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C&C4: Tiberian Twilight > Recensione
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C&C4: Tiberian Twilight - Recensione

Inviato il da Simone Callioni
EA Los Angeles ha dato vita al suo ultimo titolo. La serie Tiberium finirà infatti con Command & Conquer 4: Tiberian Twilight. I fan della saga (e in generale degli rts) non dovranno però disperarsi, perché le caratteristiche di questo nuovo titolo sono davvero capaci di donargli una longevità molto più vasta rispetto a tutti i suoi predecessori.
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Sceglieremo l'Attacco, la Difesa o il Supporto?
Command & Conquer 4: Tiberian Twilight - recensione - PC L’ormai rodato sistema che ha preso piede nel mondo del multiplayer gaming ha travolto anche gli rts. Sbloccare i potenziamenti, in questo caso unità e abilità speciali ad esse connesse, è davvero l’arma segreta che questo titolo sfodera già fin dai primi minuti di gioco. Noteremo infatti che sarà opportuno essere costantemente connessi alla rete per poter giocare. L’obbligo vale sia per la modalità campagna in single player che per tutte le altre: co-op, skirmish e multiplayer. Inizialmente avremo accesso solo a un numero limitatissimo di unità base, per poi aumentare il nostro arsenale in lungo e in largo a seconda delle nostre azioni e ovviamente dei nostri punti esperienza. La modalità con la quale potremo avanzare di livello è basata sulla quantità di nemici che uccideremo e sulle missioni che porteremo a termine con una delle due epiche fazioni di gioco: i GDI e i NOD. Gli upgrades invece potranno esser acquistati scambiandoli con i vari tipi di Tiberio, che troveremo sparso per le mappe, raccolto dai nostri instancabili ingegneri. La caratteristica più peculiare dell’intero titolo è rappresentata però dall’unicità con la quale affronteremo l’intera esperienza ludica: non dovremo più raccogliere risorse per poter creare il nostro esercito, ci basterà solo decidere con quali mezzi bellici affrontare il nemico. Gli unici due elementi che interferiranno con la costruzione ex novo di unità saranno infatti solo il tempo e il numero di ‘Command Points’ ancora a nostra disposizione. Il costo (in CP) di ogni singola unità sarà infatti calcolato generalmente in base alla sua stazza e al suo grado di distruttività, andando quindi a saturare in maniera equa il nostro contatore. Questa scelta è stata molto apprezzats in redazione: le battaglie in rete con gli amici non sono più caratterizzate dall’ormai cronica "corsa alle risorse", indispensabile per cercare di accaparrarsi le vene minerarie più ricche. Entrare nel vivo dell’azione richiederà solo pochi minuti, spesi a costruire adeguatamente una forza di attacco ben bilanciata. Inoltre, ogni contendente ha lo stesso numero di punti tattici, e quindi gli eserciti risultano ottimamente bilanciati: a determinar ela vittoria è, in pratica, l'imprevedibilità e la capacità strategica. La maggior attenzione che i programmatori hanno voluto porre sulla componente tattica è riscontrabile soprattutto nella modalità di gioco che farà da sfondo a tutte le battaglie: dovremo infatti inizialmente decidere quale ‘Crawler’ (o semplicemente MCV) chiamare in nostro aiuto. L’unità base di costruzione non sarà infatti unica ma potrà esser scelta tra 3: Attacco, Difesa e Supporto. Caratteristica principale della prima è poter creare unità mobili di terra pesantemente corazzate, capaci quindi di invadere e superare le difese nemiche direttamente. Il secondo MCV ci permetterà di formare, oltre alle importantissime torrette di difesa, anche bunker capaci di contenere i nostri uomini. Il terzo infine permetterà l’assemblaggio di unità aeree capaci di aggirare in nemico e fornire supporto diretto il più velocemente possibile senza incappare in agguati nemici. Unica pecca forse riguarda il quasi totale abbattimento della diversità tra GDI e NOD che caratterizzava i primi capitoli della saga. Se è pur vero che le differenze sono ancora presenti, ci preme sottolineare come la separazione delle 3 classi lasci spazio a pochissime peculiarità di fazione. Forse però organizzare e mantenere un equilibrio totale, dando quindi spazio alla pura forza strategica dell’utente a scapito della sua affiliazione, non è stata una scelta così malvagia. Inoltre la possibilità di ‘acquistare’ potenziamenti per le unità riesce, almeno dopo l’acquisizione di sufficienti punti esperienza, a differenziare in maniera opportuna lo stile di gioco delle due fazioni protagoniste, donando all’intera esperienza ludica un motivo in più di essere intrapresa con costanza e serietà, per evitare di esser schiacciati dai propri amici (e dalle loro unità) di livello superiore. Scegliere di giocare con un determinato Crawler non ci precluderà tuttavia la possibilità di miscelare, previa distruzione di quello precedentemente chiamato (da parte del nemico o da parte nostra tramite auto detonazione), a dovere le nostre forze armate. Nelle missioni della campagna avremo a disposizione un numero limitato (generalmente 3 o 4) di MCV per portare a termine gli incarichi, nelle missioni skirmish o multiplayer invece potremo usufruire di infinite unità. L’obiettivo di queste due modalità non sarà infatti il mero annientamento del nemico ma quello di conquistare e mantenere sotto controllo, per un determinato lasso di tempo, i nodi dislocati nella mappa. Il compito verrà facilitato dalla possibilità di spostare il Crawler , dopo il suo atterraggio sulla predeterminata griglia, a nostro piacimento. Durante il viaggio inoltre potremo tranquillamente assemblare nuove unità creando una coda di costruzione anche molto lunga: una volta che decideremo di fermarci per farlo ancorare saldamente al terreno osserveremo l’armonioso sciamare delle nostre unità al di fuori di esso, subito pronte all'uso. Non facciamoci quindi intimorire dai nostri avversari: se dovessimo perire sotto i loro attacchi non diamoci per vinti ma cerchiamo solo un altro approccio al loro modo di intendere la guerra in tempo reale.

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Command & Conquer 4: Tiberian Twilight

Disponibile per: PC
Genere: Strategico
Sviluppatore: EA Los Angeles
Distributore: Electronic Arts
Pegi: 16+
M. Online: Multiplayer online fino a 8 Giocatori
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Online
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 19/03/2010
Minimi:
OS: Windows XP SP3, Windows Vista SP1, Windows 7
CPU: Intel Core 2 , AMD 64 X2. 2.0 Ghz
GPU: 256 MB Nvidia GeForce 6800 ATI Radeon X1600
Ram: 1 GB
HD free: 10 GB

Consigliati:
CPU:Intel Core 2 Duo 2.6 GHz, AMD Athlon 64 X2
GPU:Nvidia GeForce 8800 ATI X1900
Ram: 2 GB
Command & Conquer 4: Tiberian Twilight
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ND.
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