E3 2013

Xbox One: una tech demo in collaborazione con la NASA ricostruisce l'universo

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In una piccola stanza dietro al booth E3 di Microsoft, gli sviluppatori di Xbox One hanno mostrato una tech demo nata in collaborazione con la NASA, per mostrare la potenza dell'hardware della nuova console next-gen.
La demo è in gran parte il lavoro del programmatore Frank Savage, che con un proprio team ha iniziato a sperimentare le potenzialità del sistema, alla ricerca di qualcosa che potesse dare alla console la possibilità di gestire una vasta quantità di dati.


"Così siamo andati alla NASA, perché ha un database dell'universo davvero enorme. La NASA ha catalogato ogni singolo corpo celeste del sistema solare interno, tra pianeti, lune, asteroidi, e comete."  da affermato Geoff Henshaw di Microsoft.
Il risultato è una tech demo basata sulla simulazione dello spazio, vasto 35 mila anni luce, che replica la posizione, la velocità e l'orbita di ogni singolo sottogruppo  di asteroidi tra Marte e Plutone. Ciascuno dei 40.000 asteroidi sono realizzati, renderizzati, e posizionati con un alto tasso di precisione".
Si tratta di un esempio delle possibilità del sistema, che secondo Henshaw permetterà di mostrare su schermo tra i 10 mila ed i 100 mila nemici sullo schermo mantenendo un elevato livello di fluidità e dettaglio del campo visivo, attraverso la tecnologia cloud.
Comparativamente, per ottenere lo stesso risultato in termini di potenza di calcolocon l'attuale generazione, sarebbe necessario collegare in parallelo 10 Xbox 360 e mezzo.
"Questo è un esempio di come la tecnologia cloud cambierà l'esperienze di gioco," ha affermato Henshaw.
FONTE: Polygon
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