Micro ATX > Speciale
13 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+6
Articolo utile? 12 voti
+0
     

Micro ATX - Speciale

Inviato il 16/12/2009 da Simone Callioni
Micro ATX - speciale - PC Stampante, monitor da 24’’, scanner, tastiera con poggia polsi e sistema 7.1 con subwoofer gigantesco. Se disponiamo di una scrivania chilometrica nonostante tutti questi oggetti non rappresenta di certo un problema accaparrarsi un ottimo case CoolerMaster enorme e ben areato per poter mettere 3 schede in SLI o CrossFire.
Sfortunatamente non tutti possono permettersi degli spazi tali e fino a poco tempo fa i microATX rappresentavano la scelta di elezione per quegli sfortunati che dovevano adattare il proprio sistema non tanto al proprio portafoglio quanto allo spazio disponibile sulla o sotto la scrivania.
Come andremo ad analizzare a breve, ora il sistema micro è invece più una scelta basata su mode passeggere che, con l’avvento di nuove tecnologie, può assicurare performance alla pari, o quasi, con i fratelloni più grandi, pesanti e ingombranti.
È molto difficile trovare schede madri che deficitino di componenti essenziali capaci di soddisfare la media dei compratori; infatti, già da parecchi anni, l’integrazione di tutte le periferiche permette di limitare molto l’utilizzo degli slot PCI dedicati: scheda audio che permette di sfruttare sistemi 7.1 in analogico o digitale, scheda di rete, porte USB, SATA connectors e schede video (purtroppo noi giocatori dobbiamo scordarci di poterci affidare a queste ultime) sono normalmente espresse in tutte le schede madri microATX di media categoria. Senza considerare un’eventuale passione per il suono, che attraverso slot PCI-E x1 o PCI sempre presenti possiamo in ogni caso coltivare montando una scheda audio più performante.
L’unica vera spesa obbligatoria che dovremo affrontare (oltre ovviamente a Ram, processore, alimentatore e case) sarà la scheda video. Una normalissima scheda video! Lo standard PCI-E 16x rimane identico, l’unico problemino col quale dovremo fare i conti potrebbe essere la mole dei dissipatori che si ingrandiscono sempre più velocemente in questo mercato in costante evoluzione. Quindi suggeriamo, per abolire ogni ombra di dubbio, qualora fossimo realmente interessati all’acquisto di un Pc basato su Micro ATX, di misurare attentamente gli spazi prima di avventarsi sull’acquisto di determinate schede video. In ogni caso non facciamoci spaventare da queste piccole postazioni. Di seguito alleghiamo una configurazione dimostrativa per fascia alta dove sarà anche possibile montare ben 2 schede video in SLI o CrossFire (a seconda se prediligiamo Nvidia o ATI)
Fascia Altra (Prezzo ~2.100 Euro)
-- CASE --
SilverStone SUGO SG02-F (Prezzo 70 Euro)



La forma potrebbe far impensierire qualche lettore. Tuttavia è molto più semplice smontare un case del genere piuttosto di un normalissimo tower. Inoltre se dovessimo decidere di aumentare le frequenze delle nostre componenti togliendo completamente la calotta e lasciando l’aria libera di circolare in molte direzioni assicureremo un maggior raffreddamento alla nostra macchina.







-- ALIMENTATORE --


ATX e microATX sono standard per il formato di schede madri e di conseguenza dei relativi chassis quindi non esistono alimentatori microATX.
Dovremo per forza misurare e ricercare alimentatori in grado di entrare fisicamente nell’apposito slot di allocazione. Viste le ingenti periferiche installate dovremo assicurarci almeno un alimentatore da 1000W per non rischiare di sottoalimentare il nostro intero sistema.




-- PROCESSORE --
Intel Core i7 975 XE (Prezzo 850 Euro)



Con tecnologie come Intel® Turbo Boost technology² e Intel® Hyper-Threading technology (Intel® HT technology) saremo in grado di affrontare qualsiasi richiesta di calcolo. Le nuove specifiche sono infatti capaci di adattare l’utilizzo della cpu alle esigenze più disparate. La versione Extreme edition assicura inoltre prestazioni di multitasking il 25% più rapide rispetto alle controparti ‘normali’.
Utilizzando software come CPU-Z potremo osservare come le 8 Mbytes di cache L3 totale dei 4 core facilitino il compito al processore. Caratteristica unica di questi processori di ultima generazione è la possibilità, grazie anche al moltiplicatore appositamente predisposto allo scopo, di overclocking veramente estremi. Dovremo cercare tuttavia di salvaguardare la vita del nostro costosissimo amico dedicandogli dei giusti sistemi di raffreddamento. Ad ogni modo per ora, con o senza overclock, non troveremo alcun ostacolo capace di contrastare l’enorme potenza sviluppata da questo gioiello di ingegneria, l’unico impedimento al nostro divertimento totale è rappresentato infatti solo dal prezzo.







-- GPU --
2 ATI Radeon HD 5870 CrossFire (Prezzo 600 Euro)




La tecnologia Eyefinity offre, anche in questo caso, la possibilità di connettere al pc fino a 6 monitor contemporaneamente. La frequenza delle memoria passa dai 3900 della ‘vecchia’ HD 4890 a ben 4800 Mhz di quest’ultima. Pur essendo la versione single chip della sorella maggiore non troveremo nessun impedimento che ci obbligherà ad abbassare le opzioni grafiche del nostro gioco preferito momentaneamente in commercio, Infine ricordiamo ancora una volta che questa scheda non rappresenta un’alternativa alla concorrente GeForce GTX 285 ma è semplicemente la scelta che un giocatore assennato dovrebbe fare qualora si trovasse di fronte a questa, a nostro avviso semplicissima, scelta.













-- SCHEDA MADRE --
MSI X58M (Prezzo 170 Euro)



Equipaggiata con socket 1366 permette di montare processori Intel della serie i7. Fino a 24 Gb di ram DDR3 sarà possibile installare sui numerosi banchi per DIMM forniti. Una Realtek High definition Audio integrata assicurerà una qualità audio di base. Le punte di diamante di questa scheda micro rimangono tuttavia gli slot PCI: oltre agli onnipresenti PCI (1 x 1) e PCI-E (1 x 4) avremo a disposizione ben 2 PCI-E 16x!






-- RAM --
Corsair Dominator GTF - 4x2 Gb (8Gb) (Prezzo 350 Euro)



Solo vedendo l’imponente sistema di raffreddamento utilizzato possiamo trarre la conclusione che ci troviamo di fronte ad un prodotto più unico che raro nel suo genere. Le elevate frequenze ci assicureranno prestazioni sublimi. L’installazione di sistemi operativi capaci di ‘vedere’ così tanta memoria ram è d’obbligo.
Magari provate già con Windows 7, anche se la pesantezza di Vista non sarà di certo un problema, scaricabile in versione prova dal sito ufficiale di Microsoft.
Commento
Ovviamente disponendo di una scheda madre che misura 244x244 mm l’overclock delle varie componenti pur non essendo impossibile è fortemente sconsigliato: montare sistemi di raffreddamento adatti ad assicurare basse temperature è molto macchinoso e alle volte impossibile vista la vicinanza delle varie circuiterie. Inoltre, e questo vale soprattutto per le schede video, lo spazio ridotto complica non poco il ricambio d’aria andando ad alzare ulteriormente le temperature rispetto a un sistema normale. Tutto ciò non deve in ogni caso farci arrendere: ‘normali’ overclock sono infatti possibili anche con le ventole standard, solo scordiamoci di montare ingombranti raffreddamenti a liquido e, se davvero non possiamo fare a meno di alzare le frequenze e i voltaggi della nostra cpu, cerchiamo di tener aperto l’intero case per facilitare un più cospicuo afflusso d’aria.

Micro ATX

Micro ATX - PC