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Football Manager 2012 > Recensione
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Football Manager 2012 - Recensione

Inviato il da Andrea "Algarde" Mazzocchetti
Lo sport più amato dagli italiani torna sui nostri schermi nella sua veste più complessa e articolata: quella della serie Football Manager. La punta di diamante di Sports Interactive, società nata ormai nel lontano 1994 è sempre stata in grado di migliorarsi ed affinarsi fino a darci nelle mani il migliore ed incontrastato manageriale calcistico che la storia dei videogiochi possa ricordare. Quello che tutti si chiedono è dunque questo: varrà la pena acquistare anche quest'anno l'ultimo capitolo della serie? I ragazzi di Sports Interactive saranno riusciti a mettere ancora qualcosa in più in un titolo ormai vastissimo per portata e intenti?
Lezioni di tattica
Football Manager 2012 - recensione - PC Inizialmente saremo chiamati a scegliere una squadra tra le presenti nel gioco, dopo aver creato il nostro profilo, potendo scegliere tra oltre 50 campionati realmente esistenti. Un numero da far impallidire la concorrenza, se teniamo conto anche della grandezza del database di giocatori, membri dello staff ed allenatori che ci si parerà davanti. Fatta la nostra scelta saremo quindi alla guida della nostra compagine e sarà dato a noi il compito di portarla alla vittoria.
Subito entreremo in contatto con la stampa che ci farà le dovute domande di rito e cercherà di conoscerci meglio. Il sistema dei media è uno degli aspetti del gioco che è stato, tra gli altri, potenziato. Il numero di domande e osservazioni che ci verranno di volta in volta rivolte è infatti aumentato considerevolmente, cosi come il numero delle nostre possibili risposte, garantendo un grado di accuratezza molto elevato ed un'attenzione per le sfumature altrettanto interessante. Per il bene della nostra reputazione e dei rapporti con la stessa dirigenza ed i giocatori, dovremo sempre essere attenti a dosare le parole con la stampa, non lasciandoci magari prendere troppo la mano nei momenti sbagliati. Questo non vorrà dire logicamente che dovremo sempre essere neutri, dato che a volte una risposta aggressiva, nel momento opportuno, potrà portare dei benefici all'interno dello spogliatoio o nei rapporti con lo staff. L'importante è sapere che ora le relazioni con i media saranno molto più importanti che in passato e lasciare troppo spesso all'allenatore in seconda l'onere di rispondere alle domande dei giornalisti potrebbe non essere più consigliato.

Fatte le dovute presentazioni, il nostro ruolo di allenatoremanager ci imporrà di organizzare la nostra squadra, scegliendo il modulo di gioco e guidando l'eventuale campagna acquisti per rinforzare i punti deboli della nostra compagine. In questo contesto si inserisce un potenziato sistema di contratti e trasferimenti, con nuove chicche come il bonus fedeltà da offrire ad un giocatore come clausola di un contratto che gli stiamo proponendo. Le possibilità tra cui navigare per portare dalla nostra un giocatore, saranno molte e spesso l'interazione con gli agenti dei giocatori potrà farsi complessa, specialmente nelle trattative più importanti. In questi casi potremo anche decidere di lasciare alla dirigenza il compito di chiudere l'affare, nel caso noi dovessimo giudicare troppo importante un determinato giocatore che non riusciremo ad acquistare per le troppe limitazioni dovute al budget. Per dare nuova enfasi anche alla ricerca di giovani talenti è stato ideato un nuovo rapporto all'interno del gioco che includerà un'analisi completa della squadra osservata , con tattiche utilizzate, gol segnati e gol subiti oltre che un'accurata valutazione dei giocatori che ci verrà incontro nel caso fossimo interessati a qualche elemento in particolare. L'osservatore ci porterà a conoscenza delle potenzialità di ogni singolo atleta dandoci anche in questo caso tutti i dettagli statistici maggiormente importanti come presenze e media voto. Ovviamente il valore e le capacità dell'osservatore faranno si che il rapporto possa essere più o meno dettagliato o accurato.

Un'altra novità presente nella nuova edizione di Football Manager 2012 salterà all'occhio nel momento in cui prenderemo contatto con un giocatore, per una conversazione oppure durante il pre-partita o al termine della stessa. In questi frangenti sarà decisivo il nuovo sistema di "toni" che ci garantirà un numero di sfaccettature, per ogni commento o suggerimento impartito, decisamente variegato. I toni presenti saranno in numero di 6: Aggressivo, Assertivo, Accorato, Calmo, Prudente e Riluttante. Ognuno di essi avrà i propri relativi commenti e ci permetterà di dare maggiore "anima" al nostro modo di gestire la squadra. Essere aggressivi piuttosto che calmi e prudenti avrà inoltre ben altre implicazioni e sarà divertente cercare di tirare fuori il massimo da ognuno dei nostri ponendoci diversamente con ciascuno, in base anche al loro carattere ed alla loro situazione. Una completezza sotto questo aspetto che a tratti è esaltante e che ci farà veramente vivere lo spogliatoio.
4-3-3 o 4-4-2?
Il fulcro del gioco sta certamente negli allenamenti da far seguire alla squadra e nella scelta del modulo. Per aiutare i neofiti della serie sono stati implementati un nuovo tutorial -anche per la costruzione delle tattiche personalizzate- ed un sistema di aiuti in linea che chiarirà qualsiasi dubbio sui vari aspetti sia delle meccaniche che dell'interfaccia stessa.
Scelta una delle tattiche base potremo poi modificarne cosi tanti parametri da creare veramente decine e decine di moduli differenti. Agire sulla squadra all'altezza della linea difensiva, sulla spinta dei terzini, sulla gestione del possesso palla e via discorrendo prenderà certamente molto tempo, soprattutto per scoprire quale sia l'alchimia giusta per vincere, ma darà sempre una notevole soddisfazione. Sarà bene tenere pronti almeno un paio di moduli da allenare per affrontare con la giusta prontezza improvvisi infortuni o squalifiche. Ad esempio potremo giocare con due punte per la maggior parte delle partite, ma tenere come secondo modulo uno schema ad una punta potrebbe essere necessario nel caso non avessimo il giusto numero di ricambi. L'allenamento costante farà si che entrambi gli schemi saranno "collaudati", mentre se ne dovessimo preparare solamente uno, al primo cambio di strategia i nostri giocatori rischierebbero di andare in panne, con i risultati conseguenti. Infine la possibilità di dare istruzioni veloci direttamente in campo (ora in numero maggiore), oltre a tutto ciò che è possibile scegliere e impostare prima e durante la partita, rende il tutto straordinariamente completo e approfondito.

Una squadra senza un valido allenamento non giocherà mai bene e infatti questa sezione è stata rivista e migliorata. Partendo da una serie di programmi basilari potremo facilmente creare i nostri allenamenti personalizzati, magari ascoltando anche i preziosi consigli dei preparatori, validi per ogni singolo calciatore. In più un comodo sistema di filtri ci permetterà di essere a conoscenza in breve tempo dei miglioramenti fisici di ciascun emmbro della squadra, qualora ve ne fossero. Non manca poi la possibilità di focalizzare il lavoro su una caratteristica particolare, sia essa il "colpo di testa" o la "finalizzazione" nel caso in cui un giocatore sia particolarmente carente in qualcosa. Lo stesso dicasi per il lavoro che si può far svolgere in caso volessimo far cambiare ruolo ad un giocatore, cosa che è preferibile fare quando questo è in giovane età, per ovvi motivi di adattamento.
Per quanto riguarda invece la simulazione delle partite queste saranno ancora più accurate che in passato. In parte grazie al motore grafico ritoccato, e di cui si parlerà più avanti, ed in parte grazie ad una precisa ricostruzione in campo di quelle che saranno man mano le nostre indicazioni. Unico appunto può essere la difficoltà magari troppo alta che si incontra giocando fuori casa: capita infatti che pur avendo una squadra molto forte giocando da ospiti contro una provinciale si fatichi parecchio -anche più del dovuto- per riuscire a spuntare una vittoria. Da segnalare, in alcune circostanze, un numero un po' troppo alto di ammonizioni.
Questioni tecniche
Graficamente Football Manager si mostra sempre meglio. L'interfaccia è assai pulita e poco confusionaria per quel che si può fare in un titolo del genere, nonchè perfettamente gestibile tramite una serie di filtri che nelle varie schermate ci verranno incontro per visualizzare quello che più ci interessa. Quest'anno proprio l'interfaccia è finalmente di tipo "intelligente": ad un aumento di risoluzione aumenterà anche il numero di informazioni che sarà impossibile visualizzare. Se a tutto questo aggiungiamo anche una nuova schermata per le tattiche e l'utilizzo di colonne personalizzabili vediamo come oramai da questo punto di vista i ragazzi di Sports Interactive siano giunti ai limiti della perfezione.
Menzione a parte per ilmotore 3D che muove le partite. Il livello qualitativo raggiunto quest'anno è davvero alto. Sono presenti vari stadi, vari tipi di manto erboso, condizioni atmosferiche variabili e nuove animazioni per i giocatori, anche se da questo punto di vista incontriamo i maggiori difetti, data la legnosità; ma da un titolo manageriale sarebbe anche troppo aspettarsi molto di più su questo fronte.
Quasi assente il comparto audio, a parte qualche effetto che si presenta durante le partite: come ormai da tradizione è meglio giocare ascoltando della radio o della buona musica. Non manca infine, come l'anno scorso, il supporto ai social network più famosi come Facebook e Twitter, permettendo di pubblicare gli aggiornamenti in bacheca direttamente dal gioco, ed alla piattaforma Youtube, sulla quale potremo caricare i replay delle nostre partite o dei nostri gol.
Football Manager 2012 è il manageriale di calcio definitivo. Migliore della versione dello scorso anno, più ricco e raffinato, raggiunge vette difficilmente equiparabili per qualsiasi altro che ne voglia mettere in discussione la leadership. Acquisto quasi obbligato per tutti gli amanti della serie e del calcio in generale e da quest'anno più vicino ai neofiti, grazie ai tutorial ed alla nuova guida in-game.
VOTOGLOBALE9

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Football Manager 2012

Disponibile per: PC | PSP
Genere: Gestionale
Sviluppatore: SEGA
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione:
PC: 21/10/2011   
PSP: 28/10/2011   
Requisiti Minimi PC
OS: Windows XP/Vista/W7
Processor: XP - 1.4Ghz or faster, Vista/W7 - 2.0GHz or faster. Intel Core, AMD Athlon.
Memory: XP - 512MB, Vista/W7 - 1.0GB
Graphics: 128MB
Supported Chipsets - Nvidia FX 5900 Ultra or greater; ATI Radeon 9800 or greater; Intel 82915G/82910GL or greater.
DirectX: 9.0c
Hard Drive: 2GB

Requisiti minimi MAC
OS: OS X 10.5.8/10.6.8/10.7.x or higher
Processor: Intel Processor
Memory: 1.0GB
Graphics: Nvidia Geforce 7300 GT or greater; ATI Radeon X1600 or greater.
Hard Drive: 2GB
Football Manager 2012
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ND.
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