Tom Kalinske: SEGA prende decisioni sbagliate da 20 anni

di
INFORMAZIONI GIOCO

Il nome Tom Kalinske potrebbe non dirvi molto, in realtà si tratta di una figura molto importante per l'industria dei videogiochi: Kalinske è stato il CEO di SEGA of America dal 1990 al 1996, portando al successo il Mega Drive negli Stati Uniti.

Intervistato recentemente da GamesIndustry, Kalinske ha parlato degli attuali problemi del publisher giapponese, che a suo dire potevano essere facilmente evitati, peccato che SEGA stia prendendo decisioni sbagliate da almeno vent'anni, secondo le parole dell'ex CEO. Per supportare questa tesi, Tom rivela che a metà degli anni 90 propose (insieme ai colleghi Olaf OlafssonMickey Schulhof) l'idea di creare una console in collaborazione con Sony Corporation, così i rischi dell'investimento sarebbero stati divisi tra le due aziende. Sony accettò di buon grado l'idea mentre la casa di Sonic rifiutò la proposta, non convinta della bontà dell'iniziativa. Da quel momento Kalinske iniziò a pensare che i dirigenti giapponesi di SEGA non fossero in grado di prendere le giuste decisioni per il futuro della società e per questo decise di lasciare l'azienda.

Altro aneddoto interessante riguarda il progetto Pico, lanciato nei primi anni 90: si trattava di un sistema educativo progettato per i più giovani, la piattaforma riscosse anche un discreto successo generando entrate pari a 100 milioni di dollari. Ancora una volta però i vertici dell'azienda giapponese bloccarono tutto, secondo i dirigenti dell'epoca per ottenere profitti ben superiori sarebbe bastato lanciare sul mercato un nuovo gioco di Sonic, operazione dai costi contenuti e dai rischi praticamente inesistenti. Infine, Tom Kalinske si dice rammaricato per l'attuale situazione di SEGA e spera che l'azienda non faccia la fine di Atari, altro nome dal passato glorioso e ora messo ai margini dell'industria.FONTE: GamesIndustry