Un gruppo di cracker smetterà di piratare i videogiochi per testare le reazioni del mercato

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Il gruppo di cracker 3DM, lo stesso che aveva pronosticato la futura morte del mondo della pirateria informatica (almeno quella relativa alla distribuzione illegale di contenuti), ha annunciato di aver intenzione di bloccare tutte le attività e smettere di condividere giochi piratati per un anno.

La decisione presa dal gruppo non è stata causata dalla sempre più crescente efficacia dei sistemi Anti-Tamper (come quelli di Denuovo), bensì è nata dalla curiosità di testare le reazioni del mercato; 3DM vuole infatti vedere se la (parziale) scomparsa di giochi piratati dalla rete impatterà in un certo modo sulle vendite degli stessi.

L'esperimento è sicuramente interessante, anche se potrebbe risultare più difficile da realizzare e da analizzare di quanti si pensi. Certamente il blocco della diffusione di materiale per vie traverse non potrà che portare benefici al settore, staremo a vedere in che misura.