PERSONAL COMPUTER: Notizie, Recensioni, Anteprime e Video
Fowl Space > Recensione
4 Commenti
Stampa
+0
     

Fowl Space - Recensione

Inviato il da Alessandro "Trawn" Agostinis
Dai Pixelante Games Studios, ecco che giunge tramite Steam un platform indie dalla trama atipica. In Fowl Space il protagonista del gioco infatti sarà un pollo, il quale accecato dal sole cocente che si scaglia sulla sua fattoria decide di intraprendere un viaggio nello spazio per distruggere l’odiata stella. Una volta arrivato nei pressi della nana gialla il nostro eroe scoprirà che, sotto tutto quell’idrogeno che brucia, si nasconde una stazione spaziale governata da vichinghi dipendenti dalla caffeina che odiano i polli al punto da distruggere la loro casa.
“QUELLO NON E’ UN SOLE, E’ UNA STAZIONE SPAZIALE !”
Il titolo inizia appena il nostro pennuto scafandrato completa il suo “assolaggio”. La visuale è quella tipica di un platform bidimensionale dove i personaggi e l’ambiente sono riprodotti come ombre scure sullo sfondo della corona incandescente della nostra stella. I controlli sono gestiti interamente da mouse e tastiera -purtroppo il pad non è supportato- dove il primo gestisce il puntamento ed il fuoco delle nostre armi mentre alla tastiera sono relegati i controlli di movimento.
"L’arma più eccentrica è sicuramente la “lancia gattini esplosivi” che è la più potente -e miagolante- dell'intero gioco."
Avremo a disposizione sino a quattro armi differenti che raccoglieremo nel corso dell’avventura e la loro particolarità segue lo huomor demenziale che trasuda da questo titolo. Inizieremo con un fucile che spara un liquido bianco di dubbia provenienza, il quale all’occorrenza può essere caricato tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse per sparare una rosa di proiettili. In seguito troveremo un comunissimo lanciafiamme, ma l’arma più eccentrica è sicuramente la “lancia gattini esplosivi” che è la più potente -e miagolante- dell''intero gioco. Una volta conclusa l’avventura, otterremo anche una quarta e ultima arma costituita da una mano a forma di pistola che spara dei mattoncini appiccicosi.
L’arsenale del nostro pollo non è poi così vasto, ma almeno presenta una sufficiente varietà> per appagare il giocatore nel proseguimento dell’avventura. Purtroppo non si può dire la stessa cosa del level design che risulta essere decisamente monotono e poco ispirato. Infatti nel corso della campagna non faremo altro che percorrere un susseguirsi lineare di piattaforme alternate da brevi e noiose sessioni in cui si devono premere alcuni interrutori per aprire le porte e che non richiedono il minimo uso di materia grigia. A tutto questo va ad aggiungersi un sistema di controllo poco preciso e spesso frustrante, specialmente nelle fasi cui si richiedono salti millimetrici per evitare i classici pavimenti puntuti. Anche gli sviluppatori si devono essere accorti di questo problema e per ovviare a ciò hanno optato per la triste scelta di non penalizzare il giocatore, visto che non esiste un contatore di vite, in modo che quando il protagonista muore si ricomincia esattamente dallo stesso punto; di conseguenza Fowl Space potrà essere completato con estrema facilità.

I nemici ci affronteranno in continue e numerose ondate e sono presenti in 4-5 variazioni per dare un po’ di pepe alle sparatorie. Per fortuna il sistema di shooting risolleva un po’ l’animo di questo titolo dato che affronteremo un grande numero di orde di vichinghe per farci strada sino al livello successivo. Non mancheranno i boss di fine livello -sono 3 in tutto- ognuno con il suo punto debole e di forza obbligandoci così a scegliere una determinata strategia per sconfiggerli. In tutto il suo proseguimento Fowl Space è denso di quei momenti comici senza senso che tanto ci hanno ricordato il caro vecchio Armed & Dangerous, basti pensare che esiste una modalità berserk nella quale il nostro pollo brandisce tre capodogli al lazo.
"Il sistema di controllo è poco preciso e spesso frustrante, specialmente nelle fasi che richiedono salti millimetrici per evitare i classici pavimenti puntuti."
Purtroppo non tutte le scelte di sceneggiatura sono azzeccate ed abbiamo trovato alcune battute un po’ troppo forzate (come ad esempio durante il boss finale) e incapaci di strapparci un mezzo sorriso.
La durata della campagna è piuttosto scarsa anche per un indie game e si aggira attorno alle sole due ore per completare i cinque livelli (quattro se escludiamo l’epilogo) a difficoltà normale. Inoltre il fatto di ottenere un’arma extra, una volta completato il titolo, purtroppo non incide molto in termini di rigiocabilità.
Esistono anche nove sfide nelle quali dovremo resistere alle orde, attraversare un livello pieno di insidie e così via. Ma proprio per la scomodità e la frustrazione dovute al sistema di controllo, questa modalità non presenta un grande valore aggiunto visto che spesso può risultare ancor più frustrante.
LA TECNICA DEL POLLO ALLA VICHINGA
Dal punto di vista tecnico Fowl Space non eccelle in nessun campo. La scelta di raffigurare personaggi e ambiente con delle ombre risulta davvero poco azzeccata rendendo visivamente sterili gli ambienti di gioco. Persino il comparto animazioni è abbozzato sia per quanto riguarda gli elementi dello scenario che per i movimenti del protagonista. Un'eccezione sono i vichinghi, i quali si muovono con convincente fluidità nell’ambiente di gioco.
Il titolo è stato provato su un i5 con 8gb ram che monta una 560 ti, ma visti i requisiti (per nulla esosi) siamo sicuri che possa girare tranquillamente su PC di diverse generazioni indietro. Purtroppo nella versione da noi provata abbiamo trovato un grande numero di bug come strane collisioni tra il personaggio e l’ambiente di gioco, freeze e corruzione dei salvataggi.
Una nota pessima la dobbiamo purtroppo dedicare al comparto audio, estremamente ripetitivo e fastidioso con musiche che più di una volta ci hanno fatto mutare direttamente la scheda audio. In parte si salvano alcuni effetti sonori, come i suoni ambientali o i versi generati dai nemici, ma non vogliamo illudervi dato che siamo comunque al di sotto della media.
Fowl Space è un titolo sterile sotto ogni punto di vista. L’idea di spedire un pollo sul Sole potrebbe anche sembrare originale, ma se alla fine i risultati sono questi sarebbe stato meglio lasciar perdere. Il titolo presenta diversi bug, un sistema di controllo discutibile ed una realizzazione tecnica da flashgame. Tenendo conto del fatto che di quest’ultimi tempi se ne possono trovare gratuitamente centinaia in giro per la rete, proprio non ce la sentiamo di consigliarvi il prodotto Pixelante.
VOTOGLOBALE4.5

INVIA COMMENTO

Fowl Space

Disponibile per: PC
Genere: Action/Platform
Sviluppatore: Pixelante Game Studios
Link Download: Scarica Qui
Costo Digidelivery: 4,99€
Lingua: Tutto in Inglese
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 21/03/2012
Operating System:Windows XP, or later
Memory:512 MB RAM
DirectX®:9
Hard Drive:70 MB HD space
Additional:Adobe Air 3.0, or higher
Fowl Space
5
5
5
4
10 voti
4,3
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC PI:05619350720 - Playstation 4
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD