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Gta3 - Recensione

Inviato il 06/11/2002 da Redazione
Videogiochi e violenza sono un binomio che sembra inscindibile, un dualismo che provoca pesanti critiche provenienti dalla stampa per così dire di alto livello, in pratica tutti coloro che non ne sanno nulla ma cercano di interpretare il pensiero politicamente corretto.
Ebbene, Gta3 è un videogioco estremamente divertente proprio perché estremamente strafottente.
E se la violenza in gioco un elettronico provoca divertimento è proprio perché sono tutte azioni che non ci sogneremmo mai di compiere realmente, fa parte di quell'evadere che il cinema prima, i videogiochi poi, cercano di offrirci.
E che piovano pure le parole dei benpensanti che ci vorrebbero tutti figli di una società perfetta, tutti ordinati e classificati, andare in giro a rubare macchine e a freddare mafiosi è quello che ci diverte virtualmente e che si trasforma e ci trasforma, riuscendo clamorosamente a sdrammatizzare in un videogioco realtà che esistono ma che risultano scomode, in un certo senso uno spiraglio per parlare di un problema.
Il teppista che c'è in noi
Ma cosa ci offre Liberty City? (la città che fa d'ambientazione a Gta3) Innanzitutto, come da titolo, la libertà. Libertà di scorrazzare per la città, di divertirci semplicemente ammirando come ogni piccolo dettaglio è stato riprodotto alla perfezione, incroci, ospedali, locali, stazioni dei vigili del fuoco, ecc... Una vera e propria città in miniatura, teatro delle vicende che ci vedranno coinvolti nella nostra scalata da piccolo mafioso a grande boss, tra rapine e omicidi, tradimenti e macchine esplosive.
Tutto è possibile in Gta3, basta che sia estremamente malvagio e scorretto, picchiare un passante a sangue per rubargli i soldi, sottrarre l'utilitaria alla signora che esce dal supermercato con i sacchetti della spesa, una sparatoria con un poliziotto.
Tutto è rigorosamente lecito, e questo rappresenta lo spirito del titolo. Naturalmente è possibile seguire le varie missioni che man mano i Boss mafiosi ci affideranno, ma ci sono tanti modi per fare soldi.
E' infatti il vil denaro che risulta essere il motore delle nostre imprese e unica caratteristica che dovremo aver cura sia sempre ai massimi livelli: potremo comprarci armi, far riparare macchine, farle riverniciare e, in alcune missioni, saranno necessari molti dollari per poter acquistare l'equipaggiamento necessario per compiere il nostro dovere di bravo teppista.
Un inno, insomma, a tutto quello che avremmo sempre voluto assaporare ma che nessuno ha mai avuto il coraggio di propinarci.
E ci ritrovammo in una lurida baracca...
La presentazione narra come una donna, che sembrava nostra complice in una rapina, ci tradisca e ci faccia arrestare dalla polizia.
Durante il trasferimento in carcere, però, alcuni nostri compari, dopo una sanguinosa sparatoria contro i garanti dell'ordine e della giustizia, riusciranno a liberarci.
Ci sistemeremo in una lurida baracca con annesso Box che sarà d'ora in poi la nostra base operativa o, più semplicemente, il luogo dove sarà possibile salvare le partite.
Inizieremo, quindi, a fare conoscenza con i primi malviventi della zona che ci affideranno semplici missioni (portare la ragazza di un mafioso in giro per la città, ad esempio, o rifornire di prostitute una festa della polizia , ecc...).
Dinamiche di gioco
Man mano, come è logico aspettarsi, le missioni si faranno più complesse e potremo decidere tra svariati compiti che ci verranno affidati da diversi personaggi: inoltre, in giro per Liberty City vi sono alcune prove bonus che è possibile affrontare.
Queste varianti non influiranno sulle vicende del gioco ma sono utili per donare ancora maggiore varietà all'azione: è possibile affrontare prove di salto acrobatico, rubando un'ambulanza si potrà correre in soccorso dei malati, rubando l'auto della polizia, invece, si arresteranno i nostri colleghi criminali (creando una certa crisi di personalità nel nostro personaggio).
La ricompensa per queste mirabili azioni sarà naturalmente pecuniaria, essendo il denaro l'unico vero interesse del nostro alter ego virtuale (nelle scene di intermezzo, tra le altre cose, non parla quasi mai parendo tante volte un burattino al servizio del miglior offerente).
Qualcuno si chiederà, a questo punto, se tutte queste varianti non rischiano di far diventare il titolo dispersivo e includente: al contrario, la relativa libertà di cui godremo spezza l'azione proprio in quei momenti di stanca in cui, in altri videogiochi, ci viene chiesto pedassivamente di seguire la trama.
Gta 3 è tutto questo, studiato per essere un titolo leggero ma estremamente divertente, che man mano ci propone missioni sempre più elaborate che potranno essere affrontate con leggerezza, quando più ce la sentiamo, tra una gara di salto e una scorrazzata a Liberty City.
Fluidità, qualità grafica e tutto quello che avremmo voluto...
Graficamente parlando siamo di fronte a un motore tridimensionale che presenta gioie e dolori: la città nel suo complesso è rappresentata tutta in una volta senza praticamente clipping all'orizzonte (quell'odioso effetto che limita l'estensione di campo visivo e fa apparire gli oggetti all'improvviso davanti ai nostri occhi), con un buon numero di poligoni e con effetti grafici di tutto rispetto (nebbie, illuminazione dinamica).
Però, perché c'è sempre un però, pare che la fluidità sia qualcosa di molto labile e misterioso: abbiamo letto di utenti che lamentano scatti con Athlon 2000+ e Geforce 4, altri che affermano che il gioco giri fluidissimo con Pentium 3 800 e Geforce 2 con i medesimi settaggio attivati.
L'idea che ci siamo fatti, provandolo su un Athlon xp 1800+ e Ati radeon 8500 è che le componenti Hardware contino in maniera marginale in questo videogioco, molto dipende dalla pulizia del registro di sistema e da alcuni fattori cabalistici di ignota origine.
Per dirla in breve, non siamo in grado di affermare come andrà sul vostro sistema, ne vi suggeriamo di badare ai requisiti minimi richiesti, ma il consiglio più prezioso, ora come ora, è quello di acquistare il gioco solo quando uscirà una patch in grado di stabilizzare il codice e di farlo girare in maniera decente sulla maggior parte dei Pc.
Non avremmo mai voluto scrivere un consiglio del genere, anche perché il titolo risulta molto valido in tantissimi aspetti e innovativo in altri, certo che un minimo di fluidità riteniamo che sia un requisito fondamentale per poterlo apprezzare al cento per cento.
Sono già disponibili, in realtà, alcuni correttivi sia per le Geforce sia per le Radeon, oltre a un MOD che trasforma le texture a 16 Bit di colore, nulla che sembri ancora la soluzione definitiva ma segno evidente che il problema esiste e che si sta facendo qualcosa per risolverlo.

Grand Theft Auto 3

Disponibile per: XBOX | PS2 | PC | iPad | iPhone
Grand Theft Auto 3 - PC
Genere: Free Roaming
Sviluppatore: Rockstar Games
Link Download: Scarica Qui
Costo iPhone: 3,99€
Compatibilita iPhone: Tutti
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
PS2: 26/10/01   
iPad: 15/12/2011   
iPhone: 15/12/2011   
Grand Theft Auto 3
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ND.
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