Nessun caso di motion sickness tra chi ha provato Vive

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Nel corso di un'intervista concessa al New York Times, Gabe Newell si è vantato di un dato sorprendente che potrebbe aiutare di molto la reputazione e la percezione che il pubblico ha dei visori di realtà virtuale. Pare infatti che tra tutte le persone che hanno provato Vive (il dispositivo creato in collaborazione con HTC), nessuno abbia sofferto di motion sickness.

La scorsa domenica, la società impegnata nella costruzione di smartphone ha presentato Vive, un nuovo visore per la realtà virtuale realizzato in collaborazione con Valve e dotato di due schermi con risoluzioni di 1,200 x 1,800, aggiornati ad una frequenza di 90 frame al secondo. Quest'ultimo dato, secondo HTC, sarebbe il fattore chiave che garantisce un una migliore esperienza.
FONTE: GameSpot
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