OUYA non rispetta gli accordi in seguito all'acquisizione da parte di Razer

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Come riportato negli ultimi giorni sulle nostre pagine, OUYA è stata acquistata dalla celebre azienda tecnologica Razer. A quanto pare adesso la compagnia sta cercando di sfruttare la situazione per tirarsi fuori da alcuni accordi presi in precedenza.

I più attenti si ricorderanno che un paio di anni fa OUYA lanciò l'iniziativa "Free the Games Fund", tramite la quale la compagnia prometteva di pareggiare le campagne Kickstarter di successo per tutti i titoli che avrebbero raggiunto la console. In altre parole, qualora un titolo avesse raccolto 100.000€ su Kickstarter, OUYA avrebbe investito altri 100.000€ di tasca propria.

Le regole dietro la promozione "Free the Games Fund" prevedevano che gli sviluppatori ricevessero metà dell'ammontare non appena una beta giocabile fosse pronta, 25% al lancio e il rimanente 25% alla fine del periodo di esclusività sulla console. Tuttavia, all'inizio dell'anno OUYA aveva aggiunto una clausola per cui la compagnia si dichiarava libera di terminare l'accordo in caso divenisse insolvente, incapace di pagare i propri debiti o finisse in bancarotta.

Queste le parole di uno sviluppatore, rimasto anonimo, che ha ricevuto il primo pagamento (50%), ma adesso si vede impossibilitato nel ricevere gli altri:

"Ho lavorato verso il lancio del gioco aspettandomi di ottenere i rimanenti due pagamenti, ma questo non accadrà più adesso.Un sacco di fatica è stata rivolta nel supporto del controller e di alcuni elementi UI giusto per OUYA. È difficile chiedere artwork addizionali quando l'ultima fetta del tuo budget scompare così, lo è ancor più organizzare una campagna marketing per il lancio."

Tale sviluppatore ha anche riferito che OUYA avrebbe suggerito di chiedere Razer di onorare l'accordo. Sfortunatamente questa strada non sembra essere percorribile in quanto un portavoce Razer ha già chiarito che l'iniziativa "Free the Games Fund" non è stata in alcun modo parte dell'acquisizione.

FONTE: Eurogamer.net