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Crysis Warhead - Recensione

Inviato il 13/10/2008 da Andrea "Andrea_23" Da Roit
L'esigenza di Crytek di riscattare alcuni degli aspetti poco riusciti del progetto originale e la ferma intenzione di rilanciare il brand, sia verso il grande pubblico, che nelle comunità di gioco online, ha originato Crysis Warhead, affidato al neonato team sussidiario di Budapest e non più alla squadra originale di sviluppo.
Del resto i propositi coi quali ci eravamo lasciati in occasione dell'anteprima pubblicata qualche tempo or sono (reperibile a questo indirizzo) parlavano chiaro e possono essere riassunti in tre punti chiave: azione, prestazioni, multiplayer.
Per cercare di capire se il talentuoso team degli oramai celebri fratelli Yerli è riuscito nei propri intenti, dopo una breve infarinatura su ciò che è Crysis e sulle sue origini, analizzeremo nello specifico questi tre argomenti.
Su Crisi e urla lontane
Crytek, prima ancora di essere il leader incontrastato sul piano tecnologico, è divenuta celebre per la filosofia alla base dei suoi giochi. Questo team di outsider, nato inizialmente come semplice gruppo di modder, accomunati dalla passione per lo sviluppo e soprattutto dalla volontà ferrea di voler sfondare nel settore, ha raccolto con facilità disarmante nel suo primo gioco, Far Cry, tante di quelle idee di gameplay e gamedesign da far tremare le proposte di iD Software e Valve dell'epoca. Ambientazioni di gioco sterminate, molteplici possibilità di approccio alle missioni, mezzi di terra, d'acqua e d'aria (uno solo in realtà, il deltaplano, ma che mezzo!), un'intelligenza artificiale che finalmente incalzava il giocatore, anziché attendere il proprio fato passivamente. Un gioco passibile di miglioramenti (trama e bilanciamento della difficoltà su tutti), i cui difetti di gioventù però passavano in secondo piano proprio per via della fenomenale alchimia ludica, pressoché unica nel panorama degli FPS.
Pragmaticamente Crysis venne sviluppato ripartendo da dove Far Cry si era fermato. Mantenendo i punti forti del prequel spirituale e rafforzando per quanto possibile le lacune dello stesso. Il risultato non sempre è quello sperato ovviamente e laddove Crysis si è rivelato strutturalmente solido come un macigno e maggiormente rifinito ed equo dal punto di vista della sfida offerta al giocatore, meno convincente è risultato l'intreccio narrativo, invero migliorato rispetto a Far Cry, ma nonostante ciò ugualmente stereotipato e privo di mordente. Così, per la seconda volta, Crytek incassa le critiche e, senza perdersi d'animo, con la determinazione che la contraddistingue da sempre, si rimette alacremente al lavoro.
Sergente Sykes, per servirvi
Crysis Warhead - recensione - PC Essendo Crysis Warhead un episodio collaterale, non facente parte della trilogia cui si andrà a comporre il filone narrativo principale, l'espediente che gli sviluppatori hanno utilizzato per creare un contesto completamente diverso da quello visto nell' episodio principale, ma coerente con quest'ultimo, è quello che si è visto nelle espansioni del primo Half-Life. In breve: il medesimo evento visto da un punto di vista differente. A Black Mesa fu data la possibilità di vivere l'esperimento catastrofico prima nei panni di Gordon Freeman ed in seguito di un marine e di una guardia della sicurezza; nell'isola koreana, teatro degli eventi di Crysis, si passerà dunque dai panni del cheto e riflessivo Jake "Nomad" Dunn a quelli dell' iper-adrenalinico Michael "Psycho" Sykes. Il cambio di protagonista si riflette non solo nei numerosi intermezzi cinematografici che si premurano di enfatizzare il carattere sopra le righe dell'ex agente SAS, ma anche e soprattutto nelle strutturazioni delle missioni, ora più movimentate e ricche d'azione. Il timore che questa “virata” verso un'esperienza di gioco meno riflessiva e più coreografata, quasi facente il verso a Call of Duty, espresso in occasione dell'anteprima ha avuto effettivamente un riscontro pratico: i “binari invisibili” si sono fatti chiaramente più restrittivi rispetto al passato e di conseguenza l'esplorazione (magari a bordo di mezzi) ad ampissimo respiro ha lasciato il passo ad eventi scriptati ed a fasi d'azione pedestri più frequenti ed impegnative. A dispetto di quanto si era temuto, alla prova dei fatti questa digressione (ci si augura però solo temporanea, in attesa di un sequel che faccia progredire il brand sui suoi tratti di elezione) non è così perniciosa: vuoi per il carattere verace del protagonista e della manciata sparuta di comprimari particolarmente convincenti, vuoi per una trama insospettabilmente ben raccontata, appassionante ed in crescendo come ritmo e pathos nella seconda parte, vuoi ancora per un'intelligenza artificiale rinvigorita e delle missioni dallo svolgimento brillante e da un level design, come detto sì maggiormente pilotato, ma allo stesso modo appassionante, variegato ed ispirato; tutti questi elementi contribuiscono a creare un'esperienza che lascerà qualche bel ricordo al giocatore. In special modo, senza voler anticipare nulla di specifico per non rovinare la sorpresa, quando il protagonista, a seguito di un evento particolarmente tragico e toccante, rivelerà dei lati del suo carattere insospettabili. Sicuramente la trama è la parte più riuscita di questo Crysis Warhead, a dimostrazione che per istillare emozioni nel giocatore a volte basta poco, senza per forza tirare in ballo alieni e tonnellate di proiettili. Altrettanto degna di menzione la parte conclusiva del gioco: evocativa, concitata, impegnativa: occasione perfetta per mettere alla frusta il gameplay emergente caratteristico di casa Crytek. Una prova superata magistralmente.

Crysis Warhead

Disponibile per: PC
Genere: FPS Sparatutto in prima persona
Sviluppatore: Crytek
Distributore: Electronic Arts
Pegi: 16+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online oltrei i 20 Giocatori
Data di Pubblicazione:
PC: 19/09/2008   
Requisiti Hardware PC:
* CPU: Intel Pentium 4 2.8 GHz (3.2 GHz for Vista), Intel Core 2.0 GHz (2.2 GHz for Vista), AMD Athlon 2800+ (3200+ for Vista) or better
* RAM: 1GB (1.5GB on Windows Vista)
* Video Card: NVIDIA GeForce 6800 GT, ATI Radeon 9800 Pro (Radeon X800 Pro for Vista) or better
* VRAM: 256MB of Graphics Memory Storage: 15GB
* Sound Card: DirectX 9.0c Compatible ODD: DVD-ROM
* OS: Microsoft Windows XP with Service Pack 2 or Microsoft Vista
* DirectX: DX9.0c or DX10
Crysis Warhead
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ND.
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