No Man's Sky: come raggiungere velocemente il centro dell'Universo

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No Man's Sky è un titolo immenso, grazie alla sua natura procedurale. Il mondo di gioco è in costante evoluzione e trasformazione, e noi siamo completamente liberi di prendere le nostre decisioni al suo interno. Tuttavia, Hello Games ha voluto inserire un obiettivo comune a tutti i giocatori: raggiungere il centro dell’Universo.

In questa guida cercheremo di tracciare il percorso, quello più lineare e diretto possibile, che vi permetta di raggiungere il centro dell’Universo di No Man’s Sky nel minor tempo possibile.

Seguire la Via dell’Atlante

Se la vostra intenzione è quella di raggiungere il centro dell’Universo in breve tempo, il primo consiglio che vi diamo è quello di seguire la Via dell’Atlante. Una scelta da compiersi nei primi momenti della partita, ma che segnerà e, in questo caso, agevolerà a lungo il vostro percorso, dal momento che, scegliendo questo sentiero, sarà necessario visitare solo 10 location totali per poter ‘completare’ il viaggio. A tal proposito consigliamo vivamente di non scartare/vendere (valgono ben 70,000 unità se vendute) le Pietre dell’Atlante, oggetti che occuperanno slot del vostro inventario e di cui rimarrà a lungo un mistero la loro utilià.

Creare ed Alimentare l’Iperguida

Per far sì che il vostro viaggio verso il centro dell’Universo proceda in maniera spedita, avrete certamente bisogno di usufruire dell’Iperguida, sistema tramite il quale è possibile coprire grandi distanze in breve tempo. Per poter innescare il processo, durante gli inizi della vostra partita, dovrete prima di tutto riparare la navicella spaziale e avventurarvi nello spazio per la prima volta. A questo punto, un segnale vi indicherà la via da percorrere e giungerete ad un avamposto situato su un pianeta vicino, dove troverete un alieno che vi consegnerà la ricetta per ottenere l’Iperguida.

L’Iperguida richiede i seguenti componenti: un Risonatore Dinamico (acquistabile da un qualsiasi Terminale Galattico) e 200 unità di Eridio (materiale facilmente reperibile sui pianeti).

Una volta creata l’Iperguida, avrete bisogno di alimentarla con le Celle di Curvatura. Queste ultime possono essere craftate con 100 unità dell’isotpo Thamium9 e 1 Antimateria: il primo potrà essere ricavato facilmente dagli asteroidi nello spazio, la seconda potrà essere ricevuta, in una prima unità, da un alieno situato nell’avamposto in cui siete diretti, oppure anche acquistata da un Terminale Galattico (ad una cifra impegnativa) o craftata.

Trovare la ricetta dell’Antimateria

Le Celle di Curvatura sono il carburante dell’Iperguida, e quindi oggetti chiave per il successo del nostro viaggio. Per poterle craftare abbiamo bisogno, come accennato sopra, dell’Antimateria, un materiale difficilmente reperibile, essendo raro e costoso nei mercati. Tuttavia, può essere craftata se si è in possesso della ricetta; un compito arduo ma valevole del vostro impegno. Potete trovare la ricetta dell’Antimateria seguendo i segnali che appariranno sui vari pianeti dopo aver usato per la prima volta l’Iperguida. Arrivando a questo punto sul secondo pianeta, incontrerete un alieno che vi consegnerà la ricetta.

La ricetta dell’Antimateria prevede la combinazione di: 1 Vapore di Elettroni, 50 unità di Eridio e 20 di Zinco. Il Vapore di Elettroni è craftabile, grazie alla sua ricetta, tramite 1 Fluido di Sospensione (ricetta richiesta per craftarlo reperibile presso un avamposto, o acquistabile per almeno 20.000 crediti) e 100 unità di Plutonio.

Potenziare l’Iperguida

È possibile upgradare l’Iperguida per accelerare ulteriormente la propria velocità di viaggio, passando da 100 a 300 anni luce. Ciò che vi serve è il Reattore Sigma, il quale può essere ottenuto in due modi.

Il primo prevede che scegliate, durante un dialogo con un alieno, la scelta più rischiosa per la vostra sicurezza: dovesse andar male, perderete un po’ di salute o di unità, ma in cambio riceverete, solitamente, il prezioso Reattore.

Il secondo metodo consiste in un lavoro di ricerca, in cui provare ad individuare i Macchinari Danneggiati sparsi casualmente per i pianeti. Questi relitti tecnologici, in generale, consentono di ottenere upgrade per navicelle spaziali, ma talvolta, se sarete fortunati, troverete anche il Reattore che vi serve. Consigliamo di volare basso mentre si viaggia sui pianeti con la navicella e di controllare attentamente se ci sia la presenza di fumi neri o lampeggii di luce blu, i quali starebbero ad indicare in quel dato punto la presenza dei Macchinari Danneggiati.

Ripristinare la Via dell’Atlante alle Anomali Spaziali

Progredendo nell’avventura, vi imbatterete nelle cosiddette Anomalie Spaziali, delle stazioni la cui struttura ricorda un po’ una Morte Nera in Star Wars. Queste appariranno casualmente durante la partita, ed avranno un alieno al suo interno. Una volta giunti all’interno dell’Anomalia Spaziale, egli vi indicherà 3 possibili vie da seguire: ricevere aiuti per l’esplorazione, trovare una scorciatoia per il centro dell’Universo o ripristinare la Via dell’Atlante. Per quanto possa risultare anti intuitivo, scegliete la Via dell’Atlante, poiché vi condurrà alle Interruzioni dell’Atlante, che vi permetteranno di progredire maggiormente nell'avventura. Ripetete il procedimento ad ogni Anomalia Spaziale che troverete durante l’avventura.

Altri trucchi e consigli nella nostra guida di No Man's Sky.

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No Man's Sky

    Disponibile per
  • Pc
  • PS4
    Date di Pubblicazione
  • Pc : 12/08/2016
  • PS4 : 10/08/2016
  • Genere: Avventura
  • Sviluppatore: Hello Games
  • Publisher: Sony Computer Entertainment Europe
  • Pegi: 7+
  • Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
  • Sito Ufficiale: Link
  • Pagina su Wikipedia: Link
    Caratteristiche tecniche
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