Titan: uno sviluppatore parla del periodo difficile passato dal team dopo la cancellazione

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In una recente intervista ai microfoni di GameSpot, Jeff Kaplan, designer presso Blizzard, ha finalmente rotto il silenzio che era calato su Titan, MMO in sviluppo presso la software house californiana dal 2010 al 2014, poi cancellato ufficialmente, parlando del calvario passato dal team responsabile del progetto.

"Eravamo un gruppo fantastico, con individui davvero talentuosi, ma abbiamo fallito orribilmente, su tutti i fronti. È stato devastante. Andare incontro a un disastro completo come quello è davvero difficile per persone abituate a lavorare con titoli del calibro di World of Warcraft. [...] La pressione era molto forte, non per colpa di altri, ma perché quando sei abituato al successo, non fare bene è motivo di imbarazzo. [...] Nessuno ci ha detto una parola, anzi, tutti ci hanno offerto il loro sostegno, ma noi provavamo un disagio interno, dovevamo dimostrare di essere degni di lavorare in Blizzard, dovevamo produrre qualcosa che rendesse fiera la compagnia. [...] Abbiamo intravisto un'ultima possibilità. Spesso utilizziamo la frase 'Vali quanto il tuo ultimo gioco', per non montarci la testa...beh, il mio ultimo gioco era un fallimento totale chiamato Titan che era stato cancellato. Quindi ci siamo chiesti: cosa posso fare adesso per dimostrare che questo non è ciò che sono? La sicurezza in noi stessi era stata completamente distrutta, ma in qualche modo, quello è stato il momento in cui legammo di più. Abbiamo passato una crisi di fiducia e di identità. Ci domandavamo continuamente: 'Chi siamo adesso? Non siamo più in grado di sviluppare un grande gioco?'. Quando ci spostammo su Overwatch eravamo un team molto unito, con una grande fame di dimostrare al mondo di non essere falliti e di essere in grado di creare qualcosa di veramente divertente".