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F1 2012 - Recensione

Inviato il da Andrea "Zumcens" Centini
Dopo anni di assenza a causa di licenze esclusive (Sony) e controversie di vario genere, dal 2010 la Formula 1 è finalmente tornata a correre sugli schermi di tutti gli appassionati grazie a Codemasters, esperta software house specializzata in racing game - serie Colin McRae, Dirt, Toca, Grid - che ha acquisito i diritti per produrre simulazioni a tema per tutte le piattaforme. Nonostante l'acquisto della prestigiosa licenza sia avvenuto nel 2008, il primo vero simulatore di Formula 1 griffato dalla società inglese ha visto i natali solo sul tramontare del 2010 (escludendo le versioni portatili del 2009), segno della serietà degli sviluppatori che hanno preso il tempo necessario per costruire le basi di un prodotto credibile, profondo e di spessore. Dopo un valido capitolo originale - ma non eccezionale - ed un corposo F12011 dagli spigoli smussati, incapace tuttavia di assurgere a capolavoro, il team di sviluppo si è rimboccato le maniche per raffinare e perfezionare ulteriormente la propria creatura, con l'obiettivo di consacrarla nel gota dell'automobilismo videoludico. I fan del mitico Fomula One Gran Prix di Geoff Crammond sanno già che non si tratta del simulatore “duro e puro” per Pc che attendono da una vita, ciononostante F12012 è un'opera in grado di soddisfare i palati più esigenti quanto i piloti della domenica. Scopriamo il perché.
 
Sentirsi un pilota
Ciò che distingue una produzione videoludica moderna di spessore non risiede solamente nella pura e semplice sostanza, ma anche nella cura riposta negli aspetti apparentemente marginali e nell'immedesimazione che essa riesce a regalare. Dopo i primi due capitoli, plasmati per essere “vissuti” attraverso gli occhi e le emozioni del pilota, F12012 ci proietta nelle atmosfere del patinato mondo della Formula 1 con una prospettiva più ampia e globale, come ha più volte indicato durante le varie presentazioni il creative director della serie, Steven Hood. L'incipit e le modalità aggiuntive rispetto al capitolo 2011 rientrano non solo nella necessità di rimpolpare una serie a cadenza annuale, ma tracciano anche questa nuova filosofia voluta dagli sviluppatori. Tra le principali novità del pacchetto spicca Test per giovani piloti, una sorta di tutorial che ci introduce alle dinamiche della Formula 1 con prove che strizzano l'occhiolino alle patenti di Gran Turismo. Non si tratta di un pantagruelico numero di sfide, tuttavia esse sono sufficienti per prender dimestichezza col modello di guida, per testare l'onnipresente flashback dei titoli Codemasters e soprattutto per provare KERS (Kinetic Energy Recovery System) e DRS (Drag Reduction System), dispositivi che negli ultimi anni (il DRS dal 2011) hanno profondamente cambiato strategie e spettacolo - non sempre in meglio - della Formula 1. Nel 2014 sono previste pesanti revisioni del regolamento e tutto potrebbe cambiare, di nuovo. Superate queste sfide, che prevedono anche un sistema di medaglie per alcune di esse, è possibile accedere alla modalità Sfida Campionato ed alla classica Carriera; la prima è una sorta di campionato ridotto (composto da 10 gare) nel quale il giocatore è impegnato a battere i propri rivali e a passare di scuderia in scuderia sino ad arrivare al top della classifica. In questa modalità si vive tutta l'adrenalina delle corse di Formula 1 senza passare per le tonnellate di informazioni ed impostazioni che permeano invece la Carriera vera e propria. Quest'ultima è assimilabile alle modalità principali già viste nelle versioni 2010 e 2011, approfondita e supportata dai caratteristici menù snelli ed agevoli della serie, forse solo poco ispirati dal punto di vista del design.

Dalla sezione Banco di prova, presente nel menù principale, è invece possibile accedere alle modalità Campione, Controtempo e Prova a tempo. Nella prima si devono battere i sei campioni del mondo attualmente in attività (Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton, Jenson Button, Sebastian Vettel, Michael Shumacher ed il ferrarista Fernando Alonso), prima singolarmente ed infine, nella sfide delle sfide, tutti e sei contemporaneamente. Si tratta di un'aggiunta interessante che spezza l'approccio tradizionale ad un titolo di Formula 1. In Controtempo vengono invece proposte specifiche sfide contro il cronometro, mentre la tradizionale Prova a tempo non ha bisogno di presentazioni. Purtroppo non è più possibile costruirsi un proprio campionato personalizzato, ma si possono naturalmente affrontare singoli Gran Premi (più o meno completi) dal menù della Gara Rapida. Eccezionali le modalità multiplayer, con lo schermo condiviso - ormai una rarità - ottimamente implementato, così come il campionato cooperativo online. Purtroppo a causa del codice review a nostra disposizione non ci è stato possibile effettuare test online e verificare la solidità del netcode, tuttavia, ben conoscendo il certosino lavoro dei programmatori inglesi, non dovrebbero esserci particolari criticità su questo fronte.
Motori accesi
Come nei capitoli precedenti, prima di scendere in pista si possono settare una miriade di parametri, in grado di soddisfare ogni palato ed esigenza. Nell'ambito di un singolo Gran Premio è ad esempio possibile impostarne la durata (se affrontarlo nella sua interezza o parzialmente, contemplando sia il numero di giri che le varie sessione di prove/qualifiche), la tipologia del meteo - quello dinamico è il fiore all'occhiello della serie - , la difficoltà degli avversari, la strategia ai pit stop, l'incidenza dei danni, il regolamento delle bandiere (ora decisamente meno permissivo), il consumo simulativo di gomme/carburante e tutte quelle opzioni che permettono di regolare gli aiuti alla guida.

Ai box di partenza, gestendo i menù indirizzando lo sguardo del pilota, è infine possibile impostare il setup vero e proprio della vettura, che può essere del tutto manuale o assistito dall'ingegnere di turno. Sebbene le varie voci siano facilmente modificabili e vengano spiegate in maniera esaustiva, se non si è sufficientemente a proprio agio con termini meccanici ed aerodinamici non ci vuole molto a sbilanciare completamente una monoposto e renderla inadeguata al tracciato: a tal proposito i setup veloci sono ottimi compagni d'avventura per chiunque non voglia addentrarsi nei meandri della campanatura, della deportanza et similia. Fondamentale, naturalmente, la gestione e la scelta del giusto tipo di pneumatico. Dal punto di vista della preparazione alla gara il titolo Codemasters è completo sotto quasi ogni punto di vista (ad esser pignoli mancano le telemetrie per fare i confronti, ma è davvero il pelo nell'uovo) e l'atmosfera del mondiale è fedelmente riprodotta, ma come si comporta con pad/volante alla mano rispetto ai capitoli precedenti?

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F1 2012

Disponibile per: XBOX 360 | PC | PS3
Genere: Simulazione di guida
Sviluppatore: Codemasters
Publisher: Bandai Namco
Costo iPhone: 1,79€
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 16 Giocatori
Data di Pubblicazione: 20/09/2012
F1 2012
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ND.
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Un nuovo titolo di F1, sar nuovo o il solito simulatore del "nulla" dei ultimi anni? Riuscir a farsi piacere anche a chi gioca ai vari rFactor, GTR...[Continua a Leggere]
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