Resuscitare i giochi abbandonati? I publisher votano no

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In queste ore si sta combattendo una battaglia tra l'Electronic Frontier Foundation (EFF), un'organizzazione non-profit a difesa delle librerie civili nel mondo digitale, e l'Entertainment Software Association (ESA), che rappresenta un gran numero di publisher.

L'EFF vorrebbe aggiungere un'esenzione all'atto Digital Millennium Copyright (che definisce i diritti per i marchi) che permetterebbe agli utenti di resuscitare i giochi abbandonati basati sulla modalità online (come SOCOM 4, Resistance: Fall of Man, e Star Wars: Battlefront).

Secondo la fondazione, le funzionalità dei giochi online dipendono dal supporto dei server, e senza questa anche la componente per giocatore singolo è inutilizzabile (come avviene ad esempio in Destiny): "Questa esenzione serve per le comunità che vogliono continuare a giocare ad un titolo acquistato, oltre agli archivisti, storici e ricercatori accademici che vogliono preservare gli studi sui videogiochi, i quali sono ora inibiti da incertezze legali". Tuttavia, l'ESA non è dello stesso parere, e teme che una mossa di questo tipo potrebbe favorire e consolidare la pirateria: "Favorendo l'esenzione suggerita si permetterebbe, e si incoraggerebbe, l'utilizzo di copie piratate e la riproduzione e distribuzione di contenuti vietati". 

A quest'ultima dichiarazione l'EFF ha risposto dicendo: "L'abbandono dei giochi da parte dei produttori interferisce fra l'altro con importanti clausole legali - come la possibilità di continuare a giocare ad un titolo regolarmente acquistato". La decisione finale spetterà all'ufficio per il copyright statunitense, che esamina le richieste di esenzione ogni tre anni.FONTE: DualShockers