Ubisoft: Yves Guillemot è molto preoccupato per l'avanzata di Vivendi

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Recentemente, il colosso Vivendi ha acquistato altre quote di Ubisoft e adesso possiede il 17.73% delle azioni dell'editore francese. Yves Guillemot (CEO e co-fondatore del publisher) si è detto molto preoccupato per questa situazione, nonostante Vivendi abbia affermato di non aver interesse nel controllare 100% della società.

Con una nota pubblicata su Bloomberg, Yves Guillemot ha così risposto all'avanzata del colosso transalpino:

"Non siamo per niente stupiti dalle ultime dichiarazioni di Vivendi. Il gruppo afferma di non avere interesse nell'acquisire l'intero pacchetto azionario della nostra società ma si tratta solamente di una strategia abituale di controllo occulto. Affermano di non voler controllare Ubisoft ma intanto aumentano la partecipazione azionaria e preparano un attacco da sferrare durante la prossima riunione con gli azionisti.

Questa strategia di rendere pubbliche le proprie intenzioni è una pessima pratica e non rientra certamente negli interessi dei nostri finanziatori. Abbiamo più volte richiesto una documentazione scritta per capire come Vivendi intenda collaborare con Ubisoft ma non abbiamo mai ricevuto risposta. L'amministrazione di Ubisoft lavorerà per preservare duramente la nostra compagnia, abbiamo offerto e offriamo ai nostri talenti denaro e libertà creativa, Ubisoft è una delle migliori aziende europee in questo senso e non vogliamo che qualcuno arrivi a dirci di tagliare i costi o imporre restrizioni creative al nostro staff."

Guillemot sembra essere sul piede di guerra e non vuole che la compagnia fondata insieme ai suoi fratelli diventi una controllata di una compagnia esterna. Per lo stesso motivo, Guillemot anni fa si disse fortemente contrario all'acquisizione da parte di Electronic Arts.