Sony registra un calo di vendite hardware e software nel primo trimestre dell'anno fiscale in corso

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Sony ha pubblicato oggi il suo rapporto finanziario per il primo trimestre dell'anno fiscale in corso. In generale, il colosso Giapponese ha riportato risultati negativi: i guadagni sono aumentati solo del 1,4% rispetto ad un anno fa, mentre le entrate sono scese del 77,2%. Nello specifico, la divisione gaming ha visto un calo generale delle vendite, calate del 14,5%: Sony afferma che la causa principale di questo scarso risultato è dovuto alle basse vendite di PSP e PlayStation 3, solo in parte sostituite dall'acquisto di PlayStation Vita.

La compagnia non ha voluto rivelate i dati di vendita della nuova console portatile, scegliendo di accorpare le cifre dell'area hardware in due porzioni: una contenente le home console, e l'altra le console portatili. Le vendite hardware per PS2 e PS3 sono state di 2,8 milioni di unità, meno dei 3,2 milioni raggiunti lo scorso anno. Anche il software scende dai 27,6 milioni del 2011 ai 20,1 milioni di copie.
PSP e PS Vita non fanno meglio: le vendite hardware si fermano a 1,4 milioni di unità. Nel 2011 con la sola PSP l'azienda aveva totalizzato 1,8 milioni di esemplari venduti. Anche il software cala, dai 6,6 milioni di copie di PSP nel 2011, ai 5,8 milioni di PSP+PS Vita.
La divisione ha registrato una perdita operativa di 45 milioni di dollari.