permette ai videogiochi di prosperare." cita il testo pubblicato da Zecher. "Invitiamo cortesemente chiunque legga commenti di natura offensiva o violenta su Steam, YouTube, Twitch, Twitter, Facebook o Reddit a dedicare un minuto del proprio tempo per segnalarli ai rispettivi siti. Se assistete a discussioni moleste, prendete pubblicamente posizione contro di esse, e contribuirete a rendere la community dei videogames un posto migliore."
Alla fonte della notizia, la petizione originale.
FONTE: Medium
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