Quando la realtà non è un videogioco e qualcuno se ne dimentica

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Un video shock è stato pubblicato oggi su Wikileaks, in cui vengono mostrati degli iracheni che, mentre camminano per le strade di New Baghdad, vengono uccisi in quanto identificati come armati "ribelli" da parte di personale militare. Nel gruppo ci sono anche il fotoreporter Namir Noor-Eldeen e l'assistente Saeed Chmagh. Tutti vengono uccisi da militari che si trovano su due elicotteri d'attacco Apache.
Il giornalista australiano e membro del consiglio consultivo di Wikileaks Julian Assange ha affermato: "I piloti si sono comportati come se stessero giocando a un videogioco. E' come se volessero ottenere un alto punteggio in un gioco per computer".

Il raccapricciante video è sicuramente familiare a chiunque abbia giocato al recente Modern Warfare 2 anche dal punto di vista dei dialoghi. Nel gioco vengono ricreate situazioni altrettanto realistiche, ma purtroppo -in questo caso- ci troviamo di fronte alla realtà.
Rimane il fatto che -ancora una volta- l'accostamento realtà violenta-videogiochi, è del tutto fuori luogo.