Un membro del congresso U.S.A finisce nei guai per aver speso 1.000 Dollari su Steam

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Duncan Hunter, un membro del congresso degli Stati Uniti d'America, è attualmente sotto inchiesta per ordine della FEC (la commissione federale che si occupa di elezioni) con l'accusa di aver sperperato parte dei fondi destinati alla campagna di raccolta dei voti.

Stando alla difesa del politico, il figlio di Hunter avrebbe utilizzato la carta di credito destinata alle spese per la campagna elettorale per acquistare un unico gioco su Steam ma, per cause non note, il negozio digitale di Valve avrebbe addebitato sul fondo, nel corso di due mesi, altre 68 transazioni per un totale di circa 1.300 Dollari. Nonostante la Commissione per l'Etica statunitense vieti l'uso personale dei fondi destinati a fini politici, Hunter non navigherà in cattive acque se si affretterà a restituire il maltolto.