GIOCHI PC

: Notizie, Recensioni, Anteprime e Video
Machinarium > Recensione
0 Commenti
Stampa
+0
     
+0
+0
+0

Machinarium - Recensione

Inviato il da Andrea Schwendimann
E' davvero sempre necessario cercare di stupire il pubblico con roboanti annunci, allucinate visioni o spettacolari messe in scena per poter esprimere una trama o un concetto? E' davvero sempre necessario usare la parola per esprimere le proprie sensazioni e le proprie idee? Due domande non direttamente legate fra loro ma che sono fondamentali per capire l'evoluzione dell'espressione artistica contemporanea. In un mondo che percepiamo sempre più sotto forma di trailer, affetto da una sincopata sindrome della ricerca della novità e del sensazionale, forse ci stiamo dimenticando che in un semplice gesto, o in una singola espressione, potrebbe racchiudersi ben più di quanto sospettiamo. E senza divagare ulteriormente dalla nostra passione preferita, è davvero sempre necessario rincorrere l'ultimo grido tecnologico, l'ultimo shader, l'ultimo motore ultra-dettagliato per produrre un grande videogioco? Crediamo che Machinarium abbia molto da dire a questo proposito usando poche e semplici intuizioni per avvolgervi nella sua onirica poesia.
La città delle macchine
Samorost
Samorost è il primo titolo degli Amanita Design e si compie in due atti, che consigliamo a tutti di giocare sul sito dello studio Ceco (il primo totalmente gratuito e il secondo scaricabile alla modica cifra di 5 dollari). Si vede chiaramente che Machinarium rappresenta il progetto che gli indipendenti Amanita hanno sempre cercato di portare a termine: un mondo governato dalle sue regole e tutto da vivere. Sebbene l'interazione e la produzione di Samorost siano limitate rispetto al loro primo titolo per il grande mercato, già ravvisiamo tutti gli elementi che caratterizzano Machinarium, vivendo una storia semplice ma ricca di carisma e dettaglio nei pochi pixel rappresentati a schermi sulla piattaforma Flash.
Inizia tutto con uno schianto, in una discarica e dimenticato da tutti un robot cerca disperatamente di ricostruire il suo corpo tra i rifiuti e dirigersi verso la sua città natale. Nessun nome, nessun motivo, nessuna trama descrive quanto accade nei primi momenti di gioco. Eppure, siamo immediatamente rapiti dal fascino e dalla tenerezza del mondo di Machinarium, un mondo fatto appunto di macchine viventi che si nutrono di olio e bulloni. Il primo titolo per il grande pubblico degli Amanita Design rispecchia quanto questa casa di produzione artistica (come si definiscono) cerchi di coinvolgere il proprio utente a 360° nei loro progetti. Machinarium è un'avventura grafica punta e clicca in cui impersoniamo uno spaesato robottino dall'inconfondibile sapore retrò alla ricerca di sè stesso e della salvezza della città in cui è nato. Fin dall'avvio del gioco si capisce la cura con cui è stato progettato Machinarium. Un semplice cursore e degli ambienti in 2D a scorrimento laterale sono tutto quello che serve agli Amanita Design per catturarvi. I fondali, dipinti dall'artista Ceco Jakub Dvorsky, sono pieni di dettagli da scoprire al semplice passaggio del cursore, come un meccanico uccellino che cinguetta, un bidone che si muove, un cane che lecca il suo olio preferito, e mille altri piccoli particolari che insieme descrivono il mondo, le abitudini e le caratterizzazioni di Machinarium. La sfida per il giocatore non consta solo di oggetti da raccogliere e puzzle da risolvere, seguendo magari una trama o un obiettivo strampalato. La vera sfida è immedesimarsi nel piccolo e buffo protagonista e in quanto lo circonda, per capire qual'è la mossa giusta da compiere per una macchina pensante nella situazione che sta affrontando. Ogni singolo dettaglio delle splendide schermate è dunque al proprio posto perchè ci suggerisce un'azione, un gesto o una semplice abitudine dei personaggi e degli elementi della storia. Come già avvenne per i primi due progetti dei programmatori Cechi (la breve serie Samorost, che consigliamo a tutti di giocare sul loro sito), la ricchezza degli elementi dei fondali e la breve interazione del giocatore con essi porterà a una serie di conseguenze, magari inaspettate, che vi permetteranno di vivere un'esperienza unica.

INVIA COMMENTO

Machinarium

Disponibile per: PC | iPad | PSVita
Genere: Avventura Grafica
Sviluppatore: Amanita Design
Distributore: Distribuzione digitale
Publisher: Amanita Design
Costo iPhone: http://a18€
Costo iPad: 3,99€
Costo Digidelivery: 5,99 €
Pegi: 7+
Lingua: Tutto in Inglese
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
PC: 16/10/09   
iPad: 08/09/2011   
PSVita: 01/05/2013   
Sistema Operativo: Windows XP / Vista, Mac OS 10.4 (Tiger) or newer
Processore: 1.8 GHz
RAM: 1 GB
Hard Disk: 250 MB
Machinarium
10
8.5
8
9
131 voti
8
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Machinarium: Elenco Topic Ufficiali
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper
...BONSAI_9...
Machinarium un videogioco "punta e clicca", pubblicato da Amanita Design nell'ottobre del 2009. Il videogame ha per protagonista un piccolo robot a...[Continua a Leggere]
9
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC PI:05619350720
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD