Nintendo apre le porte al modello free-to-play, ma non con i suoi franchise più famosi

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In una recente intervista con il portale giapponese Nikkei, il presidente di Nintendo Satoru Iwata ha formulato alcune osservazioni interessanti sul sempre più popolare modello di distribuzione free-to-play per il mercato dei videogiochi.
"E' un qualcosa che cambia il nostro paesaggio" ha detto Iwata. "Competere nel creare titoli di qualità, e lavorare su come poter ottenere il denaro, credo siano entrambi aspetti che richiedono creatività. Perciò, non ho alcuna intenzione di negare l'utilizzo del modello free-to-play".

In sostanza, Iwata ha dichiarato che Nintendo non è avversa allo sviluppo di giochi distribuiti gratuitamente, ma è improbabile che la compagnia adotti questo modello con i suoi franchise più famosi, come Mario, Pokemon e Zelda.
"Se Nintendo dovesse farlo, non sono tanto incline nel realizzare prodotti appartenenti a franchise famosi, che sono noti al pubblico per i loro contenuti interessanti", ha affermato.
"Per esempio, le persone che sono abituate ad acquistare videogiochi di Mario a 4.800 o 5.800 yen, non credo trovino giovamento nel poter accedere a contenuti solo previo pagamento all'interno del gioco".
Le nuove IP invece offrono invece un campo dove è possibile sperimentare:
"Con i nuovi titoli, se nel processo di sviluppo troveremo aspetti che possono essere soddisfacenti con il modello free-to-play, è possibile che seguiremo questa strada, o anche creare qualcosa che sia  "Cheap-to-play.""
FONTE: NeoGaf
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