Redemption: svelati i dettagli del progetto cancellato di Crytek

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Parlando ai microfoni di Polygon, il CEO di Crytek, Cervat Yerli, ha rivelato alcuni dettagli di Redemption, un action game ormai non più in sviluppo, che potrebbe essere definito come la fusione tra Crysis 2 e The Last of Us, condividendo situazioni e personaggi molto simili all'ultimo lavoro di Naughty Dog. Lo scopo del gioco, infatti, era quello di seguire e proteggere una ragazza, chiamata Jelena, e far in modo che non le succedesse nulla di grave. Era infatti possibile ordinarle di nascondersi, ma in certe situazioni il giocatore si sarebbe dovuto esporre in prima persona per proteggere la ragazza.

Un'interessante caratteristica del titolo, inoltre, era il pulsante dedicato a Jelena, che permetteva appunto di osservare le sue varie espressioni e stati d'animo . I giocatori, infatti, avrebbero dovuto utilizzare questa feature per accertarsi delle condizioni della ragazza, ed avrebbero anche potuto chiamare il suo nome qualora l'avessero persa di vista.
Tuttavia, dopo circa due anni di lavoro, i tester affermarono di non gradire il prodotto, soprattutto nella parte in cui si doveva interagire con Jelena. Ella, infatti, risultava, agli occhi di tutti, praticamente insopportabile. 
Avendo ricevuto queste critiche, Yerli decise di accantonare lo sviluppo del gioco, pur avendo già firmato con EA un accordo di pubblicazione. 
"Redemption era un mio progetto" afferma il CEO di Crytek "e quindi è facile immaginare quanto sia stato difficile per me doverlo accantonare. Ma abbiamo dovuto farlo, probabilmente non avevamo la tecnologia e le capacità necessarie per fare un buon lavoro. E forse il mercato stesso non era pronto ad un'esperienza del genere. Tuttavia, non mi sento di escludere un ritorno futuro di Redemption, magari in qualche altra forma." 
Ricordiamo che il gioco fu rivelato a Luglio del 2011, ma i primi artwork non vennero mostrati fino all'Agosto del 2012, anno della cancellazione ufficiale dell'intero progetto.